LKQ apre in Polonia l’Innovation Center per l’aftermarket digitale

Vi raccontiamo la trasformazione digitale della distribuzione di ricambi in Europa dall’Innovation Center LKQ in Polonia

13 settembre 2021 - 9:00

Il mondo dell’Automotive Aftermarket sarà sempre più digitale, integrato e innovativo. L’inaugurazione dell’Innovation and Service Center LKQ a Katowice (Polonia) a cui SicurAUTO.it ha partecipato ne è la chiara dimostrazione. LKQ ha scelto la città polacca per accelerare sulla trasformazione digitale dell’Aftermarket Indipendente e rendere anche la distribuzione dei ricambi per auto, veicoli commerciali e industriali in Europa più efficiente, dinamica e sostenibile. Noi siamo stati presenti per raccontarvi da vicino un cambiamento che attraverso Digitalizzazione, Standardizzazione e Integrazione riguarderà sempre il mondo delle officine di autoriparazione.

CHI E’ LKQ EUROPE E COSA FA

LKQ Europe è il principale distributore di ricambi aftermarket che serve circa 100.000 officine indipendenti in oltre 20 Paesi attraverso le società Euro Car Parts, Fource, RHIAG Group, Elit, Auto Kelly e Stahlgruber Group. Un planetario che avrà il suo polo tecnologico digitale proprio nell’Innovation Center di Katowice. La scelta della città polacca, il cui settore industriale era basato principalmente su acciaio e carbone, è stata voluta da LKQ proprio per il suo cambiamento verso il mondo del digitale. “Solo un anno fa abbiamo preso i primi contatti con l’amministrazione locale che si è dimostrata subito reattiva alla nostra idea di aprire un centro tecnologico qui. Ci hanno supportati e guidati sino alla realizzazione di ciò che vediamo oggi”. Così ha commentato il CEO di LKQ Europe Arnd Franz all’inaugurazione dell’Innovation Center LKQ, che prevede una crescita esponenziale. Oggi l’Innovation Center occupa circa 30 collaboratori, ma nei prossimi anni l’organico salirà a 250 dipendenti. E adesso vi raccontiamo nei dettagli a cosa servirà.

LE SFIDE LKQ E LA FUNZIONE DELL’INNOVATION CENTER DI KATOWICE

Le priorità di LKQ è diventare leader indiscusso del servizio di autoriparazione, non solo attraverso le sue reti di officine e di distribuzione, ma anche attraverso la condivisione dei dati con altri partner. Per farlo la società che ad oggi impiega 26 mila persone in circa 1000 filiali ha investito nell’Innovation Center di Katowice. Questa struttura si occuperà del processo di digitalizzazione di tutte le aree di interesse in cui operano le società di LKQ. Tutto ciò che avviene nel dietro le quinte di un’autofficina affiliata ad LKQ (distribuzione dei ricambi, gestione officine, formazione, prenotazione tagliandi, e-commerce, ecc.) passerà attraverso un’unica piattaforma digitale. In questo modo tutte le società del gruppo utilizzeranno gli stessi sistemi in modo standardizzato, ottimizzato e più fluido (progetto che chiude l’obiettivo “1 LKQ”). Un vantaggio non indifferente, sia per gli standard di qualità elevati, sia per la riduzione dei costi che tutti questi servizi richiedono. Le officine dal canto loro avranno nuove sfide da affrontare per una sempre più ampia diffusione di veicoli elettrificati che presto si rivolgeranno anche alle reti indipendenti:

– Connettività dei veicoli anche attraverso piattaforme di servizi dedicati;

Manutenzione e riparazione di veicoli ibridi ed elettrici;

– Accesso a piattaforme di condivisione dei dati di riparazione;

– Manutenzione di sistemi di assistenza alla guida (ADAS);

Inoltre in alcuni mercati sarà implementata anche una Customer Journey, aprendo alle opportunità di business verso il consumatore attraverso dei canali di e-commerce. Questa strategia sarà attuata prevalentemente in alcuni mercati mirati aprendo alla vendita di ricambi online direttamente al cliente finale. Una trasformazione digitale che porterà enormi vantaggi in termini di efficienza, riduzione di costi e sostenibilità ambientale, come ha ci spiegato Arnd Franz  (a sinistra nella foto sopra) a cui abbiamo fatto qualche domanda.

Quali saranno le sfide e le opportunità maggiori di LKQ?

“Le difficoltà che LKQ dovrà affrontare riguardano il ‘trust’ e la condivisione dei dati. LKQ è un brand in alcuni mercati poco noto o meno delle società controllate che operano in prima linea nel mondo aftermarket. Una serie di attività e relazioni che LKQ svilupperà nei prossimi anni, anche condividendo i dati con altre aziende, aiuterà ad incrementare l’efficienza dei processi e la fiducia nel brand. Dal punto di vista delle opportunità, vediamo la digitalizzazione e l’approccio al consumatore due punti di forza su cui potremo contare anche grazie all’LKQ Innovation Center“.

L’impatto della digitalizzazione sarà importante anche per le officine?

“La diffusione delle auto elettrificate porterà a una presenza sempre minore di officine sul territorio, ma più specializzate (con costi elevati in formazione e attrezzature) che potranno affidarsi a un’organizzazione ben strutturata come LKQ. Una migliore e più trasparente condivisione di informazioni tecniche potrà ridurre notevolmente i costi che richiede la fornitura dei ricambi. Oggi, ad esempio, può essere necessario spedire alla stessa officina anche 3 ricambi dello stesso tipo per una singola auto. Questo è ciò che si verifica quando le informazioni sui dati tecnici sono forniti in modo poco dettagliato già a monte dalle Case auto”.

Sul fronte della sostenibilità e le emissioni di CO₂ cosa sta facendo LKQ?

“Con una migliore piattaforma digitale, intelligente ed integrata, si potranno ridurre sia i costi legati al processo di gestione dell’azienda che l’impatto della CO₂ dal trasporto dei ricambi. La neutralità al carbonio è infatti un obiettivo che LKQ vuole conseguire entro il 2050. Ridurremo del 3% ogni anno le emissioni in azienda, a fronte di una crescita media stimata del 4-5% annuo, il che significa ridurre le emissioni sino al 8%. Una sfida incredibile che ci vede impegnati ogni giorno”.

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