Toyota Prius 1.8 Hybrid E-CVT: prova su strada

La prima ibrida al mondo si presenta notevolmente rinnovata nell'estetica e nei contenuti. Confort e sistemi di sicurezza i punti di forza

15 giugno 2016 - 13:38

La Toyota Prius è ormai un classico nell'affollato settore delle ibride. Presentata nel 1997 era la sola sul mercato ed ora è giunta alla quarta generazione. Il MY 2016 nasce sulla nuova piattaforma GA-C (che sarà impiegata anche per altre Toyota) che ha consentito di abbassare il baricentro di 25 mm e il sedile di guida di 59 mm. Inoltre la lunghezza della vettura è aumentata di 6 cm.  Proposta con motorizzazione unica nelle versioni Active e Style con prezzi di listino che partono da 29.250 euro per la Active e 30.950 euro per la Style. Questo allestimento è offerto in promozione a 29.450 euro fino al 30 giugno. La dotazione di serie comprende fra l'altro cerchi in lega, fari Bi-Led, autoradio, clima bi-zona, frenata aut. d'emergenza, bluetooth, avviso cambio di corsia,  carica wireless per smatphone. Sulla versione Style di serie i cerchi in lega da 17″, i sedili riscaldati, l'Head Up Display e i sistemi di controllo angoli ciechi e ostacoli posteriori. SicurAUTO.it ha messo alla prova La nuova Prius in allestimento Style dotata di vernice metallizzata ( 650 euro), interni pregiati (1250 euro), navigatore (1500 euro), sensori di parcheggio (850 euro) per un totale di 35.200 euro (promozione a parte).

DESIGN ED ESTERNI La linea della nuova Prius è avveniristica e inconfondibile. Prevalgono linee tese,spigolose e abbastanza elaborate come nel caso dei fari posteriori. Ed è proprio la parte posteriore quella più appariscente con il bel lunotto sdoppiato. In ogni caso, si tratta di un notevole salto rispetto alle più anonime Prius di vecchia generazione e il risultato è senz'altro positivo. Riuscito anche il frontale più grintoso con i nuovi fari a Led a doppio fascio luminoso. Ottima la qualità di assemblaggio dei vari pannelli di carrozzeria e della verniciatura che presenta spessori medi di 100-110 micron. I cerchi in lega da 17″ della Style hanno le razze con  inserti a contrasto in plastica, soluzione discutibile.  La Prius è lunga 4,54 m, larga 1,760 m e pesa a vuoto 1375 Kg.

INTERNI La strumentazione è sempre al centro della plancia sebbene rivista nella grafica. Noi preferiamo quelle davanti al guidatore di più rapida consultazione ed esteticamente più appaganti. La grafica appare affollata e comprende due display da 4.2″ con le consuete indicazioni digitali (alcune un po' piccole e distanti) su velocità , livello carburante, modalità di guida informazioni sul sistema ibrido,ecc. La presenza dell'Head Up Display che visualizza sul parabrezza le principali informazioni, compensa tali limiti. Al centro della plancia è alloggiato lo schermo touch da 7″ per il navigatore e l'infotainment. Buoni i materiali e l'assemblaggio generale. Decisamente di dubbio gusto e scoordinato appare invece il rivestimento in plastica bianca del tunnel centrale (che incorpora la vaschetta di ricarica wireless per il telefono) e di parte della consolle. I sedili anteriori sono comodi e ben conformati ed anche lo spazio sul divano posteriore è adeguato per tre persone. Il bagagliaio è di ben 502 litri (+56 litri rispetto alla precedente serie), grazie al posizionamento più avanzato e al minore ingombro del pacco batterie posizionato sotto il sedile posteriore.

IN OFFICINA Il motore termico è il noto 4 cilindri 1.8 VVT-i benzina a ciclo Atkinson ulteriormente affinato. Si tratta di un tranquillo 16 valvole bialbero a camme in testa a corsa lunga di 1798 cc (alesaggio e corsa 80,5×88,3 mm) che eroga 98 CV (72 kW) a 5200 giri con una coppia max. di 142 Nm a 3600 giri. Il rapporto di compressione di 13:1, particolarmente elevato, assicura un buon rendimento termico e bassi consumi di carburante. Il motore elettrico è un sincrono a magneti permanenti con tensione di alimentazione di 650 volt, potenza di picco 72 CV (53 kW), coppia max. 163 Nm. La potenza in elettrico omologata (quella che risulta dalla carta di circolazione) è invece di 37 kW.  Le batterie di trazione sono al Nichel-Metallo Idruro con tensione nominale di 201,6 V e capacità di 6,5 Ah. L'efficienza di ricarica è stata migliorata del 28%. La potenza combinata del sistema ibrido è di 122 CV (90 kW). La trasmissione si avvale del consueto sistema Toyota E-CVT a variazione continua e gestione elettronica. Il reparto sospensioni prevede lo schema Mc Pherson sull'anteriore e indipendenti a doppio braccio oscillante al posteriore.  La scocca è più rigida del 60% rispetto alla versione precedente. Garanzia 3 anni/100 mila km, sistema elettrico 5 anni /100 mila km.

