Ricambi auto originali ed equivalenti: la Corte europea va con i Costruttori

Costruttori auto accusati di far pagare a caro prezzo i ricambi originali ed impedire l’uso degli equivalenti, nessun obbligo per la Corte europea

20 settembre 2019 - 12:55

Meglio acquistare ricambi originali o equivalenti? I pareri spesso si dividono quando si parla del prezzo dei ricambi, della qualità o della compatibilità. E proprio sulla compatibilità tra ricambi originali dei Costruttori auto e quelli equivalenti è nato un dibattito giusto fino alla Corte di giustizia europea. Il verdetto è piuttosto deludente per i rivenditori indipendenti e gli autoriparatori che vogliono commercializzare e usare ricambi equivalenti al posto di quelli originali.

RICAMBI ORIGINALI ED EQUIVALENTI IN UN UNICO DATABASE

Prima di passare al verdetto della Corte di giustizia europea sui ricambi auto originali ed equivalenti, dobbiamo capire da dove nasce la questione. La controversia è nata tra la GVA (General Association of Auto Parts Trade) e Kia Motors. La GVA ha ipotizzato una situazione di mercato svantaggiosa per i rivenditori indipendenti di ricambi equivalenti. Una situazione su cui anche la VDA (l’Associazione di Costruttori tedeschi) si è espressa parlando di concorrenza e prezzi sui ricambi originali o equivalenti. La controversia supportata anche dalle associazioni dei consumatori è legata all’impossibilità di risalire ai codici dei ricambi equivalenti.

IL COSTRUTTORE E’ OBBLIGATO FINO AI RICAMBI ORIGINALI

Come riporta Focus.de, nella fattispecie di Kia, le auto prodotte hanno un numero identificativo VIN, come per tutte le auto. A questo VIN sono associate tutte le specifiche costruttive e di allestimento di ogni auto. Ed è in base al VIN che riesce a capire quale ricambio è adatto a una versione della stessa auto piuttosto che a un’altra. I VIN delle auto, come prevede la legge devono essere disponibili, anche se a pagamento per poter omologare l’auto. Finiscono però in un database, gestito da una società esterna che però sarebbe collegata a Kia. I rivenditori indipendenti come gli autoriparatori ufficiali possono accedere a questo database ma non hanno riferimenti di codici equivalenti se non quelli originali Kia. Da qui l’ipotesi di favorire il mercato dei ricambi originali a svantaggio di quelli equivalenti. A proposito, se non conosci la differenza tra ricambi originali ed equivalenti, guarda il video qui sotto.

I CODICI DEI RICAMBI ORIGINALI E QUELLI EQUIVALENTI

La Corte di giustizia dell’Unione europea ha in prima battuta appurato se in base alle normative vigenti nell’UE ci fosse concorrenza sleale. I giudici lussemburghesi hanno stabilito che, ai sensi della normativa UE vigente, i produttori di automobili non sono tenuti a fornire i dati elettronicamente per un ulteriore elaborazione. Anche i rivenditori indipendenti di ricambi non sarebbero discriminati, poiché i rivenditori e i riparatori avrebbero le stesse informazioni a disposizione. Probabilmente qualcosa cambierà con la prossima NewBer, intanto entro 31 maggio il 2021 si capirà se le norme attualmente in vigore hanno creato realmente libera concorrenza nel settore dell’automotive aftermarket.

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