Crash test Euro NCAP a 5 stelle per Ford, Hyundai e Toyota

5 stelle nei crash test per Ford Mustang Mach-E, Hyundai TUCSON, Hyundai IONIQ 5 e Toyota Yaris Cross. Solo 4 stelle per Hyundai BAYON

27 ottobre 2021 - 12:29

Le protagoniste della sessione di ottobre dei crash test Euro NCAP sono 5 modelli, con una sicurezza generale buona, con qualche piccola eccezione. Toyota Yaris Cross, Ford Mustang Mach-E, Hyundai TUCSON e Hyundai IONIQ 5 raggiungono il massimo risultato di 5 stelle. Solo 4 stelle invece per la Hyundai BAYON per qualche piccola pecca nell’equipaggiamento. Vediamo insieme come si sono comportate con le valutazioni basate sul nuovo protocollo Euro NCAP 2020.

CRASH TEST FORD MUSTANG MACH-E

Nel crash test offset l’abitacolo della Ford Mustang Mach-E resta intatto. Buona la protezione degli occupanti, la Mustang Mach-E è relativamente aggressiva contro le altre auto in caso d’incidente. Accettabile la protezione nel crash test frontale pieno. La Ford Mustang Mach-E ottiene il massimo punteggio nei crash test laterali. L’airbag centrale è di serie, nonostante ciò la ritenuta in caso di impatti laterali sul lato opposto è mediocre. Buona la prevenzione dal colpo di frusta. Anche i bambini a bordo della Ford Mustang Mach-E ottengono il massimo punteggio nei crash test. Presenti di serie anche la frenata post collisione e l’e-call avanzato.

CRASH TEST FORD MUSTANG MACH-E: PEDONI ED EQUIPAGGIAMENTO

Di serie sulla Ford Mustang Mach-E c’è il cofano attivo, che aumenta lo spazio di deformazione in caso di investimento di un pedone. Troppo rigidi i montanti del parabrezza e la zona d’impatto del bacino. Il sistema di frenata autonoma si comporta in maniera accettabile con pedoni e ciclisti. Il sistema è presente anche in retromarcia, ma è disattivo di default. L’equipaggiamento della Ford Mustang Mach-E prevede il sistema di mantenimento della corsia, la frenata autonoma, il limitatore di velocità con riconoscimento della segnaletica e l’avviso delle cinture slacciate. Il monitoraggio della stanchezza del pilota è da attivare manualmente ad ogni viaggio.

CRASH TEST HYUNDAI BAYON

Nonostante la buona resistenza dell’abitacolo della Hyundai BAYON nel crash test offset, per il pilota sono possibili lesioni alle ginocchia e femori. Anche la compressione del torace è di media entità. Buona la compatibilità con le altre auto da parte della BAYON. Il passeggero posteriore nel crash test frontale pieno riceve una compressione alta sul torace, nonostante il limitatore di carico. Accettabile la compressione del torace nel severo crash test laterale del palo. La Hyundai BAYON non è equipaggiata dell’airbag centrale, lo spostamento sul lato opposto nei crash test laterali è eccessivo. Buona invece la prevenzione dal colpo di frusta. Eccessiva è la trazione sul collo del bambino di 10 anni nel test frontale, mentre è insufficiente la protezione del torace nel crash test laterale. Il sistema di frenata post-collisione ed e-call sono di serie.

CRASH TEST HYUNDAI BAYON: PEDONI ED EQUIPAGGIAMENTO

Ad eccezione dei bordi del parabrezza, il frontale della Hyundai BAYON si comporta bene nel crash test del pedone. Il sistema di frenata autonoma si comporta molto bene con i ciclisti, in maniera accettabile con i pedoni. L’equipaggiamento della Hyundai BAYON è completo: l’avviso per le cinture slacciate con riconoscimento dei passeggeri posteriori, il controllo della stanchezza del conducente, il riconoscimento della segnaletica con limitazione della velocità e il mantenitore della corsia sono di serie su tutte le versioni. Il sistema di frenata autonoma è mediocre, un più avanzato sistema basato su radar è disponibile in opzione.

