Sicurezza camper: il crash test shock dei furgoni per le vacanze

Quanto è sicuro un camper per le vacanze? Ecco il crash test shock che rivela i punti deboli dei furgoni trasformati in case mobili usate per viaggiare

1 settembre 2020 - 10:43

Noleggiare un camper per le vacanze è un’abitudine sempre più diffusa, ma non sempre si pone la giusta attenzione alla sicurezza in caso d’incidente. L’ADAC (Automobile Club Tedesco) ha messo sotto i riflettori i progressi della protezione occupanti nei furgoni trasformati in camper: il risultato è a dir poco agghiacciante. Ecco quanto è sicuro un camper per le vacanze nel video del crash test di un incidente contro un’altra auto.

CRASH TEST CAMPER E SICUREZZA OCCUPANTI

I camper per le vacanze sono da sempre considerati piccole case mobili con tutti i comfort ma non sempre con adeguati livelli di protezione per gli occupanti. Il crash test camper dell’ADAC dimostra cosa succede se un camper a pieno carico impatta frontalmente con un’auto familiare a 56 km/h. La situazione tipo è il classico sorpasso azzardato su strade di campagna in cui le 3,5 tonnellate del camper si scontrano con 1,7 tonnellate dell’auto usata nel test. La massa maggiore del camper (su base Fiat Ducato) farebbe pensare che i danni maggiori sono per l’auto che pesa la metà, ma non è esattamente così. Per capire quanto sia realmente sicuro un camper per le vacanze bisogna distinguere i danni alle strutture dalle lesioni degli occupanti.

I PUNTI DEBOLI DI UN CAMPER IN CASO D’INCIDENTE

Prima del crash test, i tecnici ADAC hanno caricato un camper pronto per le vacanze al limite della sua capacità. Dopo il test nel video qui sotto, l’abitacolo del camper è totalmente devastato e nulla è al suo posto. Ma facciamo un passo indietro: per la natura dell’impatto tra i veicoli, entrambe le porte lato guida non si riescono ad aprire, se non con gli attrezzi dei soccorritori. Oltre al cedimento del telaio, l’intervento dei soccorritori sul camper è molto ostacolato anche dai detriti, oggetti e rivestimenti staccati. Le porte posteriori si aprono facilmente, mentre quella del passeggero con molta difficoltà. Dalle immagini nel video qui sotto, si vede chiaramente come la zona riservata ai passeggeri posteriori è totalmente devastata: la panca di legno su cui siedono il passeggero adulto e il bambino collassa su sé stessa. L’evidenza peggiore – sottolinea l’ADAC – è che l’allestimento interno è saldamente fissato al telaio del veicolo solo nella parte posteriore, mentre verso il centro è solo avvitato e incollato.

VIAGGIARE IN UN CAMPER PER LE VACANZE E’ SICURO?

Viaggiare in un camper a noleggio o di proprietà comporta il rispetto delle stesse regole per gli occupanti: stare seduti nei posti predisposti con le cinture allacciate. L’uso del seggiolino per i bambini, in particolare, si rivela fondamentale per proteggere la testa dagli urti contro gli oggetti che volano e le strutture che si staccano. Ciò che invece non accade per gli occupanti adulti: la testa del passeggero posteriore rischia di colpire i tubi di metallo della panca distrutta. Anche il sedile del conducente, visibilmente deformato, testimonia importanti cedimenti: il volante si è spostato in avanti e in alto dopo l’urto e la ruota è penetrata nella zona pedali. Il bilancio delle lesioni riportate dai passeggeri del camper dopo l’incidente vede solo il passeggero anteriore superare il test con rischi di minore entità.

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