Euro 6D Temp: come un motore diesel sta dentro i limiti di emissioni

Dal sistema SCR al ricircolo dei gas di scarico, come evolvono i Diesel per avere emissioni in linea con Euro 6D Temp e la prossima Euro 6D in vigore dal 2020.

14 giugno 2019 - 10:31

Mercedes Benz ha annunciato di aver trovato una soluzione alle emissioni di NOx per i modelli diesel. I nuovi propulsori infatti, rispettano i limiti della direttiva europea Euro 6D Temp. Questo in tutti i test effettuati. Sia su circuito WLTP che nelle prove su strada in condizioni reali (RDE).

LA NUOVA DIRETTIVA EUROPEA

Gli standard Euro 6D Temp prevedono delle emissioni di NOx inferiori agli 80 mg/km in tutti i test effettuati. Soprattutto nei cosiddetti RDE (Real Driving Emission). Il rispetto di questi standard dovrebbe diventare obbligatorio per tutte le auto immatricolate a partire dal 2020. Ma Mercedes è già riuscita a superare la fase di test e monterà le nuove tecnologie su tutti i suoi nuovi veicoli. Inoltre, le emissioni di NOx sono rimaste ben al di sotto degli 80 mg/km anche nelle condizioni più sfavorevoli. E anche con veicoli con più di 100.000 km, con una media di 20-30 mg/km. Tutti i risultati sono stati confermati da enti indipendenti.

IL SISTEMA DI CONTROLLO DELLE EMISSIONI

Il gruppo tedesco ha iniziato lo sviluppo di un nuovo tipo di sistema di controllo e riduzione delle emissioni nel 2016. Questo percorso ha portato alla creazione dei motori diesel a 4 e 6 cilindri OM654, OM654q e OM656. I nuovi propulsori sono abbinati ai sistemi di controllo che ne garantiscono l’efficienza. Con meno perdite di calore e con ottime prestazioni rispetto ai precedenti. Questi includono un sistema di ricircolo dei gas di scarico ad alta e bassa pressione (che li raffredda allo stesso tempo). Un convertitore del diesel per ossidazione catalitica (DOC) per evitare emissioni di monossido di carbonio e idrocarburi incombusti (HC). E un filtro per i particolati e le poveri sottili (sDPF). Inoltre, Mercedes ha applicato a quest’ultimo dispositivo un convertitore SCR (riduzione selettiva catalitica). Questo agisce proprio sui NOx riducendone le emissioni dannose. Perché ciò avvenga, l’AdBlue viene miscelato con i gas esausti prima che entrino nell’sDPF.

LA MIGLIORE NEI TEST

L’ADAC (Club automobilistico tedesco) ha esposto i risultati dei suoi test estensivi nel febbraio 2019, condotti su vari modelli Mercedes che montano questi dispositivi. La vettura più performante dal punto di vista delle emissioni è stata la C 220 d. Con un consumo combinato di carburante di 4,8 l/100 km e 126-117 g/km di CO2 emessa. L’auto ha registrato delle emissioni di NOx comprese tra gli zero e gli 1 mg/km in codizioni reali (RDE). Il modello testato montava il motore OM654, da 2 litri.

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