Citroën Berlingo 1.6 BlueHDi S&S XTR: prova su strada approfondita

Design più giovane, solita versatilità e una dotazione tecnologica e di sicurezza ora più ricca. Ecco il Berlingo con il restyling di metà carriera

24 febbraio 2016 - 9:44

La Citroën Berlingo è una di quelle automobili a cui non si può dire di no; ci spieghiamo meglio: una multispace (segmento a cui appartiene) può piacere oppure no, dopo tutto si tratta di un veicolo particolare, sia per il suo design che per le soluzioni che presenta. Eppure a far pendere l'ago della bilancia verso una considerazione positiva di questo veicolo, è proprio questa sua versatilità, disponibilità, questo suo impegno nel metterti sempre a tuo agio. Il Berlingo lo si può usare a tempo pieno, per lavoro, per e con la famiglia, nel tempo libero, in città così come nei lunghi viaggi; è un'automobile robusta, affidabile e ricca di soluzioni per accogliere ogni esigenza.

ESTERNI E INTERNI – Si trova a metà della sua carriera, proprio per questo in Citroën hanno provveduto a realizzare il restyling, che non ha assolutamente “intaccato” capacità di carico e abitabilità interna. Esternamente presenta un nuovo frontale con fari con luci diurne a led, un paraurti rivisto e la mascherina cromata; così il muso risulta un po' più basso e tagliente, ma soprattutto più sportivo e moderno. Le dimensioni sono perfette per un suo utilizzo a tempo pieno e in qualsiasi situazione: è lungo meno di 4,4 metri, con un'altezza e larghezza di 181 cm e 180 cm, mentre il bagagliaio, a seconda della configurazione, ha una capacità che va da 675 litri a 3 mila litri. Ai posti dietro si accede tramite porte scorrevoli e l'accesso alla zona posteriore è ottima, mentre da dietro il portellone prevede anche la possibilità di aprire il solo lunotto. Internamente non ci si “immerge” nel lusso, i materiali non sono “dell'ultimo tipo” e raffinati, piuttosto si ritrovano in molte zone plastiche dure, ma allo stesso tempo molto resistenti e ben assemblate tra loro.

ABITACOLO FUNZIONALE – In abitacolo però ci sono tantissimi vani portaoggetti, alcuni dei quali molto capienti: sono sotto ai sedili anteriori, sopra al quadro strumentazione, oltre alla presenza del Modutop (optional da 820 euro) che include il tetto panoramico con 4 vetri fissi che rende l'abitacolo molto luminoso, le barre esterne, l'aerazione separata e le luci per la seconda fila, la presa 12 volt nel bagagliaio ed un vano portaoggetti da ben 60 litri, il cui accesso può avvenire sia dal baule che dai sedili posteriori. Questa opzione prevede una struttura collocata sopra la testa dei passeggeri, che possono utilizzarla come loro “ripostiglio” personale. Sulla Berlingo che abbiamo provato era presente anche il Pack Family, che prevede tendine sui vetri posteriori, ulteriori vani portaoggetti, lo specchietto di sorveglianza sopra quello retrovisore centrale ed un vano portaoggetti rimuovibile tra i due sedili anteriori, davvero di dimensioni generose. I tre sedili posteriori sono indipendenti, ribaltabili e sganciabili, soluzione che aiuta la capacità di carico e non solo: il sedile centrale ribaltato può anche essere utilizzato come tavolino

IN OFFICINA – Il Berlingo che abbiamo provato aveva il dispositivo Start&Stop di serie ed era equipaggiato con un motore BlueHDI che sfrutta l'additivo AdBlue per abbattere le emissioni di ossido d'azoto. Sostanzialmente un piccolo serbatoio contiene una soluzione acquosa di urea, che grazie alla tecnologia SCR (Selective Catalytic Reduction), vedi come funziona e la presenza di un catalizzatore supplementare, consente di trasformare fino all'80% degli ossidi di azoto in azoto e vapore acqueo. Torniamo ai propulsori in gamma: il nuovo Berlingo che viaggia con un'unità turbodiesel lo fa solo con tecnologia BlueHDi e nello specifico parliamo di propulsori di 1.600 cc con potenze che partono da 75 Cv (dotati di un cambio manuale a cinque marce), altrimenti sono disponibili i motori da 99 Cv di potenza (sempre con cambio manuale a cinque marce o come optional cambio automatico robotizzato a sei rapporti ETG6) e infine l'unità da 120 Cv di potenza massima con sistema di Start&stop dotato di un cambio manuale a sei marce. Per quanto riguarda i motori a benzina si ritrova sempre un propulsore di 1,6 litri VTi declinato in due potenze, da 98 Cv e da 120 Cv e con la stessa disponibilità di trasmissioni vista già per i BlueHDi.

