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Crash test Latin NCAP. Le case in America Latina risparmiano sulla sicurezza

Gli ultimi crash test Latin NCAP mettono in luce la tendenza delle case al risparmio verso la sicurezza, in paesi con legislature meno avanzate

Categoria: Crash test | 15 Novembre 2012

Terza fase per i crash test latinoamericani Latin NCAP, ente di valutazione della sicurezza delle auto nuove in America Latina, omologo del nostro Euro NCAP. Alcuni miglioramenti sono avvenuti dall'introduzione dei crash test tre anni fa, in questa terza fase ben 5 automobili su 8 ottengono le 4 stelle nel crash test frontale a 64 km/h (qui il protocollo dei test Latin NCAP), due ottengono solo una stella e una si ferma a tre stelle. Nessuna delle auto conquista le 5 stelle per la protezione degli adulti nel crash test.

STRUTTURE ROBUSTE - I crash test delle vetture che hanno ottenuto 4 stelle hanno messo in evidenza le buone strutture di base di: Ford Fiesta, Honda City, Toyota Etios, Renault Fluence e Volkswagen Polo (la generazione precedente europea, attualmente venduta in Brasile). In tutti i casi gli abitacoli hanno retto bene l'impatto senza segni di gravi cedimenti. Tutte equipaggiate di doppio airbag frontale, le auto hanno ben protetto la parte superiore del corpo degli occupanti anteriori. Rimangono problematiche in tutte le vetture le zone rigide scoperte sotto la plancia, potenziali cause di lesioni alle gambe.

ABITACOLI CEDEVOLI - Chi più, chi meno. Facciamo le dovute distinzioni. La Volkswagen Bora (o Clasico) regge discretamente all'impatto frontale, tuttavia la struttura dell'abitacolo non potrebbe reggere ad impatti più severi. Il risultato finale è di 3 stelle. La Jac J3, vettura cinese importata in Brasile, ottiene solamente una stella, nonostante sia dotata del doppio airbag frontale. La cellula abitativa collassa, lo spazio vitale viene eroso in maniera significativa, specialmente a livello delle gambe. Lesioni gravi anche per il torace, che risente dell'elevato spostamento del volante.

AIRBAG FONDAMENTALI - Ma non solo, sarebbe da aggiungere. La vettura gemella della Dacia Sandero europea, la Renault Sandero prodotta in Brasile, non è equipaggiabile di airbag nella versione base. Le lesioni sul torace sono letali per il pilota. La testa colpisce violentemente il volante ma con una forza non sufficiente a rompere il cranio del pilota. Esaminando bene i crash test delle due vetture si nota come la vettura brasiliana subisca l'impatto in maniera diversa: la cabina si deforma vistosamente e, in alcune angolazioni, si nota chiaramente una severa intrusione della plancia. Sicuramente è stata costruita al risparmio, cosa permessa dalla meno restringente normativa brasiliana. Risparmio significa utilizzare acciai di bassa qualità ed eliminare alcuni costosi rinforzi strutturali, perdendo una parte importante della rigidità necessaria a salvaguardare i passeggeri in caso di incidente. Vogliamo però rassicurare i possessori europei della Sandero, la versione venduta da noi è esente da queste critiche, come potete vedere nel crash test eseguito da Euro NCAP nel 2008 (qui il test) con risultato complessivo di 3 stelle.

ULTERIORI RISPARMI - Non solo la struttura della Sandero è criticabile per i risparmi su materiali scadenti e sistemi di ritenuta mancanti. Sempre rimanendo in casa Renault, la berlina Fluence non è equipaggiata di pretensionatori delle cinture di sicurezza, elemento importante che garantisce la giusta tensione delle cinture nel primissimo momento dell'impatto. Mancano o sono malfunzionanti i pretensionatori della cintura del passeggero sulla Volkswagen Polo e sulla Volkswagen Bora. Assenti invece gli airbag per le ginocchia sulla Ford Fiesta prodotta in Messico anche per gli USA, dove invece sono presenti questi airbag.

ISOFIX? - Ancora pochi i costruttori che consigliano i seggiolini ISOFIX per i bambini. Chi ha permesso l'utilizzo degli ancoraggi universali per i seggiolini in luogo delle cinture di sicurezza ha ottenuto buoni risultati. Ford Fiesta e Honda City hanno utilizzato gli ISOFIX per entrambi i seggiolini e hanno ottenuto 4 stelle per la protezione dei bambini. La Volkswagen sulla Polo ha utilizzato gli ancoraggi solo per il bambino di 3 anni con risultati migliori rispetto al bambino di 18 mesi che utilizzava il seggiolino trattenuto dalle cinture; giudizio complessivo di 3 stelle. Tutti gli altri veicoli hanno ottenuto 2 stelle per la protezione dei bambini, ad eccezione della VW Bora che ne ha ottenute 3.

