Kia Rio 1.1 Diesel: prova su strada

Kia Rio 1.1 Diesel: prova su strada

Ecco come va la proposta di Kia per il segmento B, vettura che può svolgere sia il compito di citycar che di auto da famiglia

7 Agosto 2013 - 12:08

La nuova Kia Rio è arrivata alla terza generazione e in questi anni il design si è evoluto molto, tanto che della vecchio Rio non è rimasto più nulla. La nuova Rio, sul mercato ormai da circa un anno, è una vettura concepita e costruita per il mercato europeo, con un look giovane ma soprattutto con una qualità dal gusto occidentale. La Kia Rio ha in gamma due motori benzina, il 1.2 CVVT da 85 CV e il 1.2 GPL da 83 CV. Le due motorizzazioni Diesel sono il 1.1 CRDI da 75 CV e il 1.4 CRDI da 90 CV. Tre gli allestimenti disponibili, dal più spartano al più ricco: City, Active, Cool.

ESTERNI – Con la sua linea grintosa e originale, la Kia Rio fa dimenticare l’anonima versione precedente: finalmente ha una linea personale. Contraddistinta dal frontale grintoso e dalla fiancata filante e aerodinamica, che sale verso una coda alta e bombata, sembra addirittura più grande di quel che è (la lunghezza è di 405 cm). Davanti troviamo una griglia anteriore integrata ai fanali dotati di luci diurne a LED che avvolgono la carrozzeria. Gli pneumatici da 205/45 R17 abbinati a cerchi in lega di ultima generazione donano alla Rio un tocco di sportività e tratti stilistici propri dello stile europeo.

IN OFFICINA – La Kia Rio è dotata di un motore 3 cilindri in linea a ciclo Diesel che eroga 75 CV ed una coppia di 175 Nm. Il reparto sospensioni prevede all'anteriore lo schema McPherson mentre al posteriore è utilizzato il ponte torcente. La parte sotto al motore è carenata mentre il cambio non ha protezioni. La Rio non brilla per innovazioni tecnologiche ma è realizzata con cura. La sostizione delle lampade richiede lo spostamento dell'imbocco della vaschetta del liquido lavavetri (faro anteriore destro) e lo spostamento del condotto di aspirazione aria (faro anteriore sinistro): manovre che richiedono pochi secondi per essere effettuate.

INTERNI -L’abitacolo è ricco di sorprese come aveva fatto presagire il ricercato look esterno. Rispetto al passato sono migliorate anche le finiture degli interni, che ora sono accoglienti e gradevoli, nonostante l’utilizzo di plastica dura. La plancia è moderna ed esteticamente accattivante: i vari elementi hanno un aspetto ricercato e sono assemblati come si deve. I comandi e i pulsanti sono tutti a portata di mano, anche se fanno eccezione quelli giustamente “defilati” a sinistra del volante (il comando per regolare l’altezza dei fari e i tasti per variare la luminosità degli strumenti, per disinserire l’Esp e lo Start & Stop). Chiara e dal tocco sportiveggiante anche la strumentazione che, però, è priva del termometro del liquido refrigerante, come ormai accade su molte vetture.  La Kia Rio è dotata anche di un computer di bordo integrato che fornisce molte informazioni (contachilometri totale e due parziali, consumo medio e istantaneo, autonomia residua e velocità media). Davanti si viaggia su poltrone votate al confort, con fianchetti poco profilati e imbottitura morbida. Il sedile guida è regolabile in altezza e il volante, con i comandi del computer di bordo e della radio, è regolabile in profondità. Tutto questo consente di trovare sempre una buona posizione di guida. Tra i sedili il bracciolo, regolabile in avanti, nasconde un porta oggetti. Il vano porta oggetti davanti al passeggero è ampio e illuminato ma privo di rivestimento. Da segnalare la doppia presa da 12 Volt alla base della consolle centrale, dove sono posizionate anche le prese USB e Aux della radio. Il divano posteriore, abbattibile nella porzione 60/40, ospita senza problemi una coppia di adulti; un eventuale passeggero centrale, invece, non ha molto spazio.

INFOTAINMENT – La Rio offre un sistema audio molto semplice, composto da radio, lettore CD e due prese usb. Un pregio è costituito dai comandi al volante. Il display ha una caratteristica colorazione arancione e i tasti sono disposti comodamente e sono di buona qualità. La navigazione nei menù è intuitiva, come la scelta delle stazioni radio memorizzate. Le casse sono quattro, due anteriori e due posteriori, con queste ultime, però, che emettono un suono diverso e più basso. Il navigatore è optional, ed è disponibile solo sulla versione più accessoriata Cool, a un prezzo di 1100 € e comprende 7 anni di aggiornamento delle mappe.

