ShareBox: consegna e ritiro auto in officina a tutte le ore

Consegna e ritiro auto in officina non hanno più limiti di orario: ecco come funziona ShareBox, l’idea di un’azienda svedese arriva in Italia

28 maggio 2022 - 10:55

Con la transizione energetica e i modelli di business nascenti anche l’attività di officine, concessionarie e società di autonoleggio potrà cavalcare nuovi trend per diventare più efficiente. Quante volte da clienti avete atteso l’addetto al Check-in/Check-out per consegnare o ritirare l’auto in officina o avete fatto le corse per poi trovare l’officina chiusa? Dopo un’esperienza del tutto simile, i fondatori di ShareBox Service Station hanno trasformato un’idea in una soluzione che dal 2016 ha già rivoluzionato il servizio di consegna e ritiro delle chiavi auto, in modo automatico, sicuro e disponibile h24 e 7 giorni su 7. Nell’ambito del report Auto elettriche e connesse: impatto su aftermarket e consumatori di SicurAUTO.it, abbiamo preso contatti con Arne Eivind Andersen Cofondatore e CEO di ShareBox, che ha risposto alle nostre domande.

Com’è nata l’idea di ShareBox e come siete arrivati nel mondo automotive?

“L’idea è nata, durante un viaggio negli USA. Ho avuto difficoltà nel trovare un posto per lasciare le chiavi dell’appartamento Airbnb e mi sono chiesto perché non esistesse una soluzione digitale per consegna e ritiro delle chiavi, in modo facile e soprattutto veloce, senza nessun tempo di attesa. Abbiamo quindi ideato questa soluzione, e durante lo sviluppo ci siamo accorti della potenzialità che si poteva prospettare per concessionarie e società di auto noleggio”.

Quante concessionarie autoveicoli e officine di riparazione in Italia ed in Europa adottano ShareBox?

“In Italia abbiamo 6 concessionarie Audi e più di 500 officine in tutta Europa”.

Quanto costa installare Sharebox e quali sono i costi del servizio previsti?

“È previsto un canone mensile di circa 300 euro e un prezzo iniziale di circa 5000 euro. Il prezzo dipende dal numero di sedi del cliente poiché con più sedi può essere ridotto”.

Come funziona? Si può utilizzare anche senza app/smartphone?

“La Sharebox Service Station è un sistema di consegna e ritiro delle chiavi completamente automatizzato, progettato per ridurre i tempi di attesa in ricezione.

– Il cliente effettua una prenotazione, riceve un messaggio per accedere alla Service Station e depositare le chiavi della vettura;

– Il concessionario viene informato della consegna dell’auto e completa l’ordine;

– Al termine della lavorazione, il cliente riceve la notifica e l’accesso alla Service Station tramite sms oppure mail. Sulla stessa trova un link che permette il pagamento ed il successivo ritiro della vettura. Alla fine il cliente ha gestito tutto al telefono: consegna, ritiro e pagamento. L’utilizzo di Sharebox Service Station dà la possibilità di accogliere più clienti, alleggerendo il lavoro dei responsabili clienti e aumentando il flusso in officina. Si può usare anche senza l’app, ma serve comunque un cellulare poiché il link viene mandato via SMS. In alternativa c’è anche la possibilità di usare un QR code.

E’ previsto un sistema di allarme e/o video sorveglianza remota? Avete una certificazione specifica?

“Si è previsto un sistema di allarme che funziona tramite dei sensori interni e se qualcuno prova ad aprire l’armadio, il responsabile dell’attività viene informato subito del tentativo di furto. Se la ShareBox viene danneggiata nel tentativo di aprirla l’assicurazione dell’esercizio copre i danni, il nostro armadio è certificato EN 1143-1-1: 2019”.

In caso di malfunzionamento fuori orario di apertura, chi interviene per assistere l’utente? Quali sono le modalità e con quali tempi?

“Abbiamo un servizio di supporto 24 su 24 e 7 giorni su 7. Un operatore di Sharebox aiuta il cliente con tempi molto veloci: in circa un minuto possiamo aiutare ad aprire ShareBox”.

E’ previsto un protocollo nel caso un cliente reclami il danneggiamento dell’auto? Fate delle foto all’auto al check-in e check-out?

“Se la concessionaria vuole avere una sicurezza in più possiamo aggiungere un servizio nel customer journey dove il cliente deve fare 4 o 5 foto prima di poter aprire la service station e lasciare la chiave”.

In caso di ritiro dell’auto fuori dall’orario di apertura, come sono gestiti i pagamenti?

“Possiamo gestire il pagamento tramite la Sharebox Service Station poiché il cliente può accedere alla chiave solo dopo aver effettuato il pagamento. La concessionaria decide comunque per quali ordini/clienti richiedere il pagamento per ritirare la chiave. La Sharebox Service Station è compatibile con Nexi, Nets, bezahl.de, PayPal, Klarna e altri fornitori di servizi di pagamento. La concessionaria decide quali opzioni di pagamento vuole utilizzare”.

TUTTI GLI APPROFONDIMENTI DEL REPORT

Questo è solo uno degli oltre 40 approfondimenti che compongono il report “Auto elettriche e connesse: impatto su aftermarket e consumatori” realizzato da SicurAUTO.it con il supporto dei nostri sponsor LKQ RHIAG, Arval e Repower.

Il report pubblica originali infografiche con le differenze di manutenzione ordinaria tra 25 vetture elettriche, ibride e tradizionali, nonché dati e analisi inediti grazie alla collaborazione di società leader del settore automotive, tra cui: Europ Assistance, Unipol Sai, McKinsey, Deloitte, GiPA, Axa Partners Italia, Generali, Allianz, CARUSO e Cobat.

Lo studio si arricchisce di interviste esclusive che hanno visto gli esperti di ANFIA, ADIRA, AICA / EGEA, CLEPA, FIGIEFA, FIA, ACEA E AIRC / FEDERCARROZZIERI, rispondere alle nostre domande sui trend e le sfide più significative che l’industria automotive sta già affrontando e si ritroverà a fronteggiare nei prossimi anni con la crescente diffusione delle auto connesse ed elettrificate.

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