SU STRADA La visibilità di marcia è nel complesso più che buona con l'unico disturbo visivo costituitodallo spoiler che separa le due parti del lunotto. Sul  piano della guidabilità la Prius MY 16 rappresenta un notevole passo avanti rispetto alle versioni precedenti. Ha guadagnato in agilità e precisione nei cambi di direzione ed è anche sparita quella rigidità delle sospensioni su asfalto sconnesso che sembrava un controsenso per una tranquilla ibrida da famiglia. Notevole la silenziosità di marcia anche con il motore termico in funzione. Il cambio è sempre il classico e-CVT a variazione continua con i suoi limiti ben conosciuti. Tuttavia si nota una migliore gestione del sistema che si traduce in riprese e accelerazioni più pronte e coerenti con il regime del motore. In altri termini, il noto effetto “scooterone monomarcia” è nettamente diminuito nelle condizioni di marcia più frequenti, sebbene resti avvertibile nelle decise accelerazioni in modalità Power , la più brillante. La modalità Normal è la più sfruttabile in quanto realizza un buon compromesso tra prontezza di risposta ed economia di consumi, mentre se si vogliono ottenere bassi consumi ad andature tranquille è preferibile selezionare la modalità Eco. Come di consueto sulle ibride, la modalità EV per la marcia solo in elettrico, consente un utilizzo molto limitato: pochi km a velocità inferiore a 50 Km/h e quando la batteria arriva a 3 tacche di carica disponibile (eventualità frequente nel lento traffico cittadino), la modalità è inibita. Note positive sul fronte consumi. In modalità Eco nei percorsi urbani ad alta intensità di traffico, con clima spento,  abbiamo ottenuto una media di 5,4 L/100 Km (18,5 Km/L), mentre nei tragitti extraurbani e autostradali i consumi si sono stabilizzati rispettivamente sui 4,3 L/100 Km (23,2 Km/L)  e 6 L/100 Km (16,6 Km/L). La capacità del serbatoio è di 43 litri. Dunque, un risultato soddisfacente quanto realistico ma comunque assai lontano dai valori dichiarati dalla Casa (3,3 L/100 Km sia nel ciclo urbano che extraurbano). Emissioni CO2 pari a 70 g/km (76 per la Style). Come detto, le sospensioni ora assorbono egregiamente buche e sconnessioni stradali (anche con pneumatici 215/45 R17) grazie anche al nuovo retrotreno con sospensioni totalmente indipendenti al posto del precedente ponte torcente.   Apprezzabile lo sterzo abbastanza diretto e preciso. La frenata, specie a bassa velocità che nelle precedenti serie si era rivelata un po' lunga,  è  migliorata nettamente anche nella modulabilità in tutte le condizioni. E in mezzo a tanta tecnologia, Toyota persevera nell'uso del freno di stazionamento a pedale.

INFOTAINMENT L'impianto audio JBL è di ottimo livello per quanto riguarda la qualità del suono sebbene la ricerca delle varie emittenti non risulti del tutto intuitiva. Il sistema viva-voce bluetooth funziona correttamente e la connessione di un nuovotelefono è molto rapida. Note meno positive per il navigatore che si è rivelato lento, talvolta impreciso e con mappe non del tutto aggiornate. Un limite, quest'ultimo, assai diffuso fra i sistemi di navigazione montati dai vari costruttori.

SICUREZZA La Prius è dotata di 7 airbag (frontali, laterali, a tendina anteriori e posteriori, ginocchia lato guida),airbag frontale passeggero disattivabile con interruttore, pretensionatori e limitatori di carico anteriori e posteriori. Attacchi isofix posteriori. Nel crash test EuroNCAP (protocollo 2015) ha ottenuto 5 stelle con protezione adulti 92%, bambini 82%, pedoni 77%, safety assist 85%. Per quanto riguarda i sistemi di sicurezza attiva la dotazione comprende ESC, ETCR (controllo trazione), AEB (frenata autonoma a bassa ed alta velocità), avviso uscita corsia di marcia, segnalazione limite di velocità, avviso ostacoli posteriori (RCTA), lettore segnali stradali.

 

SicurAUTO.it ringrazia l'officina Claudio Toppi di Roma per la consueta collaborazione

Pro

  • notevole confort di marcia
  • consumi limitati
  • dotazione sistemi di sicurezza

Contro

  • cambio CVT
  • navigatore migliorabile

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