Formazione verniciatori: con la realtà virtuale diventa sostenibile
La realtà virtuale elimina sprechi di materiali, riduce i costi e accelera l’apprendimento nella formazione professionale di verniciatori
La realtà virtuale elimina sprechi di materiali, riduce i costi e accelera l’apprendimento nella formazione professionale di verniciatori
La formazione professionale nel settore delle riparazioni automobilistiche è diventata fondamentale per stare al passo con le innovazioni introdotte dai Costruttori. Per migliorare l’efficacia e l’efficienza dei programmi didattici, negli ultimi anni si è diffusa l’adozione di tecnologie avanzate che contribuiscono a rendere più performante il percorso formativo. Una delle innovazioni più significative in questo contesto è rappresentata da SimSpray, una soluzione per l’addestramento che sfrutta la realtà virtuale (VR) per rivoluzionare la formazione dei carrozzieri verniciatori. Questo approfondimento fa parte del più ampio 5° Aftermarket Report di SICURAUTO.it “Tech & Fintech, ricambi sostenibili e ricambio generazionale”.
UN’ESPERIENZA DI APPRENDIMENTO IMMERSIVA E REALISTICA
Nel settore della verniciatura industriale e della carrozzeria automobilistica, la formazione dei professionisti rappresenta una sfida cruciale. L’acquisizione di competenze tecniche avanzate richiede tempo, risorse e un ambiente controllato per garantire sicurezza ed efficienza. In questo contesto, la tecnologia SimSpray si è affermata come una soluzione rivoluzionaria, sfruttando la realtà virtuale (VR) per ridefinire il processo di apprendimento, rendendolo più efficace, economico e sostenibile.
Sviluppato da VRSim, Inc., SimSpray è stato migliorato nel tempo, al punto da essere implementato anche da alcuni Costruttori di veicoli nei corsi formativi dei dipendenti. Utilizza visori VR ad alte prestazioni come l’HTC VIVE Pro, accompagnati da tracker avanzati per garantire un’esperienza estremamente realistica. Grazie a una grafica migliorata e a un sistema di feedback avanzato, SimSpray consente ai tirocinanti di esercitarsi in ambienti virtuali che riproducono fedelmente le condizioni reali di lavoro, come quella di una cabina per la verniciatura di carrozzeria, o altri settori di verniciatura. Il sistema offre la possibilità di simulare la verniciatura su superfici di dimensioni variabili e forme anche complesse, analizzando costantemente i parametri principali che scaturiscono da un corretto movimento della pistola virtuale, ad esempio:
- lo spessore del rivestimento;
- l’uniformità dell’applicazione;
- la presenza di difetti.

EFFICIENZA E SOSTENIBILITÀ NELLA FORMAZIONE
Uno degli aspetti più innovativi di SimSpray, che abbiamo visto in azione durante una delle maggiori fiere in Italia per l’Aftermarket Automotive, è l’eliminazione di materiali di consumo, come vernici, solventi e supporti di prova per la formazione didattica e pratica. Ciò permette di ridurre significativamente i costi di formazione, ma contribuisce anche a un approccio più ecologico, minimizzando l’impatto ambientale. Ripetere l’addestramento senza preoccuparsi degli sprechi, consente agli apprendisti di affinare le proprie abilità senza limitazioni, accelerando il processo di apprendimento e riducendo il margine di errore nelle applicazioni reali. Inoltre, è possibile eseguire esercitazioni anche in aule non attrezzate per la verniciatura vera e propria.

FEEDBACK ISTANTANEO E ANALISI DELLE PRESTAZIONI
A differenza della formazione tradizionale, in cui la valutazione dell’operato avviene a posteriori, SimSpray fornisce un’analisi immediata delle performance del tirocinante. Infatti, il sistema genera report dettagliati che evidenziano punti di forza e aree di miglioramento, consentendo agli istruttori di intervenire in modo mirato e in tempo reale. La realtà virtuale su cui si basa Simspray è integrata da strumenti di analisi che mostrano ai tirocinanti un indicatore di performance su velocità di applicazione, distanza e angolazione della pistola a spruzzo, che sono i parametri essenziali per ottenere risultati professionali in verniciatura.

LA REALTÀ VIRTUALE NEI PROGRAMMI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE
Numerosi istituti di formazione e organizzazioni industriali hanno già adottato SimSpray come strumento didattico principale. L’International Finishing Trades Institute (IFTI) e il Finishing Trades Institute of Southern New England, ad esempio, lo utilizzano per la preparazione dei futuri verniciatori, dimostrando che l’adozione di tecnologie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) favorisce il processo di apprendimento e migliora la qualità della formazione.
Con la versione più recente, SimSpray 3.0, il sistema ha ulteriormente migliorato l’interfaccia utente, l’ergonomia dell’attrezzatura e la precisione delle simulazioni, offrendo un’esperienza più intuitiva e personalizzabile. L’introduzione di controlli interni alla simulazione permette ai tirocinanti di gestire le impostazioni senza dover rimuovere il visore VR, aumentando la fluidità delle sessioni di apprendimento e anche l’efficienza nella selezione del personale.
“I nostri direttori della formazione hanno utilizzato SimSpray per reclutare e formare la prossima generazione di apprendisti dell’International Union of Painters and Allied Trades (IUPAT) dal 2009″, afferma Anton Ruesing, direttore dell’International Finishing Trades Institute (IFTI).
