Jaguar XE 2.0 D Turbo180 CV Portfolio: Prova su strada approfondita

Come prevede la storia e la tradizione della Casa del Giaguaro, la XE abbina perfettamente ottime prestazioni, confort e design accattivante

14 ottobre 2015 - 11:32

La nuova Jaguar XE segna il clamoroso ritorno della Casa di Coventry nel  segmento D berline medie di 2.0 litri dopo un intervallo di 5 anni dall'uscita di produzione della X Type lanciata nel 2001. Come si spiega tale ripensamento dopo le dichiarazioni dei vertici della prestigiosa Casa britannica che nel 2009 giurarono di non essere più interessati al segmento delle berline di 2.0 litri?  In questo lasso di tempo sono cambiate molte cose: Jaguar Cars dopo aver fatto parte dal 1989 del gruppo Ford, nel 2008 è stata acquisita da Tata Motors seguita l'anno dopo da Land Rover anch'essa ceduta da Ford al gruppo indiano. La vendita dei “gioielli di famiglia” da parte del colosso americano si spiega con la stringente necessità di far cassa per arginare la grave crisi finanziaria che aveva coinvolto negli USA GM, Ford e Chrysler. Giova ricordare che Jaguar, Land Rover, Volvo e Aston Martin che rappresentavano i marchi premium e di lusso di Ford Motor Company, dal 1999 costituivano il Premier Automotive Group (PAG) con lo scopo di creare sinergie organizzative e tecniche fra tali marchi di prestigio. L'iniziativa non ottenne i risultati sperati e nel 2006 il PAG venne di fatto smantellato. Nel 2010 Ford cede anche Volvo alla cinese Geely. Dunque, la nuova dirigenza di Jaguar, facendo una retromarcia strategica, ha ritenuto necessaria la creazione di un nuova berlina media per entrare in diretta concorrenza con le rivali tedesche di sempre, vale a dire Mercedes C, BMW serie 3, Audi A4. La XE è disponibile con i nuovi motori Ingenium 2.0 i4 litri 4 cilindri sia turbodiesel che turbo benzina, ambedue  proposti in due livelli di potenza: 163 CV(120 kW) e 180 CV (132 kW) per il diesel, 200 CV (147 kW) e 240 CV (177 kW) per il benzina. Per gli incontentabili c'è inoltre il V6 3.0 litri benzina con compressore volumetrico da 340 CV (250 kW). Quattro gli allestimenti proposti per le versioni 2,0 litri: Pure, Prestige, R- Sport, e Portfolio, mentre  la versione 3.0 litri V6 è previsto solo in allestimento S.

PREZZI E DOTAZIONI – Sarebbe troppo lungo elencare l'equipaggiamento di serie per tutte le versioni, quindi ci limitiamo alle voci principali fra cui gli airbag frontali, laterali e a tendina, ESP, traction control, cerchi in lega,  climatizzatore automatico bizona, impianto audio, bluetooth, controllo automatico di velocità. I prezzi partono da 37.750 euro per la versione 2.0 D Turbo Pure 163 CV con cambio manuale 6 marce. La XE della nostra prova è una 2.0D 180 CV con cambio automatico 8 marce, in allestimento Portfolio, il top di gamma offerto ad un prezzo di listino chiavi in mano di 45.850 euro. La nostra vettura è dotata inoltre  di vernice metallizzata black cherry (960 euro), navigatore (960 euro), tetto apribile elettrico (1540 euro), cerchi in lega “Radiance” da 19″ (780 euro), sedile posteriore suddiviso in tre parti (500 euro), impianto audio Meridian (630 euro), Power convenience pack (950 euro), memory pack (1080 euro), parking pack avanzato (1930 euro), sedili regolabili elettricamente (720 euro), apertura/chiusura bagagliaio elettrica (530 euro). Con questi optional si arriva a 56.430 euro.

