Kia Sorento 2.2 CRDi: prova su strada in anteprima

Il modello di punta della casa coreana si rinnova completamente, diventando uno dei grandi SUV più appetibili sul mercato

6 febbraio 2015 - 19:01

Se avete qualche dubbio sulle capacità di trazione della nuova Kia Sorento vi garantiamo subito che potete ricredervi. Lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle ieri sera, appena atterrati a Milano di ritorno dalla presentazione internazionale dell'Audi TT/TTS Roadster (di cui potete leggere qui). Come saprete il capoluogo lombardo era stato appena imbiancato da una fitta nevicata e noi dovevamo partire dall'aeroporto di Linate per raggiungere Courmayeur, dove si sarebbe tenuto l'evento stampa nazionale. Oltre duecento chilometri da percorrere e più di due ore di autostrada piena di neve davanti a noi, con il buio della notte e il rischio di trovare anche giacchio. Bene, la Sorento non ha mai avuto un attimo di esitazione, consentendoci di mantenere sempre un'andatura autostradale in tutta sicurezza.

NON TEME LA NEVE – Una volta entrati in paese, poi, abbiamo potuto anche verificare le sua agilità e le sue doti rallistiche. Esclusi completamente i controlli di stabilità e bloccato il differenziale centrale – così la coppia viene ripartita secondo lo schema fisso 50:50 – la Sorento si è esibita in derapate controllate con una naturalezza insospettabile per un'auto della sua mole. In una Courmayeur deserta e completamente imbiancata, ogni curva si è trasformata in un'occasione per mettere alla prova le capacità di trazione della grande SUV Kia, che ha risposto con una facilità di controllo veramente esemplare. Quattro ruote motrici promosse a pieni voti, quindi e del resto il management Kia si aspetta di vendere circa il 70% degli esemplari proprio in questa configurazione.

POSIZIONAMENTO ATIPICO – Gli obiettivi di vendita per tutto il 2015 parlano di circa 700 auto, in un segmento dove le concorrenti non sono tantissime. Infatti, con i suoi 4,79 metri, la Sorento si posizionerebbe nel segmento E-SUV, quello della Jeep Grand Cherokee (qui la nostra prova), per intenderci, mentre il suo listino prezzi (il lancio commerciale inizierà alla fine del mese, con il porte aperte il 21/22 febbraio) la pone a cavallo tra il segmento C-SUV e il D-SUV. Così la Sorento è in grado di intercettare clienti provenienti da diversi tipi di auto, anche perché le cifre in gioco variano di molto se si scelgono le due ruote motrici (da 36.500 euro) oppure le quattro (41.500 euro). Nel primo caso il cambio può essere sia manuale che automatico a 6 rapporti, mentre nel secondo caso la trasmissione manuale non è disponibile. Il motore, invece, è lo stesso per tutte le versioni, un 2.2 turbodiesel da 200 CV e 440 Nm di coppia massima.

KIA IN CRESCITA – ''Abbiamo conservato la denominazione originaria in omaggio al successo delle precedenti generazioni di Sorento – ha detto Giuseppe Bitti, ad di Kia Italia – ma il nuovo modello è stato completamente riprogettato con l'obiettivo di sorprendere ancora una volta i nostri clienti, con una linea affascinante, dotazioni di alto livello, grande abitabilità e ottime caratteristiche dinamiche''. La Sorento, peraltro, sarà il prodotto top di Kia in Italia, il brand ambassador di un marchio in costante crescita – il 2014 è terminato con 32.774 auto consegnate, contro le 29.963 del 2013 – e vuole esprimere al meglio i tre pilastri del marchio coreano: il design, la qualità e la tecnologia.

SPAZIO E TECNOLOGIA – La tecnologia, infatti, è uno degli assi nella manica della nuova Sorento. L'Around View Monitor o il portellone ad azionamento elettrico sono solo due dei gadget della nuova SUV Kia. Ci sono anche novità più tecniche che non si vedono ma si sentono, come il servosterzo elettromeccanico calettato direttamente sulla cremagliera e non più sul pignone. Il feeling di guida ne guadagna ma il comfort a bordo non è da meno. Il merito non è solo del passo allungato fino a 2,78 metri, ma anche dei nuovi materiali fonoassorbenti e delle sospensioni posteriori multilink. Il design, invece, porta la firma del Centro Stile Kia di Namyang, supportato esternamente dai designer del Centro Europeo di Design di Francoforte e da quelli del Kia Design Center America di Irvine in California. Evidente è il differente carattere del frontale, che è passato da “tiger nose” a “street wolf”.

SICUREZZA IN PRIMO PIANO – Quanto alla sicurezza, il miglior biglietto da visita è il crash test Euro NCAP, dove la Kia Sorento ha ottenuto le 5 stelle con ottime valutazioni in tutte le prove (90% nella Protezione degli Occupanti, 83% nella Protezione dei Bambini, 67% nella Protezione dei Pedoni e 71% per gli equipaggiamenti di sicurezza).Tutti i sedili, compresi quelli della terza fila (la Sorento può anche avere 7 posti con i due posteriori che scompaiono nel baule) dispongono di protezioni contro il colpo di frusta mentre nell'urto contro i pedoni interviene il sistema di sollevamento automatico del cofano in caso di investimento. L'irrobustimento della scocca dipende in gran parte dall'aumento della percentuale di acciai speciali ad alta e altissima resistenza, passati dal 24,4% al 52,7%. E' più che raddoppiato (dal 4,1% al 10,1%) anche l'utilizzo di acciai speciali stampati a caldo, usato per irrobustire i montanti del parabrezza e quelli centrali. Molto nutrita, infine, è la dotazione di serie di sistemi di sicurezza attiva: Adaptive Smart Cruise Control, Lane Departure Warning System, Blind-Spot Detection Rear Cross-Traffic Alert e Speed Limit Information Function. Confermatissima pure la garanzia di 7 anni, in cui si dispone anche di aggiornamenti gratuiti delle mappe del navigatore.

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