INFOTAINMENT E SICUREZZA – Nell'abitacolo del Berlingo fa ora bella mostra di sé un touch screen per l'infotainment con vivavoce bluetooth, a cui poter collegare il proprio cellulare. L'equipaggiamento prevede anche telecamera posteriore che si accende non appena si inserisce la retromarcia, trasmettendo l'immagine sul nuovo Touch Pad da 7″, che mette a disposizione del guidatore e del passeggero tutte le funzioni multimediali e la navigazione, oltre che la possibilità di duplicare il proprio smartphone con la funzione Mirror Screen. Per quanto riguarda la sicurezza, di serie è presente l'ESP, ma si può avere anche l'Active City Brake che, fino a 30 Km/h, è in grado di arrestare la corsa dell'auto. L'esemplare che abbiamo guidato aveva anche il Pack Grip Control che consente attraverso un comando in plancia di selezionare la modalità di guida migliorando la motricità del Berlingo nelle condizioni meteo e del fondo stradale del momento. Presenti sull'esemplare che abbiamo provato anche il cruise control con limitatore di velocità, il sensore luci e pioggia e l'hill-start assist.

SU STRADA – Bisogna certamente partire dal presupposto di trovarsi al volante di una multi spazio (a tal proposito, leggi qui le caratteristiche dello SpaceTourer che Citroën presenterà al prossimo Salone di Ginevra), alta 181 cm e con un peso di 1.426 kg. Detto ciò possiamo solo esprimere sensazioni di guida positive: in città, grazie anche alle dimensioni piuttosto razionali (nonostante la categoria) il Berlingoo si muove bene, stessa considerazione quando lo si guida appena fuori i centri urbani, magari in tratti semi veloci e ricchi di curve. Anche qui il comodo veicolo francese non va mai in difficoltà, anche se in curva (ma solo guidando con un certo brio) fa sentire un rollio che però non diventa mai né penalizzante per il piacere di guida, né tanto meno per la sicurezza dei passeggeri. Anche perché la stabilità del mezzo è buona, così come la frenata, subito pronta e potente e anche il volante ci è sembrato adeguato alle caratteristiche del Berlingo. Un solo consiglio: attenzione ai repentini e veloci cambi di direzione, viste le dimensioni della multi spazio francese, potreste incappare in “ondeggiamenti” pericolosi del mezzo. In autostrada il Berlingo viaggia bene e il tal senso il motore da noi provato (il 1600 cc BlueHDi da 120 Cv con cambio manuale a sei marce) è davvero perfetto, sia per prestazioni che per consumi. Non è neanche troppo rumoroso, anzi, fa sentire tutta la sua potenza e coppia, ma senza disturbare mai il confort di marcia.

IN CONCLUSIONE – Citroën Berlingo è l'automobile giusta per le esigenze non solo delle famiglie numerose, ma anche di chi ha bisogno di una multi spazio per lavorare o solamente perché ama la natura e l'avventura. È un'automobile che, dopo essere stata usata nel weekend in diverse circostanze, si presta per una ricca settimana di impegni professionali e familiari. Insomma, è un buon compagno di “guida” e non è un caso se dal 1996 ad oggi ha saputo conquistare 3 milioni di clienti, di cui 130 mila nel nostro Paese. Per quanto riguarda i prezzi, le versioni a benzina partono dai 18.750 Euro della 1.600 cc VTi Feel ai 20.550 Euro della 1.600 cc VTi XTR, mentre la gamma turbodiesel BlueHDi va da un minimo di 20.400 Euro a un massimo di 23.850 Euro.

PRO

  • Versatilità
  • Capacità di carico
  • Guidabilità

CONTRO

  • Alcuni materiali (plastiche) rigidi in abitacolo
  • Lieve rollio in curva

Si ringrazia il Centro Gomme Torraccia di Roma e il Sig. Nicola Neglia per la consueta collaborazione

Commenta per primo