SU STRADA -Due cose in particolare restano impresse della Kia Rio: la silenziosità di marcia e il comportamento generale. E’ evidente che i tecnici coreani hanno lavorato molto per addomesticare le tonalità del motore diesel e non si sono di certo risparmiati nell’insonorizzare l’abitacolo e nel diminuire il rumore dei fruscii aerodinamici. In questo modo, in autostrada i km scorrono piacevolmente, coccolati dalla taratura confortevole delle sospensioni e dalla possibilità di ascoltare la musica o parlare senza troppo disturbo. Peccato che il volante sia molto leggero e il motore un po’ fiacco, il che spinge ad usarlo alle sue massime potenzialità inficiando sui consumi, che restano comunque, in ambito autostradale, contenuti intorno ai 5,5 l/100km. Questi ultimi due aspetti hanno un risvolto positivo quando si guida in città. A fronte di una migliorabile rigorosità, lo sterzo può essere girato con il minimo sforzo e fare le manovre diventa un piacere, a patto di non agire troppo velocemente pena la perdita graduale della servoassistenza. Il motore, dal canto suo, nonostante sia un po’ pigro e inizi a spingere solo oltre i 2500 giri, valore elevato per un diesel, è supportato da un cambio piacevole da manovrare e con 6 marce e vanta dei consumi ridotti, mediamente 6,2 l/100km. Le sospensioni, morbide, assorbono bene le buche, ma gli pneumatici con spalla /45 trasmettono all’abitacolo le piccole imperfezioni dell’asfalto.Veniamo al comportamento. Proprio quando ti aspetti una vettura dal carattere da city-car, con rollio accentuato e livelli di tenuta bassi, ecco che la Kia sorprende. Sulle strade guidate la Rio è molto piacevole da guidare. L’avantreno mostra una buona velocità nel trovare i punti di corda e il posteriore aiuta muovendosi quanto basta. Gli pneumatici 205 hanno una notevole impronta a terra e le sospensioni sfruttano a dovere le loro qualità. Peccato che i freni, nonostante la rara presenza di 4 dischi, abbiano poco mordente, essendo tuttavia resistenti all'uso intenso. Peccato anche che lo sterzo sia molto leggero e poco preciso e, forse proprio per le buone qualità dell’assetto che portano ad avere una guida brillante, il motore risulta pigro e poco potente.

SICUREZZA – Nei crash test Euro NCAP la Kia Rio è stata promossa a pieni voti, ottenendo le cinque stelle corrispondenti alla massima valutazione. Di serie ci sono i controlli elettronici di trazione e stabilità, gli airbag frontali e laterali, e quelli per la testa estesi ai posti dietro. Notevoli i punteggi parziali del 92% per la protezione degli occupanti (un valore cui ha contribuito l’ottimo risultato riscontrato nella prova di impatto laterale), dell’84% per i bambini che viaggiano su seggiolini Isofix e del 46% per la tutela dei pedoni in caso di investimento, mentre i sistemi di assistenza alla sicurezza sono stati valutati con 86 punti percentuali.

PREZZI – L'allestimento City è disponibile solo per le motorizzazioni benzina, con le minime dotazioni ma che non rinuncia alla radio e all’ESP, l’Active, per tutte le motorizzazioni, con i comandi al volante e i fari fendinebbia, infine il Cool, non disponibile solo per il GPL, con la dotazione più completa, luci di posizione a led, vetri oscurati e cerchi in lega da 17”. Il listino è così articolato: Kia Rio 1.2 CVVT City € 11.500, Active € 12.000, Cool € 13.500; Kia Rio 1.2 GPL City € 13.000, Active € 13.500; Kia Rio 1.1 CRDI Active € 13.500, Cool € 15.000 (versione oggetto della nostra prova); Kia Rio 1.4 CRDI Active € 14.000, Cool € 15.500. A questi si aggiungono € 500 per la versione 5 porte, € 500 per la vernice metallizzata e € 150 per il ruotino di scorta, di serie è previsto il kit di riparazione rapida.

di Luca Giannetti – Foto di Maddalena Gentili

SicurAUTO.it ringrazia Zannone Gomme di Roma per la gentile collaborazione

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