Il riassunto in video dei risultati Latin NCAP 2012:

Ford Fiesta - doppio airbag- 4 stelle adulti - 4 stelle bambini

Honda City - doppio airbag - 4 stelle adulti - 4 stelle bambini

Jac J3 - doppio airbag - 1 stella adulti - 2 stelle bambini

Renault Fluence - doppio airbag - 4 stelle adulti - 2 stelle bambini

Renault Sandero - no airbag - 1 stella adulti - 2 stelle bambini

Toyota Etios - doppio airbag - 4 stelle adulti - 2 stelle bambini

Volkswagen Bora - doppio airbag - 3 stelle adulti - 3 stelle bambini

Volkswagen Polo - doppio airbag - 4 stelle adulti - 3 stelle bambini

di Luca Comandini

© Riproduzione Riservata
Giovanni Scalvi il giorno 16/11/2012 23:06 ha scritto:
avatar Giovanni Scalvi
E' scandaloso che si presti attenzione soltanto alle emissioni nocive vietando, solo in alcune regioni italiane (chissà perchè), la circolazione a quelle vetture che non obbediscono a quell'ossessionante classificazione Euro ecc..ecc.. Sulla sicurezza non di chi respira l'aria piu' o meno inquinante, ma di chi viaggia, non si controlla nulla e i morti aumentano. Chi è costretto ogni anno a lasciare l'auto in garage viene obbligato, se ha la possibilità, a cambiare la vettura che poi sarà già inquinante già dopo due anni. Per le auto che invece si fracassano al minimo impatto quale legge si preoccupa dell'incolumità degli occupanti? Qui non esiste l'interesse del portafoglio di qualcuno tranne che delle case automobilistiche che fabbricano, a risparmio, senza severi controlli. E' proprio ancora evidente la ragione commerciale che prevale e se ne frega della salute. Vendere e basta. Questa è la verità.
Emilio PERRI il giorno 17/11/2012 11:27 ha scritto:
avatar Emilio PERRI

Scusate ma ...e la FIAT!?
Giovanni Scalvi il giorno 17/11/2012 15:35 ha scritto:
avatar Giovanni Scalvi
Devo scusarmi per il mio commento relativo all'argomento relativo alla sicurezza "crash test". Ho letto dopo che l'argomento in esame riguardava le auto prodotte in America Latina e non in Europa. Con ciò non voglio comunque esimermi dal condannare ugualmente la qualità di ciò che è prodotto al di fuori di "casa nostra", ma quanto ho sostenuto l'ho paragonato a quanto è regolamentato "in casa nostra", cioè la classificazione in merito al grado d'inquinamento (euro 1/2/3/4/5), questione che, in America Latina, non esiste. Spero soltanto che la sicurezza in esame non sia trascurata anche in casa nostra.
Stefano Marra il giorno 18/11/2012 17:43 ha scritto:
avatar Stefano  Marra
Fermo restando che il livello di qualità produttiva e/o dotazione di sicurezza delle auto testate dal LatinNCAP è inferiore a quello europeo, USA, giapponese, etc., il che interpella le Case a far di meglio, vorrei evidenziare che dalle schede dei test emerge che le vetture in prova PESANO MAGGIORMENTE rispetto a quelle testate nelle altre parti del globo: per esempio, le utilitarie, solitamente da 10 quintali, qui sembrano pesare 12-13, le medio-compatte intorno ai 16 (anziché 12). Forse sono state testate a pieno carico? Fatto sta LatinNCAP fa solo impatti frontali, in cui si simula un incidente contro vettura di PARI MASSA. Dunque le auto di cui biasimiamo i risultati hanno sopportato sollecitazioni ben maggiori rispetto a quelle provate dall'EuroNCAP, di diversi quintali. Ovvio un risultato peggiore, anche - e forse soprattutto - per tale motivo.
Luca Comandini il giorno 18/11/2012 22:34 ha scritto:
avatar Luca Comandini
@Stefano

In effetti i pesi indicati da Latin NCAP sono differenti da Euro NCAP.

Dopo una veloce ricerca ho constatato che Euro NCAP indica il peso a vuoto, Latin NCAP indica il peso della vettura pronta per il crash test, con tutte le attrezzature e manichini a bordo.

Sul sito brasiliano Renault, la Sandero viene indicata con peso a vuoto di 1050kg, allineato a quello della versione Dacia testata in Europa.

Quindi si evince che le automobili (pur essendo differenti da quelle vendute in Europa) hanno bene o male subito le stesse sollecitazioni. I risultati peggiori provengono da sistemi di ritenuta meno avanzati o assenti e da strutture meno "curate".
Stefano Marra il giorno 27/11/2012 11:30 ha scritto:
avatar Stefano Marra
Grazie delle preziose informazioni!
Dunque si evincerebbe una grande responsabilità da parte delle Case, che vorrebbero lesinare sulla sicurezza!
Comunque non mi pare che la cosa riguardi solo l'America Latina. In Europa gli airbags per le ginocchia e laterali posteriori sono una rarità rispetto agli USA, dove veicoli GM e Chrysler-Fiat sono più equipaggiati rispetto agli analoghi europei, visto che di là c'è una molteplicità di test che mettono le auto alla prova in condizioni differenti.
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