Ammortizzatori auto a gas o olio: consigli e differenze

Ammortizzatori da cambiare: meglio a gas o ad olio? Ecco le differenze e i consigli nella scelta con tante curiosità sugli ammortizzatori auto a gas o olio

29 luglio 2021 - 8:00

Come abbiamo scoperto dalla funzione di ammortizzatori e sospensioni in questo video, sono due parti diverse dell’auto che lavorano insieme per massimizzare il comfort e la sicurezza di guida. Ma quali ammortizzatori si possono montare tra i vari tipi in commercio? Non perderti il video qui sotto e le altre pillole formative per ricambisti, autoriparatori e automobilisti in cui SicurAUTO.it in qualità di Monroe Brand Ambassador spiega tutti i segreti delle tecnologie Monroe e i trucchi sulla manutenzione degli ammortizzatori auto. Ecco una spiegazione chiara e semplice su cosa cambia tra gli ammortizzatori monotubo e bitubo. Se non puoi vedere il video, leggi i paragrafi successivi per scoprire quando e perché si utilizzano gli ammortizzatori olio-gas o ad olio, ma soprattutto come scegliere gli ammortizzatori adatti per la tua auto e quali sono le tecnologie più diffuse.

AMMORTIZZATORI AUTO A OLIO E AD OLIO-GAS

Gli ammortizzatori non sono tutti uguali, anche se esternamente possono sembrare simili. In base al tipo di sospensione, ci sono molte differenze tra ammortizzatori di auto diverse e spesso una stessa auto può montare ammortizzatori con tecnologie molto differenti. La distinzione principale è tra ammortizzatori bitubo a olio e monotubo a olio-gas.

– Gli ammortizzatori monotubo a olio-gas si chiamano così perché il gas è nella parte inferiore e separato dall’olio tramite una parete mobile. Quando l’ammortizzatore si comprime, il pistone rallenta la sua corsa grazie alla valvola lamellare calibrata che si lascia attraversare solo da una parte di olio. L’altra parte di olio viene spostata, essendo incomprimibile, e spinge il separatore che preme il “cuscinetto” di gas. La maggiore reattività degli ammortizzatori monotubo è dovuta proprio alla pressione maggiore del gas che restituisce l’energia dopo la compressione e spinge verso l’alto il pistone.

– Gli ammortizzatori bitubo invece contengono più olio che gas e il lavoro principale è svolto da due valvole lamellari calibrate: una è sul pistone e un’altra divide la camera centrale da quella esterna di compensazione. Quando si comprime l’ammortizzatore, il pistone viene rallentato dalla valvola lamellare come nel monotubo. Stavolta però il fluido spostato in basso è spinto verso la camera esterna, ma è frenato dalla valvola di compensazione dove trova l’opposizione del gas nella parte alta del tubo esterno. La minore azione del gas è bilanciata dalla doppia azione delle valvole lamellari.

CAMBIARE AMMORTIZZATORI E PASSARE DA MONOTUBO A BITUBO O VICEVERSA

Si può passare da una tecnologia ad un’altra? No, poiché come abbiamo visto gli ammortizzatori monotubo e bitubo hanno un funzionamento molto differente. E’ il Costruttore che in sede di progetto stabilisce quale tipo di ammortizzatore è più indicato insieme al suo fornitore di primo equipaggiamento, come Monroe. Ma non preoccuparti, poiché se il setup originario del Costruttore, tarato prevalentemente sul comfort non ti soddisfa, puoi passare dagli ammortizzatori standard a quelli più performanti, come ti spiega il Brand Ambassador Monroe nel video sopra.

E’ sbagliato però scegliere degli ammortizzatori a caso, soprattutto se la tua auto è impiegata per usi gravosi (ad esempio per il traino, se ha le bombole di metano, ecc.) oppure con un allestimento che influenza la dinamica di guida (il tetto panoramico in vetro è il più diffuso). Durante le indagini sulla durata degli ammortizzatori Monroe ha scoperto che alcuni allestimenti possono influenzare l’usura degli ammortizzatori fino al 15%. Quindi assicurati sempre che gli ammortizzatori siano adatti per la tua auto, puoi farlo in pochi clic sul portale Monroe.

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