Iveco venduta a Tata: quanto incassa John Elkann?

Iveco venduta a Tata: quanto incassa John Elkann?

Iveco venduta a Tata (e a Leonardo): quali sono i dettagli chiave dell'operazione e quanto incassa la Exor di John Elkann

 

Iveco venduta a Tata (e a Leonardo): quali sono i dettagli chiave dell'operazione e quanto incassa la Exor di John Elkann

31 Luglio 2025 - 13:20

Dopo le indiscrezioni lanciate una decina di giorni fa che non avevano ricevuto alcuna smentita, è arrivata la conferma ufficiale: Exor ha venduto Iveco agli indiani di Tata Motors, anche se in realtà l’operazione è molto più complessa. Tata ha acquisito infatti, per 3,8 miliardi di euro, soltanto la divisione impegnata nella produzione di furgoni e autoveicoli commerciali e pesanti. Mentre il ramo Iveco Defense Vehicles (IDV) relativo ai mezzi militari e cingolati, separato dalla capogruppo, è finito per 1,7 miliardi a Leonardo SpA (ex Finmeccanica), la società italiana a controllo pubblico attiva nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza. Per la Exor di John Elkann la vendita di Iveco rappresenta un colpaccio da circa 5,5 miliardi di euro.

VENDITA IVECO A TATA: I TERMINI DELL’ACCORDO

In base ai comunicati ufficiali, l’acquisizione di Iveco da parte di Tata Motors prevede la “creazione di un gruppo di veicoli commerciali con la portata, il portafoglio prodotti e la capacità industriale necessari per affermarsi come leader globale in questo settore dinamico“. L’OPA (offerta pubblico di acquisto) volontaria a 14,1 euro per azione, per un corrispettivo totale di circa 3,8 miliardi per Iveco, sarà promossa da una nuova Srl di diritto olandese interamente controllata da Tata. Il completamento dell’OPA è subordinato alla separazione delle attività di difesa e riguarda le azioni ordinarie emesse dopo la separazione delle attività. Come detto, la divisione Defence di Iveco è stata acquisita da Leonardo per 1,7 miliardi, che in questo modo consolida il ruolo di player di riferimento nel settore europeo della difesa terrestre.

Quanto incassa John Elkann dalla vendita di Iveco?

Volendo fare due conti in tasca a John Elkann, gli azionisti Exor, la società che che controlla(va) il 27,1% di Iveco Group per circa 74 milioni di azioni, oltre all’incasso per la vendita porteranno a casa, come premio, anche un dividendo straordinario di 5,5/6 euro ad azione previsto dalla cessione di Iveco Defence Vehicles, che dovrebbe tradursi in 400 milioni di euro o poco più. Portando quindi l’incasso totale a quasi 6 miliardi di euro.

IVECO VENDUTA A TATA: IL GOVERNO PROMETTE DI VIGILARE

Intanto il Governo italiano ha annunciato di voler seguire l’operazione di vendita con grande attenzione per tutelare posti di lavoro e filiere strategiche. A questo proposito il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha convocato un tavolo-Iveco al Mimit perché consapevole del grande valore di questo asset dell’industria italiana, dei suoi stabilimenti, dei suoi marchi, delle sue professionalità e dei lavoratori impiegati, in Italia e all’estero: “Riteniamo“, ha aggiunto, “che questa importante operazione industriale possa aprire, se ben strutturata, nuove prospettive di sviluppo, rafforzando la competitività complessiva. La casa automobilistica indiana Tata si è impegnata a mantenere tutti gli stabilimenti produttivi e l’occupazione nel nostro Paese, con la prospettiva di realizzare un grande gruppo internazionale. Tuttavia vigileremo con attenzione sul percorso delineato affinché gli obiettivi siano pienamente raggiunti”.

Camion Iveco

SINDACATI PREOCCUPATI PER I 14.000 DIPENDENTI ITALIANI DI IVECO

Decisamente meno ottimisti, anzi molto preoccupati, i rappresentanti sindacali: Luigi Paone, segretario generale Uilm Torino, ha chiesto impegni concreti su produzione, ingegneria e ricerca, mentre Edi Lazzi e Ugo Bolognesi della Fiom-Cgil hanno lamentato l’ennesimo episodio di dismissione industriale da parte della famiglia Agnelli-Elkann, citando i precedenti negativi di Magneti Marelli, venduta a KKR nel 2018 e oggi in grave difficoltà, e della fusione FCA-PSA in Stellantis, che per il momento ha portato solo tagli al personale e crollo produttivo. Ricordiamo che in Italia lavorano circa 14.000 dipendenti Iveco.

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