Tamburi freno: quando devono essere sostituiti?

Diversamente da quanto si pensa i freni a tamburo non sono eterni. Vediamo quando vanno sostituiti e perché spesso le ruote posteriori sono rumorose

7 giugno 2016 - 0:00

Come abbiamo visto nelle precedenti puntate (leggi qui come funzionano e perché si rovinano le ganasce) durante le frenata la presenza di vibrazioni e scricchiolii, come anche una scarsa potenza, sono addebitabili ad una serie di fattori come ad esempio all'olio dei freni (a propsito scopri perché è importante sostituirlo). Cosa succede se le vibrazioni vengono dai freni posteriori a tamburo? Quando l'usura inficia l'efficienza della frenata ed è il caso di sostituirli? Quanto possono durare i tamburi? Vediamo come funzionano i freni a tamburo, per capire meglio punti di forza e debolezza di questo componente che continua ad montato su moltissime citycar e utilitarie.

ATTENZIONE ALLA TEMPERATURA Durante la frenata la temperatura dei tamburi sale molto. Per fare una stima riguardo all'efficienza dei tamburi si può valutare la differenza di temperatura massima tra le ruote dello stesso asse tramite un'apposita apparecchiatura ad infrarossi: generalmente viene considerato come estremo da non superare una differenza di 20°/30°C quando la temperatura dei freni si trova in un intervallo tra i 100 °C e i 150°C (in esercizio si possono raggiungere anche i 200°C e oltre). Il raggiungimento di temperature elevate seguito da un raffreddamento non uniforme può portare all'ovalizzazione del tamburo che può causare fastidiose vibrazioni in frenata. Se vi trovate in questa condizione provate ad alzare la vettura e facendo girare a mano la ruota osservate se ci sono bloccaggi o rallentamenti in alcune zone: in questo caso il tamburo potrebbe essere ovalizzato. Meglio recarsi in officina dove un meccanico ben preparato può effettuare una corretta misura dell' ovalizzazione attraverso l'utilizzo di un comparatore. Una volta smontato il tamburo, ruotandolo e controllando col comparatore il meccanico valuterà se l'ovalizzazione interna supera il valore critico prescritto (solitamente 0,25 mm ma il valore può variare in base alle specifiche del costruttore). Se tale valore viene superato bisogna provvedere alla rettifica o alla sostituzione del tamburo freno. Per ridurre questo fenomeno, generato molto spesso dal surriscaldamento, la parte esterna del tamburo viene dotata già in fase di costruzione di piccole alette di raffreddamento.

OCCHIO ALLE RIGATURE SULLA SUPERFICIE INTERNA Può succedere che malfunzionamenti su un tamburo abbiano origine non dal tamburo stesso ma da problemi relativi alla scarsa qualità del materiale d'attrito che si trova sulle ganasce oppure dalla presenza di polvere abrasiva: il tamburo, infatti, nella maggior parte delle applicazioni automobilistiche rimane un tipo di freno chiuso e quindi le polveri, non potendo fuoriuscire, diventando un elemento che accelera l'usura di tamburo e ganasce. Una volta smontato il tamburo è opportuno osservare la superficie che fa contatto con le ganasce: se presenta rigature minime (che provoca solo una lieve riduzione della potenza frenante) potrebbe essere sufficiente, a patto che le ganasce non siano rovinate, pulire in maniera adeguata il tamburo e le ganasce stesse. Queste ultime vanno controllate per quanto concerne rotture, lesioni, segni di surriscaldamento e altri danni. Se le rigature sul tamburo sono consistenti allora bisogna provvedere sia alla rettifica o alla sostituzione dello stesso sia alla sostituzione delle guarnizioni d'attrito delle ganasce. In caso di rettifica poi bisogna sempre considerare che il diametro del tamburo è aumentato e di conseguenza vanno montate guarnizioni di attrito maggiorate in relazione a quanto è stato asportato dal tamburo.

I NOSTRI CONSIGLI Per quanto riguarda invece la mantenzione ordinaria è buona norma controllare i tamburi freno in occasione dei tagliandi periodici. Per quanto riguarda la resa chilometrica è difficile dare un'indicazione di massima in quanto questa è direttamente influenzata dal modo di frenare di chi guida e dal tipo di utilizzo che si fa della vettura: frenate aggressive, oltre a stressare tutti gli elementi dell'impianto freni, portano ad una rapida usura di ganasce e tamburi. Sia la misurazione dell'ovalizzazione sia le operazioni di rettifica sono operazioni che richiedono una certa perizia e una strumentazione adeguata (con costi di manodopera di conseguenza); va da sé che in questi casi il fai da te è altamente sconsigliato. Come già accennato nella nostra analisi delle ganasce (leggi qui come funzionano e perché si rovinano) sono ormai disponibili dei kit di sostituzione completi che permettono con un piccolo esborso in più sul ricambio di risparmiare molto in termini di manodopera: valutate insieme al vostro meccanico di fiducia il da farsi. A nostro avviso operazioni di rettifica potrebbero avere senso solo su vetture storiche dove i ricambi scarseggiano. Per ulteriori informazioni su la manutenzione della vettura leggi qui tutti gli argomenti del nostro #SicurEDU.

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