DESIGN ED ESTERNI – Anche questa volta Ian Callum, responsabile del design Jaguar, ha centrato in pieno l'obiettivo. La linea della Jaguar XE è accattivante, chiaramente ispirata a quella assai riuscita della sorella maggiore XF, risultando ancor più aggressiva  ed equilibrata per quanto riguarda la parte frontale fortemente caratterizzata dalla griglia più larga e meno inclinata e dalla sinuosa linea dei fari bixeno. Nella versione Portfolio la griglia frontale  è in gloss black con cornice cromata. Molto bella la fiancata a cintura alta, impreziosita dalla piccola presa d'aria cromata. La parte posteriore è forse meno originale ma del tutto equilibrata e gradevole. La verniciatura è di aspetto eccellente con spessori medi  misurati di 110- 130 micron. La tinta dell'esemplare in prova è black cherry (metallizzato).  La Jaguar XE è lunga 4,686 m, larga 1,967 m (2,075 m con gli specchietti ), alta 1,416 m, passo 2,835 m. Il peso a vuoto varia da un minimo di 1435 Kg ad un max. di 1635 Kg a seconda delle versioni.

INTERNI – L'abitacolo, tipicamente Jaguar, denota accuratezza nel design e nella scelta dei materiali ma anche razionalità perché tutti i comandi risultano intuitivi ed a portata di mano. Superfluo sottolineare che la plancia è rivestita in materiale pregiato morbido arricchito da cuciture ai bordi. La strumentazione principale comprende due quadranti circolari analogici dall'ottima grafica per tachimetro e contagiri mentre nella parte centrale, insieme al display multifunzioni, troviamo gl'indicatori a barre verticali per livello carburante e temperatura liquido raffreddamento. Lo schermo touch screen del sistema multifunzione InControl al centro della plancia è da 8″. La schermata di base mostra 4 grandi tasti per accedere al sistema audio, al clima, al navigatore e al telefono. Semplici e intuitivi i comandi a pulsante della climatizzazione sulla consolle centrale. I sedili della versione Portfolio sono in pelle pieno fiore con perforazioni a motivo Herringbone nella zona centrale e cuciture doppie in tono. I sedili anteriori sono a regolazione elettrica (optional) con 3 memorie per quello del guidatore. Anche il volante, regolabile elettricamente, è rivestito in pelle pieno fiore. Pregevole l'inserto sul cruscotto e sugli sportelli in alluminio zigrinato (a richiesta inserti in legno pregiato). Anche nella XE ritroviamo il raffinato comando rotante a scomparsa per il cambio automatico. Da segnalare le soglie d'ingresso in metal con scritta “Jaguar”. La capienza del bagagliaio è 455 litri (optional l'apertura/chiusura elettrica). Lo spazio per le gambe nel sedile posteriore per l'eventuale passeggero centrale è limitato dal tunnel e dalla consolle posteriore,  come avviene per certe tedesche dirette concorrenti.

IN OFFICINA –  Il leggero cofano motore in alluminio è sostenuto in posizione aperta da molle ad aria. Il controllo dei livelli è molto agevole così come l'eventuale sostituzione del fusibili le cui scatole sono alloggiate nel vano motore, nell'abitacolo e nel bagagliaio. Presente una doppia in sonorizzazione in materiale fonoassorbente nella parete superiore del motore. Da rilevare l'ormai consueta assenza dell'astina livello olio per il cambio automatico ZF 8HP 45 lubrificato a vita. Per la sostituzione delle luci a LED o xeno è necessario rivolgersi press i riparatori autorizzati. I nuovi motori 4 cilindri 2.0 L Ingenium sia benzina che turbodiesel (ovviamente euro 6), hanno le stesse misure di alesaggio e corsa (83×92,4 mm), il monoblocco e la testata sono in lega di alluminio, la distribuzione è bialbero a camme in testa (catena) con 4 valvole per cilindro. Il rapporto di compressione del 2.0 L diesel è di 15,5:1. Il turbodiesel dispone di variatore di fase allo scarico e turbocompressore a geometria variabile con intercooler. La versione 180 CV ha una coppia max. di ben 430 Nm a 1750 g/min, Il cambio automatico ZF è il ben noto ed apprezzato 8 rapporti che equipaggia tutta la gamma Jaguar. Si tratta di un gruppo allo stato dell'arte a gestione elettronica con convertitore di coppia.  Raffinato lo schema delle sospensioni: sull'anteriore sono a doppi bracci sovrapposti  in alluminio con braccio superiore alto e barra stabilizzatrice, al retrotreno sono del tipo multilink con bracci in alluminio, barra stabilizzatrice, molle e ammortizzatori non coassiali. Gli pneumatici di cui dispone la vettura in prova sono da vera sportiva: 225/40 R19 anteriori e 245/35 R19 posteriori. La scocca della XE è realizzata per il 75% in lega di alluminio RC5754 ad alta resistenza caratteristica, questa, non riscontrabile su altre vetture del medesimo segmento. La rigidità torsionale è di 22kNm/deg. Oltre alla struttura portante anche il cofano motore, i parafanghi anteriori e posteriori e il tetto sono in alluminio. La capacità del serbatoio carburante è di 56 litri per la versione diesel 2.0 L 180 CV e di 47 L per quella con motore 163 CV.

