Mercedes Classe E coupé: prova su strada

Ecco come si è comportata nella nostra prova di durata la coupé della casa della stella a tre punte con il motore bi-turbo diesel da 204 CV

3 dicembre 2013 - 10:27

Dopo oltre dieci anni in cui la coupé media di casa è stata la CLK, nel 2009 Mercedes-Benz ha voluto riposizionare verso l'alto la sua coupè medio grande che così, proprio come succedeva fino a metà anni novanta, è tornata a portare il nome E sulla carrozzeria. In occasione del restyling di metà carriera la Classe E coupé si presenta con novità estetiche rispetto alla versione 2009 che possiamo riassumere così: addio ai 4 fari (ora tutti i componenti funzionali sono protetti da un unico vetro), nuovi fari posteriori e look ancora più sportivo con aerodinamica ancora più curata. Per quanto riguarda gli interni ci sono delle piccole novità come l'orologio analogico al centro della plancia e diversi dettagli, più moderni, nel quadro strumenti. Importanti gli aggiornamenti sul fronte sicurezza dove abbiamo a richiesta senza sovraprezzo il PRE-SAFE e il Distronic Plus. La Classe E coupé è disponibile con 3 motori a benzina (un V8 4,6 da 400 CV, un V6 3,5 da 306 CV, e un 2,0 con compressore volumetrico da 184 CV o bi-turbo da 211 CV) e 2 motori diesel, un 3,0 Euro 6 da 252 CV e un 2,1 turbo da 184 o biturbo da 204 CV, oggetto quest'ultimo della nostra prova. Gli allestimenti sono tre Executive, Sport e Premium.

IN OFFICINA – La Classe E coupé è lunga 4 metri e 70 centimetri, è larga 1 metro e 79, e ha un bagagliaio di 450 litri. Sul ponte si vede come tutto il sottoscocca sia coperto da carenature; i freni a disco sono forati anteriormente, mentre la linea di scarico è del tipo 4 in 1 in 2. Il motore è un bi-turbo diesel da 2,1 litri con 204 CV e i 500 Nm di coppia tra i 1600 e i 1800 giri/minuto mentre il cambio è un automatico 7 marce con convertitore di coppia 7G-Tronic (con due modalità di funzionamento Eco e Sport). La Classe E coupè utilizza un pianale derivato in parte dalla classe E e in parte dalla classe C, di conseguenza buona parte della scocca è costruita con acciai altoresistenziali. Le sospensioni anteriori sono a triangoli sovrapposti; al posteriore troviamo invece il classico schema multilink. L'impianto di illuminazione prevede fari full-led.

INTERNI – La plancia ha un design molto sobrio; nella parte alta troviamo lo schermo da 7 pollici del navigatore, sotto troviamo le bocchette di aerazione con al centro un orologio analogico. Scendendo verso il basso troviamo i comandi del sistema multimediale Command ed infine quelli del condizionatore, davvero di ottima fattura e molto facili da utilizzare. La selezione delle marce avviene, anzichè dalla consolle centrale, tramite una levetta sulla parte destra del piantone: le scelte a disposizione di chi guida sono Retro, Neutral e Drive (leva su o giù) con la funzione Park che si attiva premendo il pulsante a fine levetta. Dispiace ancora vedere a fine 2013 il freno di stazionamento a pedale, con leva separata (sotto alla manopola per accendere le luci) per il rilascio: nelle classi A, B e CLA il tutto è affidato alla sola leva, soluzione che preferiamo. I sedili, molto comodi, sono in pelle di color rosso (2 mila 812 Euro) e nella versione multicontour (gratis senza sovrappezzo) che si adatta a quasi tutte le corporature. L'accesso ai sedili posteriori (singoli) è abbastanza agevole.

