Ammortizzatori rumorosi: come controllare se sono scarichi

Come accorgersi se gli ammortizzatori rumorosi sono scarichi: ecco i sintomi e le prove per capire se gli ammortizzatori vanno cambiati

27 novembre 2019 - 13:40

L’usura degli ammortizzatori ha importanti effetti sul comfort e la sicurezza di guida in frenata. Accorgersi che gli ammortizzatori sono scarichi non è sempre semplice. Il motivo principale è che il conducente si abitua al deterioramento progressivo delle sospensioni e quindi asseconda l’auto adattando lo stile di guida. Quali sono i segnali degli ammortizzatori scarichi da non sottovalutare? Se gli ammortizzatori fanno rumore si devono cambiare? Ogni quanti chilometri bisogna controllare e sostituire gli ammortizzatori? Thomas Sebulke, Managing Director dello stabilimento Sachs a Lezama, nel video qui sotto ci spiega come e quando controllare gli ammortizzatori.

COME ACCORGERSI SE GLI AMMORTIZZATORI VANNO SOSTITUITI

La prova empirica più facile che chiunque possa fare a casa per testare gli ammortizzatori è spingere sugli angoli e vedere se l’auto molleggia. La difficoltà maggiore è capire con esattezza se gli ammortizzatori sono efficienti o da cambiare. Questa prova funziona solo se l’ammortizzatore è talmente usurato che l’auto è sostenuta dalle molle della sospensione. Anche senza essere autoriparatori ci si può accorgere che un ammortizzatore è usurato se, osservandolo da vicino con una lampada, perde olio lungo il tubo. Se invece sembrano “puliti” si passa a valutare tutti gli indizi durante la guida con ammortizzatori scarichi.

COME CAPIRE ALLA GUIDA SE GLI AMMORTIZZATORI SONO SCARICHI

Mentre si guida i segnali di un’auto con ammortizzatori scarichi non vanno cercati sono provando una frenata di emergenza in uno spazio ampio e sicuro. Quando si percorrono dossi, ad esempio, se l’auto ha gli ammortizzatori scarichi tende a ondeggiare. La guida dinamica e i cambi di direzione vengono digeriti male dal volante che potrebbe tremare. Percorrendo una curva molto stretta l’auto tende al sottosterzo e allarga la traiettoria anche se è silenziosa. In questi casi è meglio approfondire i controlli agli ammortizzatori andando in officina. Se poi ad ogni buca l’ammortizzatore fa un rumore secco, i principali indiziati tra gli organi della sospensione da controllare sono i cuscinetti dei supporti superiori.

I CONTROLLI SUGLI AMMORTIZZATORI IN OFFICINA

Una prova molto più efficace è testare l’auto su un banco prova specifico per sospensioni. Ma è un’apparecchiatura non sempre facile da trovare in tutte le officine. Così per capire se gli ammortizzatori e gli altri componenti della sospensione sono efficienti ci si affida a un metodo molto collaudato. Dopo una prova su strada l’autoriparatore va anche alla ricerca di possibili giochi in tutti gli accoppiamenti tra gli organi della sospensione. Se gli ammortizzatori sono in perfetto stato, non è detto che anche altre parti lo siano; in questo video  spieghiamo come sono fatti gli ammortizzatori. Per esserne certi, andrebbe fatto un controllo la prima volta a 80 mila km e poi ogni 20 mila km. Quali sono i trucchi per sostituire gli ammortizzatori nel modo corretto e farli durare più a lungo? Scoprilo nel video successivo.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Auto connesse liberalizzate: la proposta di legge dei produttori aftermarket

Ammortizzatori a gas e ad olio: consigli e differenze

Ammortizzatori scarichi: di quanto si allunga la frenata?