Controllo pressione pneumatici
Pressione degli pneumatici: come regolarsi con le gomme estive, invernali e all-season
Gomme estive, invernali e all-season: ogni tipologia richiede una diversa pressione degli pneumatici, ecco come regolarsi
Gomme estive, invernali e all-season: ogni tipologia richiede una diversa pressione degli pneumatici, ecco come regolarsi
Gli pneumatici sono componenti di primaria importanza per un autoveicolo. Svolgono infatti molteplici funzioni: sostengono il carico, assicurano la trasmissione delle potenze motrici, dirigono il veicolo e contribuiscono alla tenuta di strada, alla frenatura e alla sospensione del mezzo. Un aspetto di primaria importanza che li riguarda è la pressione di gonfiaggio, un fattore fondamentale per la sicurezza di guida, ma anche per l’efficienza e la durata delle gomme. Si deve però precisare che non esiste un valore universale valido in assoluto poiché la pressione pneumatici dipende da svariati fattori fra cui la tipologia di gomme, che possono essere estive, invernali o all season (4 stagioni). Di seguito alcune considerazioni in proposito, ricordando che, per avere un dato attendibile, la misurazione della pressione deve essere fatta quando lo pneumatico è freddo, ovvero quando l’auto è ferma da almeno 2-3 ore o se ha percorso solo pochi chilometri.
OGNI QUANTO CONTROLLARE LA PRESSIONE DEGLI PNEUMATICI?
In linea di massima è consigliabile effettuare un controllo della pressione almeno una volta al mese, ma varie fonti di produttori di gomme suggeriscono addirittura un controllo ogni 15 giorni, e comunque ogni volta che si deve affrontare un viaggio molto lungo, in particolar modo quando è molto caldo o molto freddo o se l’auto è a pieno carico.
LE GOMME ESTIVE
I valori corretti della pressione delle gomme sono indicati sul libretto d’uso e manutenzione e quindi è buona norma fare riferimento a quanto indicato dal costruttore. Molto spesso sul manuale sono riportate pressioni diverse tra gomme anteriori e posteriori poiché l’asse anteriore di norma sopporta un peso maggiore (motore e sterzo). Per le gomme anteriori, quindi, spesso viene indicato un valore leggermente superiore: per esempio 2,3 bar per le gomme anteriori e 2,1 bar per le gomme posteriori. Le cose però cambiano in caso di pieno carico, ovvero quando sul sedile posteriore si trovano due o tre persone e nella bauliera sono sistemati i bagagli, una situazione piuttosto comune durante il periodo estivo, quando molti si recano in vacanza. In questo caso, di solito la pressione suggerita per le gomme posteriori è leggermente superiore a quella delle gomme anteriori: per esempio 2,7 bar per le posteriori e 2,5 bar per le anteriori.

LE GOMME INVERNALI
Quando le temperature si abbassano, la pressione interna alle gomme tende a ridursi perché l’aria si contrae. Se la pressione non è corretta non sono garantite la trazione e l’aderenza ottimali. Inoltre la resistenza al rotolamento aumenta di 1/10 e il consumo di carburante del 2%, senza tralasciare usura precoce e irregolare delle gomme e inquinamento acustico e ambientale. Per la stagione invernale, quindi, molti produttori consigliano di aumentare leggermente la pressione (0,2 bar) rispetto al valore indicato per le gomme estive.
LE GOMME ALL SEASON
Gli pneumatici all season sono un valido compromesso tra gomme estive e invernali, con mescola e battistrada concepiti in modo tale da fornire buone prestazioni in tutte le stagioni dell’anno. Ovviamente non possono garantire il top né in estate (rispetto alle gomme estive) né in inverno (rispetto alle gomme invernali), tuttavia sono una buona soluzione se si guida prevalentemente nel traffico urbano e metropolitano in zone dal clima mite. Per quanto riguarda la pressione, anche in questo caso è necessario rifarsi alle indicazioni del costruttore, tenendo conto che nel periodo invernale è utile tenerla leggermente più alta per compensare il calo dovuto al freddo.