Olio motore: il 20% degli automobilisti italiani non lo controlla mai

Il rapporto degli italiani con il controllo olio motore è piuttosto controverso: solo 1 su 4 lo fa una volta al mese secondo un’indagine

14 ottobre 2021 - 11:18

L’olio motore, il controllo del livello e la sostituzione regolare sono i principali indizi di un’auto trascurata nella manutenzione ordinaria. Secondo l’indagine di uno dei principali produttori di lubrificanti, le abitudini degli italiani sono molto segmentate, tra il controllo fai da te, le verifiche solo in officina, fino a ricordarsi di controllo olio motore con la spia accesa.

CONTROLLO OLIO MOTORE E SPIA ROSSA ACCESA, ACCOPPIATA PERICOLOSA

Secondo un’indagine nazionale realizzata da OnePoll per conto di Castrol a luglio 2021, su 1000 proprietari di auto, è emerso che solo il 24% degli italiani effettua il controllo olio motore una volata al mese. La restante quota rispecchia un po’ i risultati delle interviste agli italiani di SicurAUTO.it sulla manutenzione auto. A gran parte delle auto circolanti sulle strade italiane il cofano motore viene aperto molto raramente o solo se a farlo è il meccanico di fiducia. Il 26% di automobilisti affida il controllo dell’olio motore solo in officina associandolo al tagliando annuale (in cui in realtà per molte auto ricade anche la sostituzione dell’olio motore). Il 28% degli intervistati ha invece dichiarato di non sapere quando controllare il livello olio motore (informazione che generalmente è riportata sul libretto di uso dell’auto).

CONTROLLO OLIO MOTORE: QUANDO LO FANNO GLI ITALIANI

Il controllo dell’olio motore per gli automobilisti italiani intervistati è ancora oggi visto come qualcosa da fare se è l’auto a ricordarlo. Un po’ come la spia della riserva ricorda di fare benzina, il 20% degli intervistati attende l’accensione della spia rossa olio per fare un controllo, che quasi sempre si presenta quando ormai il danno (più o meno costoso da riparare) è già fatto. Non tutte le auto infatti avvertono per tempo se il livello di olio è al minimo, ma per quasi tutte la spia è legata alla pressione dell’olio nel circuito. Quindi quando si accende vuol dire che nel motore non circola una quantità adeguata alla lubrificazione ottimale. Castrol stima che su 1.885 auto circolanti in Germania, Italia, Spagna, Polonia e Romania, il 21% ha un livello insufficiente di olio e l’8% può subire danni a causa della lubrificazione insufficiente.

PERCHÉ’ GLI ITALIANI NON CONTROLLANO SPESSO L’OLIO MOTORE

Circa 1 automobilista italiano su 3 ha risposto al sondaggio di non avere mai rabboccato il livello di olio motore. E’ pur vero che è necessario aggiungere olio quando il motore lo “mangia”. E’ meno fraintendibile invece il 12% che afferma di non sapere come effettuare il controllo del livello olio motore. Solo il 43% dei più attenti alla manutenzione lo fa in fai da te, piuttosto che rivolgersi al partner, parente o collega, come il resto degli intervistati. Mentre per molti altri è un lavoro da demandare a chi è più competente, perché non si sentono sicuri a farlo. Quasi la metà (46%) ha affermato “Preferisco che lo controlli un tecnico/meccanico, perché è in grado di svolgere un lavoro più efficace”.

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