Il gorgoglio dal radiatore: cosa provoca questo rumore?

Condizioni estreme di caldo o freddo possono provocare un fastidioso gorgoglio dal radiatore: cosa fare, cause e soluzioni al problema

17 luglio 2020 - 10:00

Può capitare, molto spesso nei giorni particolarmente caldi o freddi quando si accende il riscaldamento dell’auto, di sentir provenire dal cruscotto un fastidioso gorgoglio dal radiatore. Perché succede? Si rischiano dei grossi danni? È il caso di preoccuparsi? Vediamo di capire quali sono le cause e i rimedi al rumore.

Articolo aggiornato il 17 luglio 2020

GORGOGLÌO DAL RADIATORE: PERCHÉ SI SENTE IL RUMORE

Generalmente il classico rumore di gorgoglio che si sente in abitacolo può avere origine nell’impianto di raffreddamento del motore. Può capitare che per una serie di circostanze all’interno del circuito di raffreddamento vi sia presente dell’aria. E’ proprio quest’ultima la colpevole del fenomeno. Poiché il circuito, quando il sistema è in condizioni di lavoro, si trova in pressione, è difficile che possa aspirare dell’aria (ci aspetteremmo semmai una perdita di liquido). Quindi, l’aria presente nel circuito può essere addebitata a una serie di fattori. A volte capita che l’aria sia entrata nel circuito a seguito della sostituzione di un componente del circuito (la pompa dell’acqua, un manicotto o magari il termostato, vedi immagine allegata) e che poi l’impianto non sia stato spurgato a dovere.

GORGOGLÌO DAL RADIATORE: COSA FARE

Può essere utile provare a motore freddo a svitare il tappo della vaschetta di espansione, accendere il motore e farlo girare al minimo. Una volta raggiunta la temperatura di esercizio è bene aspettare qualche minuto. A questo punto se nel circuito è presente dell’aria questa verrà spurgata e si dovrebbe notare una riduzione del livello del liquido refrigerante (leggi qui per conoscere quali sono le problematiche più comuni relative al liquido refrigerante e per sapere quale tipo bisogna usare quando va rabboccato). Durante questa operazione è utile attivare l’aria calda dell’abitacolo mettendo la manopola al massimo per verificare che esca aria calda. Se non esce aria calda a una temperatura adeguata, allora potremmo avere una ulteriore conferma della presenza di bolle d’aria. Durante lo spurgo bisogna essere pronti, come già accennato in precedenza, ad aggiungere il liquido di raffreddamento se il livello scende troppo. Se il problema si ripropone meglio recarsi dal meccanico che sarà in grado di valutare quale sia la causa del problema: tra le più frequenti cause potrebbe essere possibile che non sia efficiente la tenuta del tappo della vaschetta del liquido di raffreddamento. Oppure potrebbero esserci delle micro-crepe nella testa (immagine allegata qui sotto) del motore e potrebbe capitare che da lì il liquido di raffreddamento venga contaminato con i gas di scarico che potrebbero generare delle bolle. L’intervento del meccanico poi potrebbe ovviamente determinare altre cause del problema come una pompa dell’acqua mal funzionante o un manicotto difettoso.

GORGOGLÌO DAL RADIATORE: I PROBLEMI AL CLIMATIZZATORE

A volte il gorgoglio dal radiatore che si sente nell’abitacolo non è da addebitarsi all’impianto di raffreddamento del motore. La causa è spesso la presenza di aria nell’impianto di climatizzazione che porterebbe la pressione di esercizio a valori più alti.

Analogamente a quanto detto per l’impianto di raffreddamento motore durante il funzionamento difficilmente il circuito può aspirare aria in quanto il sistema è in pressione; ciò invece può accadere a impianto non in funzione quando le pressioni sono scese. Tra l’altro essendo ridotta la differenza di pressione tra mandata e ritorno e la pressione dell’impianto notevole, se ci fosse un foro, ci sarebbe perdita di fluido e il climatizzatore non funzionerebbe. Anche in questo caso perciò la presenza di gorgoglio può essere colpa dell’aria (ad esempio il vostro meccanico potrebbe rilevare una pressione di 8 bar anziché i più canonici 5 bar) dovuta o a un riempimento del sistema con il gas mal effettuato o più probabilmente a qualche tenuta che lavora male a pressione atmosferica e bene quando il climatizzatore è in esercizio (cioè quando la pressione ha valori dai 3 bar in su).

GORGOGLÌO DAL RADIATORE, RUMORI E FAI DA TE

Non bisogna dimenticare anche che qualche elettrovalvola malfunzionante vicino al compressore del clima può generare turbolenze se non si apre o chiude correttamente. In questo caso il fai da te è ampiamente sconsigliato. Un autoriparatore esperto saprà trovare la soluzione ottimale al problema, recuperando il gas e ricaricando l’impianto dopo aver risolto il problema.

1 commento

Dumpor
19:29, 27 marzo 2020

Non sai quale tipo di riscaldamento scegliere? Ti capiamo, non e una scelta rapidissima, sono molti gli aspetti da considerare. In questo articoli ti diamo alcune informazioni

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