SU STRADA – Molto buona la visibilità a bordo per quanto riguarda la parte anteriore. Per quanto riguarda le manovre in retromarcia invece, le cose si complicano perché la visibilità e solo è discreta: necessari pertanto sensori e telecamera posteriore (disponibili come optional ma non presenti sulla vettura in prova). La posizione di guida si trova facilmente ed in poco tempo; le regolazioni sono sia meccaniche sia elettriche. Lo sterzo è servoassistito in maniera adeguata e rimanda un buon feeling; il rollio ed il beccheggio sono praticamente assenti. Bene la frenata ma per avere un po’ di mordente bisogna spingere molto sul pedale del freno: ottima invece la modulabilità. Il cambio automatico 7 marce 7G-Tronic (2 mila 279 Euro) è molto fluido nel cambio di rapporto (la gestione può avvenire anche manualmente utilizzando i paddles dietro al volante) ed appare ben accoppiato al motore che però, nonostante i  204 CV e i 500 Nm di coppia fa un po’ fatica a spostare la mole della vettura (almeno in prima e in seconda marcia dove francamente ci saremmo aspettati di più). In conclusione la Classe E coupè si è rivelata un'ottima passista più che una sportiva, una vettura con la quale fare dei lunghi viaggi anche, entro i limiti di legge, a velocità sostenute. Il comfort, infatti, è ottimo in autostrada ma in città la gommatura 235/40 R18 davanti e 255/35 R18 dietro appare troppo estrema specialmente per le nostre strade cittadine notoriamente disastrate. I consumi autostradali sono dell'ordine dei 7,2 litri /100 km mentre nel misto si arriva 6,4 litri /100 km. In città nonostante lo start&stop abbiamo raggiunto gli 11 litri/100 km. Un consumo davvero consistente. Una nota finale per i fari full LED: anche se ora sono spariti i quattro fari, il look caratteristico della Classe E rimane inalterato grazie ai LED ma sopratutto permette un'ottima visibilità notturna; anche dopo molte ore alla guida la vista non si affatica. Ottimi i retrovisori fotocromatici.

INFOTAINMENT – L'impianto montato sulla vettura era il Command APS DVD (2 mila 172 Euro) con schermo da 7 pollici comandabile tramite l'apposita manopola in alluminio sulla consolle centrale. La qualità audio del sistema è ottima sia con i CD, sia con gli mp3 (eccellente la navigazione tra le varie cartelle), sia con la radio. Eccellente la qualità del sistema vivavoce bluetooth. Molto facile da utilizzare il navigatore: ottimi gli algoritmi di calcolo. C'è poco da dire: questo sistema è, a nostro avviso, il punto di riferimento per ogni sistema di infotainment.

SICUREZZA – La Classe E coupé è dotata di 9 airbag, compreso quello per le ginocchia del guidatore, di ABS con BAS Plus e di ESP. Senza sovrapprezzo è possibile ottenere il Pre-Safe e il Distronic Plus. Sul nostro esemplare erano presenti il Lane Assist e l'Intelligent Light System. Il primo controlla l'angolo cieco negli specchietti posteriori e fa vibrare il volante se si supera involontariamente la linea di carreggiata, il secondo sfrutta i fari con tecnologia Full LED. Gli abbaglianti vengono gestiti automaticamente, con transizioni graduali e una regolazione adattiva dell'assetto fari nel campo delle luci anabbaglianti. Inoltre, il sistema oscura una parte del cono luminoso degli abbaglianti in presenza di veicoli che precedono o che viaggiano in senso contrario. Presenti anche i retrovisori fotocromatici.

PREZZI – La Classe E coupé in versione 200, con 184 CV, e allestimento Executive parte da 42 mila 427 Euro. La versione Diesel, la 220 CDI con 170 CV, in allestimento Executive parte da 44 mila 454 Euro. Il top di gamma è la 500 con motre da V8 4.6 e 408 CV. Per l'allestimento Sport bisogna sborsare 1.704 Euro mentre per l'allestimenti Premium il sovrapprezzo, sempre rispetto alla versione Executive, è di 7 mila 118 Euro. La versione oggetto della nostra prova, la 250 CDI in allestimento Premium parte da 55 mila Euro e con gli optional presenti, cabio automatico 7G-TRONIC (2 mila 279 Euro), pacchetto di assistenza alla guida con Distronic Plus (2 mila 750), Command APS DVD (2 mila 172 Euro), Fari abbaglianti automatici (122 Euro) Protezione per il trasporto senza gancio (30 Euro) Ruota di scorta Minispare, cerchi lega AMG a 5 doppie razze 235/40 R18 anteriori e 255/35 R18 posteriori (427 Euro), Grigio Tenorite (924 Euro) Pelle Rosso Bengala (2 mila 812 Euro) arriva a 66 mila 359 Euro.

SicurAUTO.it ringrazia l'officina Antares di Roma per la gentile collaborazione

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