IIHS: Model 3, Ariya e F-150, lesioni per i passeggeri nel crash test
Crash test IIHS: ecco come sono andate le prove più severe sui veicoli elettrici. Ford, Nissan e Tesla devono migliorare
Crash test IIHS: ecco come sono andate le prove più severe sui veicoli elettrici. Ford, Nissan e Tesla devono migliorare
Negli ultimi test condotti dall’Insurance Institute for Highway Safety (IIHS), sette veicoli elettrici di nuova generazione sono stati messi alla prova in scenari di impatto frontale a sovrapposizione moderata e in altre prove di sicurezza avanzata. I risultati raccontano una storia fatta di eccellenze, ma anche di criticità inattese soprattutto per i passeggeri posteriori di Ford F-150 Lightning, Nissan Ariya e Tesla Model 3.
I MODELLI CHE BRILLANO NEI CRASH TEST IIHS
Quattro modelli hanno ottenuto valutazioni complessivamente positive nel test di sovrapposizione moderata:
- BMW i4
- Chevrolet Blazer EV
- Tesla Cybertruck (versioni prodotte dopo aprile 2025, con struttura anteriore aggiornata)
- Volkswagen ID.Buzz
Anche la Tesla Model 3 ha riportato un giudizio “accettabile”.
Tutti questi veicoli hanno garantito un’eccellente protezione del conducente e una buona protezione dei passeggeri posteriori, con l’unica eccezione della Model 3, dove i sensori hanno rilevato forze elevate sul torace del manichino posteriore, potenzialmente lesive in un incidente reale.
LE DIFFICOLTÀ DI NISSAN ARIYA E FORD F-150 LIGHTNING NEL CRASH TEST IIHS
Le note dolenti arrivano per due veicoli molto attesi:
- Ford F-150 Lightning — valutazione “scarsa”
- Nissan Ariya — valutazione “marginale”
Entrambi offrono una buona protezione per il conducente, ma deludono nei sedili posteriori. Nel caso dell’Ariya, i sistemi di ritenuta hanno funzionato nel contenere il movimento del manichino, ma i dati mostrano un elevato rischio di lesioni al torace. Ancora più critico il caso dell’F-150 Lightning, dove oltre al torace risultano a rischio testa e collo, e dove la cintura addominale è scivolata verso l’addome, aumentando le probabilità di lesioni interne.
CRASH TEST TESLA MODEL 3: SERVE PIÙ ATTENZIONE AI PASSEGGERI POSTERIORI
La Tesla Model 3 ha ottenuto una valutazione “accettabile” nel test di sovrapposizione frontale moderata, confermando l’ottima protezione offerta al conducente e la buona resistenza strutturale dell’abitacolo. Tuttavia, il vero punto critico emerso riguarda i passeggeri dei sedili posteriori: i sensori applicati al manichino hanno registrato forze elevate sul torace, segno di un rischio leggermente superiore di lesioni in caso di impatto.
La causa principale sembra essere la tensione eccessiva esercitata dalle cinture di sicurezza, che in situazioni di crash violento possono comprimere il torace più del dovuto. Questo risultato non compromette la valutazione complessiva del veicolo, ma indica un margine di miglioramento importante per garantire una protezione più uniforme a tutti gli occupanti.
CRASH TEST IIHS SEMPRE PIÙ SEVERO E REALISTICO
Il test di sovrapposizione frontale moderata simula un impatto tra due veicoli in marcia opposta, con una sovrapposizione del 40% della parte anteriore contro una barriera rigida a 64 km/h.
Se fino a pochi anni fa bastava proteggere il conducente, oggi i tecnici IIHS valutano con attenzione anche i passeggeri posteriori: un passo cruciale per spingere i costruttori a migliorare la sicurezza di tutti gli occupanti, non solo di chi siede davanti.