Scoop: arrivano i Crash Test Euro NCAP sulle Microcar

Euro NCAP farà i crash test sui quadricicli pesanti, si prevede una strage. In anteprima vi sveliamo i metodi di valutazione del nuovo protocollo

Scoop: arrivano i Crash Test Euro NCAP sulle Microcar
Piccoli, efficienti e molto spesso elettrici, i quadricicli pesanti possono essere guidati con la patente B1, da chi ha compiuto 16 anni, per permettere spostamenti urbani con il confort di un'automobile classica. Sono differenziati dai quadricicli leggeri, guidabili dai 14 anni con la patente AM, per la massa (oltre i 350 kg sino ad un massimo di 400 per il trasporto di persone) e la potenza (massimo 15 kW, 80 km/h di velocità massima). Sino adesso le aziende produttrici avevano sempre goduto di una certa libertà per quanto riguarda la sicurezza (spesso scarsa) offerta ai propri clienti, ma è prevedibile che dopo l'attenzione che Euro NCAP qualcosa cambierà. Alcuni organismi indipendenti avevano già alzato alcune perplessità sulla sicurezza dei quadricicli, ve ne parlammo in questo articolo con video, con risultati eclatanti e drammati, ora è il turno (finalmente) di Euro NCAP che ha deciso di allargare le sue valutazioni alle Microcar (termine non proprio corretto, abusato in passato dalla stampa specializzata ma ormai entrato nel linguaggio comune). I risultati saranno resi pubblici nei prossimi giorni ma SicurAUTO.it è in grado in anteprima assoluta di raccontarvi alcuni dettagli sulle modalità di valutazione.

NESSUN CRASH TEST PER OMOLOGARLE

La Direttiva Europea 97/24/CE richiesta per l'omologazione dei quadricicli (sia sotto i 350 kg che sopra), prevede solamente il superamento di alcune prove sugli pneumatici, sui sistemi di frenatura, sui dispositivi d'illuminazione, sui sistemi di segnalazione e la verifica degli ancoraggi delle cinture di sicurezza. Nessuna prova strutturale, nessun crash test con i manichini sono previsti per verificare la protezione degli occupanti. Un'assurdità che denunciamo da anni.

PER LE AUTO "VERE" 2 CRASH TEST

A differenza dei quadricicli, le auto per essere omologate (oltre a superare svariate prove) devono proteggere il pilota e il passeggero in caso di crash test frontale a 56 km/h e impatto laterale a 50 km/h. Per le Microcar non sono obbligatori neppure i dispositivi di sicurezza ormai obbligatori per le auto, quali airbag, ABS e controllo della stabilità ESC. Qualsiasi strumento di protezione degli occupanti è installato e progettato a discrezione del costruttore. Euro NCAP ha scelto di testare i quadricicli pesanti, in quanto sono i più vicini a un'automobile classica e anche perchè massa e velocità massima non sono limitati come sui quadricicli leggeri (che possono viaggiare a massimo 45 km/h).

SARA' SOLO L'INIZIO?

Euro NCAP sta perfezionando un protocollo specifico per la valutazione della sicurezza dei quadricicli, che prevede la valutazione della protezione del pilota in caso di impatto frontale e laterale, non sappiamo al momento quanti e quali veicoli saranno testati da Euro NCAP in questa prima fase e se ci saranno altri test in futuro. Possiamo dirvi che i quadricicli saranno sottoposti a un crash test frontale a 50 km/h overlap 100% (cioè con tutto il musetto) contro una barriera deformabile di alluminio, prova più blanda rispetto a quella prevista dal protocollo Euro NCAP classico, che prevede il crash test a 64 km/h offset (40%) contro una barriera deformabile simulando un incidente rappresentativo fra due vetture dove i rischi di lesioni gravi o morte sono più elevati. Il crash test specifico dei quadricicli simulerà un impatto cittadino, e permettarà di evidenziare le differenze di protezione fra i vari veicoli testati. A bordo del veicolo ci sarà come sempre il manichino Hybrid III 50percentile che rappresenta il pilota. L'impatto laterale invece è lo stesso che Euro NCAP conduce sulle vetture classiche: un carrello col musetto deformabile va a urtare la fiancata del quadriciclo a 50 km/h, a registrare le sollecitazioni del pilota un manichino Euro SID II.

VARIE TIPOLOGIE

Euro NCAP ha scelto vari quadricicli fra quelli disponibili sul mercato, ognuno di tipologia differente, per evidenziare le tecnologie utilizzate da alcuni e i limiti esageratamente bassi di queste "vetture". Sembra che ci sarà anche una "golf cart" tra i modelli testati, una di quelle Microcar che può liberamente circolare in strada e che a noi di SicurAUTO.it non ha mai ispirato per nulla fiducia, anzi. Sembrerebbe, inoltre, che l'uscita dei test sia molto vicina, ma ancora non si sa nulla sulla data esatta. Come sempre vi terremo aggiornati, continuate a seguirci.

Pubblicato in Crash test il 02 Giugno 2014 | Autore: Luca Comandini


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