Toyota Yaris 1.0 5p: prova su strada approfondita

Comoda, ben rifinita e con un'eccellente dotazione di serie

14 gennaio 2015 - 12:00

La nuova Toyota Yaris MY 2015 3 o 5 porte è stata di recente sottoposta ad un parziale restyling che interessa soprattutto il frontale. Rivisti anche gli interni con una plancia più rifinita e pannelli porte più accurati. Migliorata anche l'insonorizzazione dell'abitacolo e la rigidità della scocca con un maggior numero di punti di saldatura, rinforzi e lamiere più spesse. La Yaris è disponibile con motorizzazioni 1.0 3 cilindri benzina (euro 6) da  69 CV (51 kW) e 95 Nm di coppia massima, 1.3 benzina 4 cilindri  da 99 CV(73 kW) con 125 Nm di coppia massima e 1.4 diesel 90 CV (66 kW) e 205 Nm di coppia max. Inoltre la versione ibrida monta un 4 cilindri benzina 1.5 da 100 CV (74 kW) e 111 Nm di coppia max. I prezzi partono da 10.950 euro per la 1.0 3p in versione base. Con il motore 1.3 è abbinato il cambio a 6 rapporti o l'automatico CVT nella versione Active Multidrive S.   Noi abbiamo provato la versione 1,0 5p Lounge (15.750 euro) dotata di una ricca dotazione di serie che comprende autoradio, climatizzatore automatico bizona, cerchi in lega, fendinebbia, alzavetri posteriori elettrici, 7 airbag, Esp e controllo di trazione. L'esemplare in prova è inoltre fornito di navigatore (700 euro) e vernice metallizzata (550 euro) per un totale di 17.000 euro.

DESIGN ED ESTERNI – Sul piano estetico, il nuovo frontale con le modanature a X non convince del tutto. La grande griglia/presa d'aria appare, a nostro parere,  un po' sproporzionata rispetto al corpo vettura. Gradevole invece il disegno dei fari con luci diurne a led così come la fiancata e la parte posteriore. L'assemblaggio dei vari pannelli di carrozzeria è di ottimo livello. Un lieve appunto alle cornici in plastica cromata dei fendinebbia montate con un gioco eccessivo.  Buono anche l'aspetto della verniciatura con spessori medi  misurati di 85-105 micron. La Yaris è lunga 3,95 m, larga 1,69 m, alta 1,51 m. Il peso è di 980 Kg a vuoto.

INTERNI – L'abitabilità anteriore e posteriore è buona. Il sedile del guidatore, con bracciolo ripiegabile, è ben sagomato ed è regolabile anche in altezza. Il volante è regolabile in altezza e in profondità. Apprezzabile il rivestimento dei sedili con cuciture chiare a contrasto che richiamano quelle presenti sul volante in pelle, sulla cuffia del cambio e sul freno a mano. Gradevole anche il rivestimento TAN bicolore della plancia con la fascia centrale in materiale morbido ed il resto in plastica nera rugosa. La strumentazione principale dall'ottima grafica è davanti al guidatore; comprende al centro il tachimetro analogico, a destra l'indicatore livello carburante a sinistra il contagiri. All'interno del tachimetro è ricavato il display per il computer di bordo, la temperatura esterna e l'ora. Al centro della plancia troviamo lo schermo touch da 7″ e più in basso il semplice e pratico quadro dei comandi del climatizzatore. Ben fatti i pannelli interni degli sportelli anch'essi bicolore come la plancia. La capacità del bagagliaio è di 286 L che diventano 950 L con gli schienali (sdoppiati 60/40) abbassati. Non molto pratici nel tempo i rivestimenti dei passaruota posteriori in plastica dura e la copertura asportabile del bagagliaio priva di appigli.