RABBOCCO ADDITIVO DEF – In tema di riduzioni delle emissioni giova ricordare la presenza del serbatoio del DEF ( Diesel Exhaust Fluid) il cui bocchettone di rifornimento è posto sul lato sinistro del vano bagagli. Si tratta di  un liquido non tossico (formato da urea e acqua demineralizzata) che viene iniettato nel sistema di scarico al fine di abbattere del 90% i livelli di NOx (ossidi di azoto) e rientrare nel livello di emissione Euro 6.   Per la versione 180 CV sono previsti 17 litri di DEF che diventano 9 per quella da 163 CV. Il consumo medio del fluido DEF è di circa 1 litro ogni 1600 km.  La normativa europea prescrive che il motore non possa avviarsi nel caso di esaurimento del DEF, quindi sul display messaggi della strumentazione appare in anticipo un segnale di basso livello di DEF. Nella impossibilità di raggiungere un autorizzato Jaguar, è possibile rabboccare il serbatoio con 2 flaconi di DEF contenenti ciascuno 1,89 litri. Dopo tale rabbocco parziale il motore può avviarsi ma quanto prima è necessario provvedere al totale rifornimento del serbatoio. La documentazioni in dotazione alla vettura ( manuale di istruzioni, guida rapida, ecc.) è di eccellente livello per contenuti e veste grafica. La garanzia sulla vettura è di 3 anni/km illimitati, corrosione passante 6 anni/km illimitati. Tagliandi di manutenzione programmata gratuiti per 3 anni (programma Jaguar Care).

SU STRADA –  La visibilità in marcia è buona con la consueta limitazione della coda alta e del lunotto molto inclinato ma la retrocamera e i sensori di parcheggio semplificano le manovre in retromarcia. La posizione di guida è ottimale grazie all'eccellente conformazione del sedile ed alle regolazioni elettriche anche del volante. Il nuovo motore 2.0 litri Ingenium si rivela elastico e molto brillante in ogni condizione, ben coadiuvato dall'ottimo cambio automatico ZF a 8 rapporti utilizzabile in modalità automatica o sequenziale manuale tramite paddles al volante. I passaggi marce avvengono rapidamente come del resto ci ha abituati questa unità che rappresenta ormai il punto di riferimento in materia di cambi automatici. Jaguar Drive Control (JDC) permette di selezionare le modalità Standard, Eco, Dynamic o Winter, ognuna con diverse mappature per lo sterzo e per la risposta dell'acceleratore. La modalità Eco, incoraggia una guida basata sul risparmio di carburante, offrendo informazioni sul cambio marcia e sui consumi. La modalità Dynamic migliora la risposta dell'acceleratore, irrigidisce lo sterzo e nei modelli con cambio automatico, esegue cambiate più rapide a regimi più elevati. Selezionando la modalità Winter, il sistema modera automaticamente la risposta del pedale dell'acceleratore e permette di avere un'erogazione più graduale in condizioni di scarsa aderenza. La taratura delle sospensioni risulta moderatamente rigida  secondo l'attuale tendenza, ma in grado di assorbire gran parte delle sconnessioni stradali. Per il massimo confort è tuttavia preferibile una gommatura meno sportiva di quella di cui è dotata la nostra XE. Il rollio è limitato e la tenuta di strada è senz'altro elevata. Lo Start&Stop (disattivabile) interviene prontamente con la fase di avviamento un po' brusca. Lo sterzo con tecnologia EPAS a servoassistenza elettrica variabile offre una risposta e un controllo eccellenti, ma anche leggerezza e precisione quando serve. Il confort interno è da berlina premium, tuttavia l'insonorizzazione del motore in fase di accelerazione, pur su livelli equiparabili alla migliore concorrenza, potrebbe essere superiore, alla luce degli elevati standard di silenziosità tipici delle Jaguar. L'impianto frenante della XE è di assoluto riferimento per la notevole efficacia e la modulabilità che è in grado di offrire in ogni condizione. Molto pratico il freno di stazionamento elettrico a disattivazione automatica. Il sistema Torque Vectoring by Braking minimizza l'errore umano anche nelle curve più impegnative generando una frenata controllata sulla ruota posteriore interna alla curva, offrendo un'agilità da vera sportiva e dando maggiore sicurezza al guidatore. I consumi medi da noi ottenuti sono soddisfacenti in rapporto alle prestazioni della vettura: nei percorsi urbani ad alta intensità di traffico con Start&Stop inserito, clima spento e in modalità Eco o Standard, abbiamo percorso 12 km con un litro di gasolio mentre nei percorsi extraurbani e autostradali la media è stata di 14 Km/L. La casa dichiara un consumo nel ciclo urbano di 5,1 L/100 km e 3,7 nel ciclo extraurbano. Emissioni di CO2 111 g/Km.

