Costi auto: nel 2019 l’acquisto pesa il 25% della spesa totale Nel 2019 gli italiani spenderanno meno per l’acquisto dell’auto mentre tutte le altre voci di costo sono in aumento rispetto all’anno precedente

Costi auto: nel 2019 l’acquisto pesa il 25% della spesa totale

Nel 2019 gli italiani spenderanno meno per l’acquisto dell’auto mentre tutte le altre voci di costo sono in aumento rispetto all’anno precedente

 

Nel 2019 gli italiani spenderanno meno per l’acquisto dell’auto mentre tutte le altre voci di costo sono in aumento rispetto all’anno precedente

19 Luglio 2019 - 06:07

Possedere un’auto comporta dei costi che nel 2018 hanno comportato una spesa per gli italiani pari a 196,7 milioni di euro. Una spesa che, secondo le previsioni dell’Osservatorio Autopromotec, nel 2019 è prevista in diminuzione. Tra le maggiori voci di spesa per mantenere un’auto ci sono quella del carburante, dell’acquisto e per la manutenzione. Tra i costi più influenti nel 2019 però solo quello dell’acquisto è in lieve diminuzione (-3,8%) pur coprendo quasi il 25% della spesa. Ecco tutte le voci e le previsioni di spesa degli italiani per possedere e usare l’auto nel 2019.

PER IL CARBURANTE SI SPENDE DI PIU’

Tra il 2018 e il 2019 tutte le voci di spesa aumenteranno con l’eccezione di quelle relative all’acquisto di autoveicoli e all’assicurazione. Nel dettaglio, venendo alle singole voci, la graduatoria è guidata dall’esborso per i carburanti che nel 2019 costeranno agli italiani 62 miliardi di euro. Rispetto al 2018 vi sarà una lieve crescita (+0,4%). Questo incremento, che è stato stimato proiettando su base annua i dati a disposizione di questi primi mesi del 2019, è dovuto non ad un aumento dei consumi, che anzi risultano in calo, ma alla tendenza generalizzata al rialzo dei prezzi alla pompa che sta caratterizzando questa prima fase dell’anno e che potrebbe protrarsi anche nei prossimi mesi. La bolletta petrolifera inciderà dunque in maniera significativa sui costi di esercizio dei veicoli.

L’AUTO NUOVA O USATA PESA PER 1/4

La seconda voce di spesa per importanza è quella relativa agli acquisti di autoveicoli a cui saranno destinati 48,6 miliardi di euro, contro i 50,5 del 2018. Come si vede, vi sarà un modesto calo (-3,8%) dovuto alle previsioni di un mercato 2019 in lieve flessione sull’anno precedente in termini di immatricolazioni. Terza voce per importanza è quella per la manutenzione e le riparazioni di autoveicoli che assorbiranno nel 2019 un quinto della spesa complessiva e cioè 40,4 miliardi, contro i 39,3 del 2018. L’incremento tra i due anni sarà del 2,8% e sarà dovuto a diversi fattori tra i quali i più importanti sono l’aumento del parco circolante (aumento stimato intorno all’1,1%) e anche la crescita dei prezzi per la manutenzione e la riparazione (+1,7%).

DAI COSTI AUTO SONO ESCLUSE MULTE E TASSE SUI FINANZIAMENTI

Al quarto posto della graduatoria c’è la spesa per l’assicurazione RCA, incendio e furto. Nel 2019 le famiglie e le imprese italiane pagheranno per l’auto alle compagnie di assicurazione 17,5 miliardi (imposte incluse). Una cifra rilevante anche se di poco inferiore rispetto ai 17,7 miliardi del 2018 (-0,5%). La stima è stata calcolata sulla base della tendenza al calo dei premi medi per le coperture assicurative auto registrata in questi primi mesi del 2019. Quinta voce per importanza è quella relativa ai pedaggi autostradali, che assorbiranno 8,4 miliardi di euro, con una crescita dell’1,5% sul 2018 dovuta ad adeguamenti tariffari ed anche alle previsioni di un’intensificazione del traffico. In chiusura di graduatoria troviamo poi le spese per i ricoveri e i parcheggi (a cui andranno 8,1 miliardi, +1% sul 2018), le tasse automobilistiche (che daranno al sistema un gettito di 6,9 miliardi, +1,1%) e le spese per i pneumatici (a cui saranno destinati 4,2 miliardi, +2,8%).

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