CRASH TEST HYUNDAI IONIQ 5

La Hyundai IONIQ 5 protegge bene gli occupanti nel crash test frontale offset. Nonostante il peso, la struttura del frontale è poco aggressiva con le altre auto. Buona anche la valutazione nel crash test frontale pieno. La Hyundai IONIQ 5 ottiene un punteggio accettabile nei due crash test laterali. L’airbag centrale evita il contatto fra i passeggeri anteriori, tuttavia lo spostamento in caso di impatto laterale sul lato opposto è ampio. Buona la prevenzione dal colpo di frusta su tutti i sedili. La pressione sul torace del bambino di 6 anni nel crash test frontale è accettabile. Presenti di serie il sistema e-call e la frenata anti collisione multipla.

CRASH TEST HYUNDAI IONIQ 5: PEDONI ED EQUIPAGGIAMENTO

Il frontale della Hyundai IONIQ 5 si rivela troppo rigido nel crash test di investimento pedoni, sulla zona di contatto del bacino e sui montanti del parabrezza. Il sistema di frenata autonoma si comporta in maniera accettabile con i pedoni e buona con i ciclisti. L’equipaggiamento della IONIQ 5 prevede l’avviso delle cinture slacciate e il controllo della fatica del pilota. I sistemi ADAS di frenata autonoma e mantenimento della corsia di marcia si comportano bene nei test di verifica in pista.

CRASH TEST HYUNDAI TUCSON

L’abitacolo della Hyundai TUCSON regge bene il crash test frontale offset. La rigidezza della struttura e il peso possono creare qualche problema con le altre auto in caso di impatto. La pressione sul torace del conducente è di media entità sia nel crash test offset, sia nel crash test frontale. Buone le prestazioni nei due crash test laterali. La Hyundai TUCSON è equipaggiata dell’airbag centrale, che ben si comporta nel crash test. Lo spostamento in caso di urto dal lato opposto è ben contrastato. Buona la prevenzione dal colpo di frusta sui posti anteriori, mediocre su quelli posteriori. Sono presenti i sistemi di frenata anti collisione multipla e l’e-call. Nel crash test laterale la testa del bambino di 10 anni ottiene un punteggio accettabile.

CRASH TEST HYUNDAI TUCSON: PEDONI ED EQUIPAGGIAMENTO

Il frontale della Hyundai TUCSON nel crash test di investimento può ferire il bacino del pedone. Anche i bordi del parabrezza sono troppo rigidi. Il sistema di frenata autonoma si comporta in maniera adeguata con i pedoni, va molto meglio con i ciclisti. L’equipaggiamento della Hyundai TUCSON prevede un sistema di frenata autonoma di media efficacia, è optional un sistema avanzato dotato di radar. Sono di serie invece il mantenitore della corsia di marcia, il limitatore di velocità con riconoscimento della segnaletica, l’avviso delle cinture slacciate e il riconoscimento della stanchezza del pilota.

CRASH TEST TOYOTA YARIS CROSS

Nonostante la robustezza dell’abitacolo della Toyota Yaris Cross nel crash test offset, alcune lesioni di media entità su torace, femori e ginocchia sono possibili. La struttura e la leggerezza dell’auto permettono una buona compatibilità con gli altri mezzi. Accettabile la prestazione nel crash test frontale pieno. La Toyota Yaris Cross ottiene il massimo punteggio nei crash test laterali. Sono presenti due airbag centrali che evitano contatti fra gli occupanti, tuttavia lo spostamento in caso di impatto sul lato opposto è medio. Buona la prevenzione dal colpo di frusta. La protezione dei bambini è accettabile nel crash test frontale. Sono presenti di serie il sistema e-call e la frenata anti collisione multipla.

CRASH TEST TOYOTA YARIS CROSS: PEDONI ED EQUIPAGGIAMENTO

Il frontale della Toyota Yaris Cross si comporta molto bene nel crash test di investimento del pedone. E’ buono anche il comportamento del sistema di frenata autonoma con i pedoni, accettabile invece con i ciclisti. Di serie su tutte le Toyota Yaris Cross il monitoraggio della stanchezza del conducente e l’avviso per tutte le cinture slacciate. Il limitatore di velocità è supportato dal riconoscimento della segnaletica. Il sistema di frenata autonoma e il mantenimento della corsia di marcia sono standard.

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