Filtro olio motore: quando deve essere cambiato?

E' corretto cambiare l'olio motore ma non il filtro? Scopri quando e perché va sostituito il filtro olio motore all'auto

27 luglio 2020 - 17:00

Nella puntata dedicata all’olio motore abbiamo spiegato perché è necessario sostituirlo periodicamente. Gli elementi contaminanti dell’olio derivano in primo luogo dalla combustione (residui carboniosi) ma anche dalla progressiva normale usura delle parti meccaniche in movimento (piccole particelle metalliche). Tali depositi, se messi in circolazione insieme all’olio, possono creare sei danni agli organi meccanici più sollecitati o quanto meno, ridurre la durata degli stessi. Serve quindi un filtro che trattenga le impurità prima che l’olio raggiunga la varie parti da lubrificare. Ma quanti tipi di filtri esistono e quando vanno sostituiti? Scopriamolo insieme e vediamo come funzionano i filtri olio motore.

Articolo realizzato da Bruno Pellegrini e aggiornato il 27 luglio 2020

FILTRO OLIO MOTORE METALLICO

Attualmente i filtri dell’olio si possono distinguere in due categorie: quelli esterni, avvitati al monoblocco oppure quelli del tipo a immersione. Il primo è costituito da un involucro metallico di forma cilindrica contenente un elemento filtrante in materiale cellulosico o sintetico conformato a fisarmonica per ottenere la massima superficie filtrante (vedi immagine allegata e leggi qui come sono fatti i filtri per auto), così come avviene per i filtri dell’aria. La base interna dell’involucro che va a battuta con il monoblocco (o con un supporto a esso imbullonato), è dotata di 2  guarnizioni di tenuta in gomma e dei fori radiali di entrata olio e del foro centrale filettato per l’uscita. Alle due estremità interne dell’elemento filtrante sono alloggiate sul lato battuta una valvola di non ritorno che evita lo svuotamento del filtro a motore spento, mentre sul lato opposto una valvola di sicurezza controllata da una molla pre-tarata provvede a by-passare la massa filtrante nel caso questa fosse eccessivamente intasata da morchie e depositi. In tal modo si impedisce il pericoloso blocco della circolazione dell’olio che però arriverà al motore non filtrato (vedi qui quanto resiste un’auto senza cambio olio).

FILTRO OLIO MOTORE A CARTUCCIA IMMERSA

Negli ultimi anni su vari motori sono apparsi i filtri olio a immersione con la sola cartuccia filtrante da inserire nell’alloggiamento sul monoblocco. In questi casi la valvola di sicurezza è incorporata nel coperchio filettato della sede filtro, mentre la valvola di non ritorno non è necessaria essendo il filtro sempre immerso nell’olio. Per motivi pratici è preferibile che il tappo a vite del vano filtro sia rivolto verso l’alto, onde evitate, sversamenti di olio in occasione della sostituzione del filtro. Ciò non è una regola e in vari motori il tappo è rivolto verso il basso con inevitabile fuoriuscita di olio esausto. I filtri olio a immersione, essendo semplificati, dovrebbero costare meno di quelli esterni avvitati a involucro metallico ma non sempre è così.

QUANDO SOSTITUIRE IL FILTRO OLIO MOTORE

Come abbiamo suggerito per l’olio motore (leggi qui tutte le risposte sul consumo, il rabbocco e il cambio olio), anche per il filtro è vivamente raccomandabile rispettare i programmi di manutenzione previsti dalle varie Case costruttrici, peraltro già ampiamente dilazionati. Pertanto, è opportuno sostituire il filtro a ogni cambio olio dopo i canonici 15-20 mila km o almeno ogni anno. Alcuni meccanici consigliano di sostituire il filtro ogni due cambi d’olio. Questa consuetudine a nostro avviso è accettabile solo se si riducono le cadenze chilometriche dei cambi olio. Sulla scelta del filtro, non vale assolutamente la pena rischiare per risparmiare pochi euro: montare sempre il ricambio originale o quello equivalente. Solo così si ha la garanzia che sia compatibile in qualità e caratteristiche.

PULIZIA DEL FILTRO OLIO MOTORE CENTRIFUGO

Vale la pena citare  questo tipo di filtro (vedi foto) in passato abbastanza diffuso e montato anche sul motore della popolare Fiat 500 del 1957. Il filtro olio centrifugo è montato all’estremità dell’albero motore, lato puleggia dei servizi. E’ costituito da un corpo circolare cavo nel quale l’olio proveniente dalla pompa viene centrifugato sulla parete interna dal moto rotatorio trasmesso dal motore. In tal modo le impurità tendono a separarsi dall’olio  e depositarsi attorno alle pareti laterali del filtro. L’olio ritorna in circuito attraverso un condotto centrale. In genere il corpo del filtro è smontabile per la pulizia periodica.

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