Rivoluzione ricambi e lubrificanti: le proiezioni GiPA, Deloitte e McKinsey

Ricambi, componenti auto e lubrificanti sono al centro di una rivoluzione spinta dall’elettrificazione del parco auto Italiano ed Internazionale

28 maggio 2022 - 12:30

Il cambiamento del parco auto circolante mosso negli ultimi due anni dalla politica dell’Unione europea verso le emissioni zero, porterà ad una sempre maggiore diffusione delle auto elettrificate. Secondo i dati dell’Annuario Statistico ACI 2022, in Italia al 31 dicembre 2021 circolavano 981 mila auto ibride e 123 mila elettriche pure rispetto ad un parco totale di 39,8 milioni. Con l’elettrificazione massiccia del parco cambierà il lavoro di officine e carrozzerie e dei distributori e ricambisti, ci saranno ricambi che “escono” dagli inventari e nuovi che “entrano” (o aumentano in volume) per via della maggiore diffusione dei veicoli elettrificati. Nell’ambito del report Auto elettriche e connesse: impatto su aftermarket e consumatori di SicurAUTO.it, abbiamo approfondito le proiezioni sul cambiamento di componenti, ricambi auto e lubrificanti secondo con GiPA Italia, Deloitte e McKinsey.

TUTTI GLI APPROFONDIMENTI DEL REPORT

Questo è solo uno degli oltre 40 approfondimenti che compongono il report “Auto elettriche e connesse: impatto su aftermarket e consumatori” realizzato da SicurAUTO.it con il supporto dei nostri sponsor LKQ RHIAG, Arval e Repower.

Il report pubblica originali infografiche con le differenze di manutenzione ordinaria tra 25 vetture elettriche, ibride e tradizionali, nonché dati e analisi inediti grazie alla collaborazione di società leader del settore automotive, tra cui: Europ Assistance, Unipol Sai, McKinsey, Deloitte, GiPA, Axa Partners Italia, Generali, Allianz, CARUSO e Cobat.

Lo studio si arricchisce di interviste esclusive che hanno visto gli esperti di ANFIA, ADIRA, AICA / EGEA, CLEPA, FIGIEFA, FIA, ACEA E AIRC / FEDERCARROZZIERI, rispondere alle nostre domande sui trend e le sfide più significative che l’industria automotive sta già affrontando e si ritroverà a fronteggiare nei prossimi anni con la crescente diffusione delle auto connesse ed elettrificate.

COMPONENTI AUTO CHE ENTRANO ED ESCONO CON LE ELETTRIFICATE

L’ultima analisi di mercato di Deloitte Global Automotive Supplier Study, fa una proiezione basata sui dati finanziari di circa 300 fornitori automobilistici globali per tracciare come cambierà, entro il 2025, il flusso di componenti automotive e il loro valore. La recente crisi dei chip e delle materie prime ha già dimostrato che produrre auto, a prescindere dall’alimentazione, sia sempre più complesso, e per consegnare le auto siano necessari alcuni componenti di cui non si può fare a meno (ADAS obbligatori, moduli LTE, display touch screen, memorie, etc.). Secondo Deloitte, la crescita frenetica dei veicoli elettrificati renderà molte parti e componenti obsolete o marginali (ad esempio i sistemi di scarico), che ovviamente non spariranno ma continueranno ad essere prodotte come ricambi in aftermarket per il parco circolante. Al loro posto ci sarà un trend esponenziale di crescita dei componenti maggiormente utilizzati sulle ibride ed elettriche che riportiamo sotto in dettaglio. In mezzo, invece, ci saranno componenti che continueranno ad essere indispensabili per l’industria automotive, sia con le ICE che le HEV / BEV. Ecco di seguito cosa entra e cosa esce dalla girandola di componenti per l’industria automotive.

COMPONENTI AUTO CON LA MAGGIORE CRESCITA AL 2025*

Motori e trasmissioni elettrificate: +475% e 64 miliardi di dollari di fatturato;

Batterie e celle a combustibile: +475% e 64 miliardi di dollari;

Sensori e ADAS: +150% e 84 miliardi di dollari;

Elettronica di bordo: +22% e 154 miliardi di dollari;

Interni auto: +22% e 93 miliardi di dollari;

Sistemi di climatizzazione: +21% e 75 miliardi di dollari;

Ruote e pneumatici: +18% e 144 miliardi di dollari;

COMPONENTI AUTO STABILI SINO AL 2025*

Carrozzeria: +10% e 190 miliardi di dollari;

Sedili: +10% e 66 miliardi di dollari;

Assi di trasmissione: +10% e 8 miliardi di dollari;

Sistemi Infotainment: +9% e 29 miliardi di dollari;

Telaio: +9% e 110 miliardi di dollari;

Sospensioni: +9% e 19 miliardi di dollari;

Sistemi di sterzo: +9% e 20 miliardi di dollari;

COMPONENTI AUTO CON LA MAGGIORE DECRESCITA AL 2025*

Sistemi di alimentazione carburante: -15% e 17 miliardi di dollari;

Motori a combustione interna: -15% e 123 miliardi di dollari;

Sistemi di scarico: -15% e 25 miliardi di dollari;

Trasmissioni tradizionali: -10% e 21 miliardi di dollari;

Sistemi frenanti: -5% e 11 miliardi di dollari;

*valore stimato in miliardi di dollari rispetto al 2020

CON LE ELETTRICHE IL FATTURATO DEI RICAMBI SCENDE DEL 46%

GiPA Italia, società specializzata in studi per il settore auto, fa invece una proiezione riferita ai ricambi aftermarket. L’analisi considera quali componenti auto produrrebbero un minore fatturato nel passaggio da ICE a elettriche pure o ibride & plug-in. Secondo GiPA le auto elettriche hanno un potenziale di fatturato del 54% rispetto alle ICE, mentre per le HEV e PHEV le previsioni sono più ottimistiche (94% del fatturato ICE). Un ruolo strategico continueranno a svolgerlo gli pneumatici, senza i quali il potenziale fatturato delle auto elettriche si ridurrebbe al 23%, ma siccome le BEV tendono ad usurare maggiormente gli pneumatici, ecco perché il loro peso sul fatturato sarà determinante:

CHE FINE FARANNO I LUBRIFICANTI CON LE AUTO ELETTRICHE?

Il mercato dei fluidi lubrificanti è un altro settore destinato a cambiare profondamente man mano che il parco circolante si convertirà a veicoli sempre più elettrificati. Secondo un recente studio McKinsey una BEV, nell’intero ciclo di vita, utilizza da due a tre volte meno fluidi di un veicolo ICE (per fluidi si intendono sia i liquidi lubrificanti che refrigeranti). Andando nel dettaglio, in media una ICE ha bisogno di una quantità che va da 50 a 90 litri di liquido lubrificante motore e da 20 a 80 litri di liquido refrigerante. Un’auto elettrica, invece, utilizza in media da 10 a 20 litri di liquido di raffreddamento dedicato al condizionamento della batteria e del sistema ad alta tensione, va da sé che il liquido lubrificante motore sia zero. Mentre il consumo di liquidi di trasmissione è a un livello comparabile tra ICE e BEV (da 4 a 12 litri).

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