Crash test Microcar II: anche con l'airbag la sicurezza è un miraggio

Nella seconda tornata di crash test Euro NCAP le microcar non hanno mostrato alcun miglioramento. Delude anche l'utilità dell'airbag optional

6 aprile 2016 - 10:00

Dopo due anni Euro NCAP torna con i crash test sui quadricicli pesanti, parenti stretti dei quadricicli leggeri che tutti chiamiamo Microcar. Dopo i risultati disastrosi di Renault, Ligier, Clubcar e Tazzari (qui i dettgli del primo crash test) Euro NCAP ha messo alla prova quattro nuovi modelli: la Aixam Crossover GTR, la Bajaj Qute, la Chatenet Q30 e la Microcar M.Go Family. Anche i quattro quadricicli che sono stati provati due anni fa ricevono da oggi il risultato della protezione adulti in stelle, come previsto dal nuovo protocollo specifico per i quadricicli (qui tutti i dettagli).

DUE CRASH TEST Una prova di impatto frontale a 50 km/h su barriera deformabile con tutta la larghezza del musetto è utilizzata per verificare la protezione del pilota in caso di collisione frontale. Il crash test per verificare la protezione laterale è effettuato con un carrello da 950 kg, che rappresenta un'utilitaria, che va a scontrarsi sulla fiancata a 50 km/h. La protezione del pilota è espressa in una percentuale che sarà trasformata in un punteggio in stelle, da zero a 5.

I RISULTATINon c'è da fidarsi: è questa l'amara conclusione di altri 4 crash test Euro NCAP per i quadricicli pesanti. La classificazione a stelle non ha infatti cambiato la sostanza delle cose: queste Microcar si confermano infatti poco sicure e a poco vale anche l'airbag presente in uno di esse. Sconsolante è anche l'assenza di protezioni ormai consolidate nelle auto, come i limitatori di carico delle cinture o gli airbag, non solo laterali ma anche frontali, ormai considerati come “basici”.

Aixam Crossover GTRQuesto quadriciclo ha evidenziato un abitacolo abbastanza robusto nell'urto frontale ma la testa del manichino ha urtato il volante e l'assenza dell'airbag ha provocato sollecitazioni serie o addirittura fatali anche a livello del collo, anche perché l'arrotolatore non ha il limitatore di carico. Anche il torace è esposto: le sollecitazioni rilevate potrebbero essere fatali. Migliore invece la situazione per ginocchia, femori e bacino: le sollecitazioni sono contenute ma le strutture pericolose non sono ben protette. Nell'urto laterale la testa è ben tutelata e anche le sollecitazioni sul torace e sull'addome non sono eccessive ma il loro schema potrebbe essere pericoloso per gli umani. Nell'urto laterale la sospensione anteriore ha deformato il serbatoio e Aixam è stata invitata a modificare le parti.

Bajaj QuteLa stuttura della Qute è stata giudicata instabile nel crash frontale anche se gli attacchi della cintura non si sono deformati. La testa ha urtato il volante in maniera anche fatale mentre il collo è protetto meglio; brutte notizie invece per il torace, che è risultato compresso dal volante. Anche le ginocchia, i femori e il bacino hanno sofferto per gli urti nelle strutture. Nell'impatto laterale soffrono molto testa e torace, un po' meno l'addome mentre il bacino è ben protetto; la portiera si è distaccata dal montante anteriore.

Chatenet Q30L'abitacolo è rimasto stabile e l'attacco superiore della cintura ha resistito anche se si è deformato. La forza con la quale la testa del dummy ha colpito il volante indica di lesioni gravi o mortali. Anche se il torace non ha urtato il volante le sollecitazioni sono abbastanza elevate, così come quelle su femori e ginoccchia. con esso. Nell'impatto laterale la protezione per la testa è stata marginale così come quella per addome (anche se considerando le forze totali esso è ben poco protetto) e bacino mentre quella del torace è povera.

Microcar M.Go FamilyLa struttura si è deformata e l'ancoraggio inferiore della cintura ha ceduto, vanificando l'efficacia del sistema di ritenuta. Anche l'airbag (opzionale) si è gonfiato poco e non ha impedito il contatto con il volante. La protezione per la testa ed il torace è stata quindi giudicata povera e anche quella per ginocchia, femori e bacino è stata declassata a “weak” per il cedimento della cintura. Nell'urto laterale il montante B si è staccato dal longherone e anche 3 punti di ancoraggio del sedile hanno ceduto. Le sollecitazioni sul torace sono risultate elevate e la loro distribuzione ha indotto il declassamento della protezione da marginale a povera mentre quella della testa, addome e bacino è stata valutata come marginale.

A breve potrete consultare un'analisi più dettagliata dei singoli crash test Euro NCAP sulle Microcar, i cui risultati sono riassunti nella tabella qui sotto.

Modello


Stelle

Aixam Crossover GTR
25%

Bajaj Qute
28%

Chatenet CH30
38%

Clubcar Villager 2+2 LSV
23%

Ligier IXO JS Line 4 posti
22%

Microcar M.Go Family
28%

Renault Twizy 80
39%

Tazzari Zero
31%

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