I crash test in America: il protocollo IIHS

9 luglio 2018 - 13:27

L’Insurance Institute for Highway Safety crea il suo programma NCAP nel 1995, e continua ad evolverlo nel tempo. L’ente è finanziato da un consorzio di assicurazioni presenti sul territorio americano. Nel 1995 nasce il programma di crash test frontale, con la prova offset, qualche anno dopo inizia la misurazione del rischio del colpo di frusta, nei primi anni 2000 arriva il test laterale e per ultima si aggiunge la prova di resistenza del tetto. Oggi le auto testate dall’IIHS devono superare tutti questi quattro test.

IL CRASH TEST FRONTALE – Il test frontale, eseguito alla velocità di 64 km/h, prevede un impatto con il 40% del frontale contro un blocco di alluminio deformabile che simula il frontale di un’altra auto. Dentro il veicolo c’è un manichino Hybrid III 50percentile al posto guida. Questo test è molto severo per la struttura dell’auto, che deve assorbire l’impatto con solo una parte del frontale.  Per la valutazione complessiva, divisa in 4 livelli (Buono, Accettabile, Mediocre e Scarsa), si tiene conto di diversi parametri: la prestazione della struttura, che valuta l’assorbimento dell’impatto e le intrusioni in 10 punti dell’abitacolo (tra i quali il montante anteriore, pedali, pavimento, plancia e volante); le lesioni del pilota, ottenute dalle letture dei sensori del manichino (basate su testa, collo, torace, femori, ginocchia, tibie, caviglie e piedi); il movimento del manichino durante il test per verificare la prestazione di cinture, airbag, sedile e poggiatesta.

IL CRASH TEST LATERALE – Test sviluppato internamente da IIHS, molto probabilmente uno dei test laterali più severi. L’auto ferma viene colpita alla velocità di 50 km/h sulla fiancata da un carrello da 1500 kg, con un frontale deformabile alto e sagomato come un SUV o un pick-up, molto diffusi nel continente americano. Al posto di guida e sul sedile posteriore prendono posto due manichini SID-IIs che simulano una donna di piccola statura. L’impatto è molto severo per la struttura e per gli airbag laterali, che devono eseguire un gran lavoro per proteggere gli occupanti. La valutazione complessiva viene espressa in 4 livelli, come per il test frontale, ma qui i parametri sono differenti e si valutano: le lesioni riportate dai manichini su testa, collo, torace, addome, bacino e femore (con un occhio di riguardo testa, torace e addome); la tenuta della struttura, verificando la quantità di deformazione del montante centrale e la sua uniformità.

TEST DI TAMPONAMENTO – Per prima cosa viene valutata la geometria del poggiatesta, la distanza dalla nuca e la sua altezza. Queste misurazioni vengono sempre espresse su 4 livelli. Se la misurazione è Buona o Accettabile, si passa al test dinamico, in caso contrario la valutazione si baserà solo sulla misurazione. Il sedile viene montato su una slitta e su di esso viene posizionato il manichino specifico per i tamponamenti BioRID-II. La slitta viene catapultata avanti per simulare l’impatto da parte di un altro veicolo a 32 km/h sull’auto ferma. Anche questo test dinamico è valutato su 4 livelli. La combinazione di questi due test fornisce un unico risultato, sempre espresso su 4 livelli.

RESISTENZA DEL TETTO – L’auto viene posizionata sotto una pressa, che spinge solo su un lato del tetto. L’auto viene schiacciata con questa pressa e viene valutato quanto peso serve per schiacciarla di oltre 12 cm. Se l’auto resiste ad oltre 4 volte il suo peso riceve Buono, se resiste ad oltre 3,25 volte il suo peso riceve Accettabile, Mediocre se resiste entro 2,5 volte e sotto questo valore l’auto riceve Scarso.

LA VERIFICA DEI CRASH TEST – Nel caso in cui un’auto abbia ottenuto Buono nel test frontale o in quello laterale, la casa per il modello successivo ha la facoltà di partecipare a questo programma. Utilizzando il proprio laboratorio ospiterà un incaricato di IIHS ed eseguirà il test frontale o laterale alla sua presenza. Una volta finito il test l’incaricato riporta in sede i valori, foto e video dell’impatto e valuta la prestazione dell’auto con i parametri IIHS.

I TOP SAFETY PICK – Le automobili che hanno ottenuto Buono in tutti i test e sono equipaggiate di serie di ESC ottengono come riconoscimento il Top Safety Pick, a dimostrare la massima sicurezza del veicolo.

Qui sotto il video con i crash test che vengono effettuati.

AGGIORNAMENTO 2013

IL CRASH TEST SMALL OVERLAP – Il 2013 vede l’introduzione del nuovo e severo crash test frontale small overlap nella valutazione complessiva. Il crash test small overlap mira a simulare un incidente stradale su oggetti stretti o altre vetture che vanno a impattare sullo spigolo esterno del frontale, zona dove non sono solitamente presenti strutture di assorbimento dell’impatto. L’impatto avviene alla velocità di 64 km/h con il 25% del frontale coinvolto nella collisione su barriera rigida. A bordo dell’auto è presente un manichino Hybrid III 50percentile che simula il pilota. Lo scopo del test è quello di verificare la resistenza dell’abitacolo e di valutare le prestazioni dei sistemi di ritenuta nell’evitamento di lesioni importanti al manichino, soprattutto nella zona superiore del corpo. La valutazione complessiva del test è sempre indicata in 4 livelli (Buono, Accettabile, Mediocre, Scarso). Sono valutate valutate le lesioni registrate dal pilota (su testa, collo, torace, bacino, femori, tibie e caviglie), la prestazione della struttura generale (intrusioni ed eventuale collasso dell’abitacolo) e la funzionalità dei sistemi di ritenuta (cinture, piantone dello sterzo, airbag, airbag laterali).

TOP SAFETY PICK + – Nuovo riconoscimento che non sostituisce il TOP SAFETY PICK, ma il + aggiunto indica il superamento del nuovo crash test small overlap con un giudizio Buono o Accettabile. Il TOP SAFETY PICK + viene assegnato se si ottengono almeno 4 valutazioni Buone e una Accettabile nei 5 test richiesti dal protocollo (impatto frontale, impatto laterale, tamponamento, resistenza del tetto e crash test small overlap) e se l’auto è equipaggiata di serie di ESC.

AGGIORNAMENTO 2014

TOP SAFETY PICK – Per ottenere il Top Safety Pick è necessario superare il crash test small overlap con valutazione buona o accettabile, oltre al test frontale offset, laterale, resistenza del tetto e tamponamento con buoni risultati.

TOP SAFETY PICK + – Per ottenere il riconoscimento Top Safety Pick + la vettura in esame deve essere dotata di sistemi di prevenzione collisioni. Vengono valutati sistemi di avviso ottico/acustici per segnalare una collisione imminente o i sistemi di frenata autonoma.

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