Manutenzione auto in tempi di Covid: il 54% non sa quando farla

E’ una convinzione sempre più diffusa con le restrizioni da Covid che se l’auto resta ferma a lungo non bisogna fare manutenzione. Ma è sbagliato ed ecco perchè

5 marzo 2021 - 13:10

I lockdown non solo minacciano l’economica di un Paese ma hanno anche un impatto importante sulla sicurezza della circolazione che deriva da una scarsa manutenzione delle auto. Secondo l’indagine del Principale Gestore delle Autostrade britanniche, oltre la metà degli automobilisti in UK fa confusione sulla manutenzione ordinaria e i controlli periodici e rischia di abbandonare le auto ferme a lungo per l’emergenza sanitaria. Ecco i dettagli dell’inchiesta e quali sono i controlli da fare all’auto anche se è ferma in garage.

MANUTENZIONE AUTO FERMA A LUNGO: SI FA ANCHE SE INUTILIZZATA

Per effetto del Covid, il 54% degli automobilisti nel Regno Unito non sa quando fare un controllo all’auto e sottostima l’importanza della manutenzione regolare. E’ la fotografia che emerge dall’indagine che è stata condotta nel Regno Unito durante il terzo lockdown nazionale da parte di Highways England. Con le limitazioni alla circolazione, circa un terzo degli automobilisti (il 32%) afferma che la frequenza con cui fare la manutenzione in questo periodo è “ogni tanto o mai”. A farne direttamente le spese sono ovviamente le batterie auto scariche come è già accaduto durante le prime ondate di Coronavirus.

LA SOSPENSIONE DELL’RC AUTO HA PROVOCATO TANTE BATTERIE SCARICHE  

La sospensione dell’assicurazione auto, ha difatti congelato la possibilità di utilizzarla se custodita in aree private. Il risparmio dei costi di carburante e assicurazione però per molti si è tramutato in una spesa ulteriore per batteria e interventi dell’officina per avarie elettroniche. Un errore quindi da evitare è trascurare l’efficienza dell’auto, che può tornare all’improvviso utile per impellenti necessità o di spostamento.

QUALI CONTROLLI AUTO FARE SE L’AUTO RESTA FERMA A LUNGO

Per evitare guasti e panne alle auto ferme a lungo ci sono pochi e semplici controlli:

Ricaricare la batteria almeno una volta al mese, evitando di avviare il motore per pochi secondi, credendo di ricaricarla. E’ solo peggio poiché la batteria si scarica all’avviamento ma non riceve l’energia per ristabilizzarsi nei pochi secondi in cui il motore resta acceso;

Controllare la pressione degli pneumatici, anche con un compressore portatile 12 V, ma a freddo. L’ideale sarebbe sovra gonfiare di 0,2-0,3 bar le gomme per limitarne l’appiattimento temporaneo. Se le gomme sono fresche e il fermo auto non è prolungato oltre qualche settimana si tratta comunque di deformazioni non permanenti che dovrebbero sparire nel giro di alcuni km;

– Verificate tutti i livelli (lavavetri, liquido radiatore, olio motore);

– Ripulite le foglie e lo sporco che si accumulano su parabrezza, finestrini e lunotto manualmente con panno e detergente specifico per non graffiare i vetri e rovinare i tergicristalli.

L’impossibilità di fare questi controlli in fai da te non vi impedisce di rivolgervi in officina (se l’auto è coperta dall’assicurazione). In tal caso, sappiate che la manutenzione auto rientra tra i motivi validi di spostamento. Anche se è preferibile concordare un appuntamento per evitare di creare assembramenti o in caso sia necessario dimostrare il motivo dello spostamento durante i controlli su strada.

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