Furti veicoli commerciali in Italia: il 67% delle aziende ne ha subìto almeno uno

Furti veicoli commerciali in Italia: il 67% delle aziende ne ha subìto almeno uno

Ecco i dati della ricerca presentata a Fleet Pro 2026, terza edizione dell'evento dedicato ai veicoli commerciali leggeri, operativi, allestiti e speciali

 

Ecco i dati della ricerca presentata a Fleet Pro 2026, terza edizione dell'evento dedicato ai veicoli commerciali leggeri, operativi, allestiti e speciali

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5 Novembre 2026 - 14:33

Emergono numeri preoccupanti dal Fleet Pro 2026, dove è stata presentata una ricerca su 45 aziende che gestiscono 62 mila veicoli commerciali: il 67% delle società ha subìto furti dei mezzi o tentativi di effrazione negli ultimi 3 anni. Questo è successo occasionalmente (54%) o ripetutamente (13%). Il 75% considera il rischio di furto di merci e attrezzature molto o abbastanza rilevante. Se si tratta di veicoli di proprietà, le ripercussioni sulle polizze assicurative possono essere pesanti: il rischio è che i prezzi delle garanzie si alzino in relazione alle maggiori probabilità di sinistro. Analogamente, il pericolo è che le franchigie crescano e i massimali di risarcimento si abbassino. Discorso analogo per i mezzi presi a noleggio a lungo termine: i furti possono avere ricadute su polizze e canoni mensili.

FURTI VEICOLI COMMERCIALI IN ITALIA: COME CI SI DIFENDE

Per contrastare il fenomeno, le imprese ricorrono principalmente a localizzatori GPS, sistemi di allarme e dispositivi di protezione dei vani di carico, come emerge dalla terza edizione dell’evento dedicato ai veicoli commerciali leggeri, operativi, allestiti e speciali. Spese in più contro ladri e malintenzionati, senza considerare gli esborsi per il ripristino dei danni e per le polizze assicurative (come per i privati cittadini).

Cresce anche l’attenzione alla cybersecurity: il 62% dei fleet manager la considera rilevante per la gestione del parco mezzi, ma il 46% delle aziende non prevede una formazione specifica dei conducenti sui rischi digitali e solo il 21% ha organizzato attività formative regolari.

FLOTTE DEI COMMERCIALI A TUTTA TELEMATICA

Il 67% delle imprese utilizza sistemi di telematica o fleet management sulla quasi totalità dei veicoli (42%) o su una parte della flotta (25%), mentre il 17% ne prevede l’introduzione o si trova nella fase iniziale di adozione. Obiettivo, l’ottimizzazione dei percorsi, il controllo dei consumi, la localizzazione GPS, la manutenzione e il monitoraggio dello stile di guida.

Furti veicoli commerciali in Italia, grafico, il 67% delle aziende ne ha subìto almeno uno

TRANSIZIONE ECOLOGICA: AVANTI CON CAUTELA

Il 54% delle imprese pianifica l’ingresso di mezzi a basse o zero emissioni nei prossimi 5 anni. Tuttavia, il 29% non ha ancora stabilito una strategia chiara e il 17% esclude nuovi inserimenti.

A frenare una conversione più rapida sono soprattutto le infrastrutture di ricarica insufficienti (27%) e l’autonomia limitata (24%). Pesano inoltre l’incompatibilità logistica per i veicoli che non rientrano in sede a fine giornata (17%) e i costi d’acquisto elevati (10%).

Sul fronte degli allestimenti – capitanati da scaffalature interne (29%) e dotazioni da cantiere (13%) – la criticità principale per il 37% dei fleet manager resta l’eccedenza di peso, che riduce la portata utile. Per il futuro, la priorità assoluta è l’adozione di materiali leggeri (54%), affiancata da manutenzione predittiva (19%) e monitoraggio telematico (11%).

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