SU STRADA – La visibilità in marcia e in manovra è buona. La telecamera posteriore aiuta in retromarcia  anche se l'esemplare in prova è privo di sensori posteriori di parcheggio. Il noto tre cilindri aspirato di 998 cc antesignano del downsizing, non è molto brillante: è più sfruttabile ai bassi e medi regimi nonostante la modesta coppia massima a 4300 giri e fatica un po' a raggiungere regimi elevati con i rapporti più lunghi. Avvertibili una certa risonanza di aspirazione ai regimi medio-alti e lievi vibrazioni al volante e sul sedile al minimo con picco intorno ai 1300 giri. Comunque, il confort acustico ai regimi medio-bassi è soddisfacente. Del tutto assenti i cigolii di plastiche o altri rumori molesti su sconnesso.   I consumi ottenuti nel corso della nostra prova sono risultati discreti nei percorsi urbani e più che buoni in quelli extraurbani. In ogni caso, ben lontani dai valori dichiarati. Con traffico urbano intenso abbiamo ottenuto una media di 13 Km/l (7,5L/100 Km), mentre nei tratti extraurbani/autostradali il consumo si è attestato sui 16 km/l (sempre con climatizzatore spento).  Nulla di eclatante, considerando la modesta potenza e la ridotta cilindrata del propulsore. I consumi dichiarati dal costruttore sono 5,2 L/100 km nel ciclo urbano, 3,8 L/100 km in quello extraurbano, combinato 4,2 L/100 km, emissioni CO2 99 g/km, serbatoio da 42 L. Buona la funzionalità della frizione azionabile con minimo sforzo e ben modulabile. Assente il dispositivo HAC per agevolare le partenze in salita. Eccellente la manovrabilità del cambio 5 marce caratterizzato dalla 1^ molto corta e dagli innesti precisi e poco contrastati. Lo sterzo è  leggero, ottimo per la città; migliorata la precisione nei percorsi extraurbani. I freni (4 dischi) sono più che adeguati alle prestazioni della vettura e fin troppo pronti nella risposta a velocità molto basse. Le ottime sospensioni, riviste nella taratura, assorbono egregiamente le buche e le sconnessioni stradali grazie anche agli pneumatici con spalla alta (175/65 R15) molto adatti al temperamento tranquillo della Yaris. La tenuta di strada è rassicurante con un lieve sottosterzo del tutto controllabile.

IN OFFICINA – Il 3 cilindri Toyota VVTi di 998 cc è un corsa lunga (alesaggio x corsa 71 x 84 mm) con rapporto di compressione di 11,5:1, doppio albero a camme in testa, 4 valvole x cilindro e variatore di fase all'aspirazione. Il controllo livelli si effettua molto agevolmente cosi come l'eventuale sostituzione dei fusibili alloggiati in due scatole nel vano motore. Estremamente rapida e semplice anche la sostituzione del piccolo filtro aria il cui coperchio fa corpo unico con la camera di aspirazione (basta allentare 4 fermi elastici). Si nota la consueta cura, tipica del costruttore nipponico, nel montaggio e nella realizzazione dei vari componenti all'interno del vano motore.  Le sospensioni anteriori sono del tipo Mc Pherson mentre al posteriore è presente il solito ponte torcente a ruote interconnesse. Durante la prova abbiamo avuto modo di verificare il corretto funzionamento del sistema TPWS (controllo pressione pneumatici)  la cui spia di insufficiente pressione pneumatico si è accesa per un valore inferiore di 0,3 bar sullo pneumatico anteriore sinistro. Ricordiamo che tale dispositivo è obbligatorio sulle vetture nuove a partire dal novembre scorso.  Garanzia 3 anni/100 mila km.

INFOTAINMENT – La Yaris è dotata del sistema multimediale Toyota Touch 2 con schermo touch da 7″ per gestire le funzioni audio, il navigatore, il clima e il Bluetooth. Il sistema audio è di buon livello in rapporto alla categoria del veicolo e dispone di 6 altoparlanti. Migliorabile la selezione delle varie emittenti. Il navigatore dall'ottima grafica, è di facile utilizzo mentre le mappe non sono del tutto aggiornate. Le prese Aux e USB sono alloggiate in posizione accessibile accanto al vano portaoggetti della consolle centrale.  Buono il sistema Bluetooth- vivavoce ed estremamente rapida la connessione di un nuovo smartphone.

SICUREZZA – La Toyota Yaris è dotata di serie di ben 7 airbag (con disattivazione airbag passeggero) ed ha ottenuto 5 stelle nel crash test EuroNCAP (nuovo protocollo). Protezione adulti 89%, protezione bambini 81%, pedoni 60%, safety assist 86%.  Le cinture di sicurezza anteriori con pretensionatori e limitatori di carico non sono regolabili in altezza. Presenti ganci isofix posteriori. Buona la dotazione di dispositivi di ausilio alla guida che comprende ABS, VSC (controllo stabilità), TRC (controllo di trazione), BAS (assistenza alla frenata di emergenza) retrovisore elettrocromatico e sensore pioggia.

In sintesi la nuova Toyota Yaris è una vettura ultracollaudata, tra le più valide ed appetibili della categoria,  confortevole, ben rifinita, con un ricco equipaggiamento di serie ( versione Louge) e un'ottima dotazione di sicurezza. Migliorabile l'isolamento acustico del 3 cilindri ai regimi più alti.

SicurAUTO.it ringrazia l'officina Claudio Toppi di Roma per la cortese collaborazione

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