Incidenti e limiti di velocità: 10 km/h in più possono uccidere

Come cambia la sicurezza di un’auto a diverse velocità? Ecco il crash test shock che accende le luci sui limiti di velocità e gli incidenti stradali

28 gennaio 2021 - 15:00

Incidenti e limiti di velocità sono sempre legati a doppio nodo, ma stavolta vogliamo mostrarvi un aspetto a cui sicuramente farete maggiore attenzione nella guida di tutti i giorni, dopo aver visto il video in basso. L’Insurance Institute for Highway Safety (IIHS) ha effettuato una serie di crash test ai limiti di velocità delle strade USA. Un’auto con livelli di sicurezza elevati a 40 mph (64 km/h), può diventare una trappola mortale a 56 mph (90 km/h). Ecco il video del crash test shock e cosa succede a un’auto a 40, 50 e 56 mph in caso d’incidente.

INCIDENTI E LIMITI DI VELOCITÀ: COSA PUÒ SUCCEDERE

Vi starete chiedendo cosa c’entrano i crash test e i limiti di velocità? Secondo numerosi studi è accertato che per la maggior parte degli automobilisti il limite di velocità è visto come un traguardo da raggiungere. Si sottovaluta invece l’importanza di adeguare la velocità alle condizioni meteo, al traffico e del conducente. Peggio accade invece quando si supera il limite di velocità ignorando del tutto le conseguenze, sopraffatti dall’essere al volante di un’auto con il massimo delle stelle nei crash test. L’IIHS, con AAA Foundation for Traffic Safety e Humanetics, ha effettuato un crash test a 3 diverse velocità di impatto per mostrare come cambia la sicurezza di un’auto in base alla velocità.

IL CRASH TEST AI LIMITI DI VELOCITÀ

Nel video del crash test qui sotto si vede una Honda CR-V MY2010, scelta perché tra i veicoli più diffusi sulle strade USA con un’età media di 11,8 anni. Il modello non a caso è stato individuato per la massima valutazione nei crash test IIHS. Lo scopo del test è vedere come la velocità di impatto caratteristica dei limiti di velocità, influenza le lesioni degli occupanti dell’auto. Ecco il video del crash test shock e sotto i commenti degli esperti.

I RISULTATI DEL CRASH TEST AI LIMITI DI VELOCITÀ

“I limiti di velocità più elevati, in caso d’incidente annullano i miglioramenti della sicurezza dell’auto, come airbag e struttura a deformazione programmata”, ha affermato David Harkey, presidente IIHS. Alla velocità di 40 mph (64 km/h), è stata rilevata solo un’intrusione minima nello spazio del guidatore. Ma già a 50 mph (80 km/h) si sono deformati la portiera lato conducente, il cruscotto e la zona piedi. Il crash test a 56 mph (96 km/h) è stato molto più critico: l’abitacolo è stato pesantemente compromesso. I sensori del manichino hanno registravano gravi lesioni al collo e una probabilità di fratture alle gambe. Inoltre sia a 50 che a 56 mph, il volante si sposta verso l’alto e fa scivolare la testa del manichino attraverso l’airbag, mancandolo. L’urto della faccia contro il volante è stato letto dai sensori come un alto rischio di fratture facciali e gravi lesioni cerebrali. “Più veloce è un’auto prima di un incidente, meno è probabile che sarà in grado di raggiungere una velocità sopportabile, anche se il conducente ha la possibilità di frenare prima dell’impatto”, ha concluso Harkey.

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