INFOTAINMENT – L'impianto audio è disponibile in 3 livelli: Base, Mid e Premium. Quello base comprende 6 altoparlanti, 4 canali , amplificatore da 80W, il Mid dispone di 10 altoparlanti con subwoofer 12 canali 380 W, il Premium prevede l'impianto Meridian con 13 altoplanti + subwoofer, 16 canali, 825 W.  La XE Portfolio della nostra prova è dotata, come optional di questo raffinato impianto che assicura ovviamente un'eccellente qualità del suono. Il navigatore, che si avvale dello schermo touch screeen da 8 pollici dall'ottima grafica, si rivela subito molto intuitivo nell'uso e preciso nelle indicazioni. Migliorabili la corretta dizione di qualche indicazione vocale (ma questo è  un limite riscontrabile anche in altri navigatori), e l'aggiornamento delle mappe. Il sistema bluetooth- vivavoce è molto efficace in termini di qualità audio e la connessione di un nuovo telefono avviene rapidamente. L'opzione InControl Apps consente inoltre di riprodurre sul touch screen alcune applicazioni Apple e Android compatibili con il sistema. Le prese Aux e USB sono all'interno del vano portaoggetti sotto il bracciolo centrale.

SICUREZZA –  La Jaguar XE è dotata di serie di airbag frontali (quello del passeggero con sensore di presenza), laterali zona torace e a tendina a protezione del capo, pretensionatori e limitatori di carico anteriori. Presenti i ganci isofix sul sedile posteriore. I risultati del crash test Euro NCAP non sono ancora disponibili. Per quanto riguarda la sicurezza attiva e i sistemi di ausilio alla guida sono di serie ABS, DSC, il traction control (TCS), il controllo velocità di crociera con limitatore di velocità, il sistema di controllo pressione pneumatici (TPMS). Il Torque Vectoring by Braking (TVBB), l'Optional Autonomous Emergency Braking (AEB) con videocamera frontale, l'avviso angolo cieco, ildispositivo di ausilio alla frenata di emergenza (EBA) All Surface Progress Control (ASPC), il Pedestrian Contact Sensing System (sistema protezione impatto pedoni).

Pro

  • Design aggressivo e accattivante
  • Eccellenti qualità stradali
  • Interni curati e razionali

Contro

  • Spazio limitato sul sedile posteriore centrale
  • Molti optional importanti a pagamento

di Bruno Pellegrini

(SicurAUTO ringrazia l'officina Claudio Toppi di Roma per la consueta collaborazione)

1 commento

Smithc866
15:28, 24 settembre 2016

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