Come sostituire la turbina: errori e consigli sul montaggio del turbo

Sapere come sostituire una turbina rotta non sempre risolve tutti i problemi di un motore: ecco i consigli e gli errori da non fare validi anche per gli esperti

10 agosto 2020 - 15:00

Una turbina da revisionare che trafila olio o da sostituire è la conseguenza di una manutenzione irregolare o di condizioni di lavoro particolarmente gravose. Quasi sempre però la sostituzione della turbina non è l’intervento che risolve il problema. Quando il turbocompressore inizia a mangiare olio, sostituire la turbina è solo il culmine di una serie di problemi che si possono nascondere nel motore. Oggi vedremo le cause più frequenti di un turbo “finito” e come sostituire la turbina nel modo corretto.

I PROBLEMI A UNA TURBINA DA CAMBIARE

La sostituzione di un turbo-compressore è un intervento che potrebbe sorprendere anche l’autoriparatore più esperto, poiché i rischi di lasciarsi dietro qualche passaggio ci sono. Sapere come sostituire una turbina permette di prevenire il 95% delle rotture causate da un montaggio errato. Secondo uno dei maggiori produttori di turbo-compressori, infatti, solo l’1% dei guasti dopo l’installazione del turbo deriva da difetti di produzione. Prima di vedere nel dettaglio come sostituire una turbina rotta, vediamo le cause di un turbocompressore da cambiare. Statisticamente, i fattori più rilevanti che pesano sulla durata della turbina e sulla sostituzione anticipata sono:

– Filtro e/o olio non corretti o di scarsa qualità;

– Intervalli del cambio olio troppo allungati;

Valvola di bypass del filtro olio difettosa;

–  Depositi di carbonio, acqua, limatura o carburante nel sistema di lubrificazione;

–  Una perdita all’interno del sistema di aspirazione dell’aria;

–  Basso livello dell’olio o pressione dell’olio insufficiente;

–  Ostruzioni (es. Tubi piegati, depositi carboniosi);

–  Perdite nei tubi di lubrificazione.

LA DURATA DI UNA TURBINA DIPENDE ANCHE DALLO STILE DI GUIDA

Ci sono però anche molte altre cause che, nonostante una manutenzione auto puntuale, possono influenzare in modo decisivo la durata di una turbina. Spegnere all’improvviso il motore a caldo, soprattutto dopo una guida con frequenti accelerazioni, potrebbe danneggiare prematuramente i cuscinetti del turbo. Le cause più frequenti di una turbina da sostituire che dipendono dallo stile di guida sono:

–  Non lasciare tempo sufficiente all’olio di arrivare al turbo quando si accelera subito dopo un avviamento a freddo;

–  Far girare il motore al minimo per lunghi periodi, creando una depressione che può danneggiare le guarnizioni del turbo;

–  Superare il limite di giri del motore o accelerare inutilmente fino al limitatore.

COME SOSTITUIRE LA TURBINA: GLI ERRORI DA NON FARE

Per sostituire la turbina nel modo corretto c’è un’ampia serie di controlli su cui si focalizza l’attenzione di un autoriparatore esperto. Sicuramente il primo passo è individuare e risolvere le cause che hanno solamente condotto alla turbina rotta. Solo dopo aver controllato che i circuiti di lubrificazione, raffreddamento e aspirazione sono efficienti, si passa al montaggio della turbina nuova. Da questo momento in poi, secondo il produttore ci sono alcuni consigli validi anche per gli esperti che è bene considerare:

– Controllare l’esistenza di eventuali bollettini tecnici del produttore o del Costruttore del motore che possono prevenire errori noti nell’installazione di un particolare modello di turbina;

– Le turbine a geometria variabile e con wastegate, salvo casi specifici, sono preimpostati. Quindi tentare di cambiare i setup invaliderà la garanzia e rischia di ridurre la durata della turbina;

– Controllare eventuali ostruzioni nel collettore di scarico e nei tubi di aspirazione dell’aria;

Sostituire il filtro olio e l’olio motore delle giuste caratteristiche consigliate dal Costruttore e non riempire eccessivamente, per non dover rimuovere l’olio in eccesso;

– Assicurarsi che la guarnizione della turbina sullo scarico si adatti correttamente;

– Non utilizzare mai guarnizioni liquide poiché potrebbero staccarsi e danneggiare il turbo;

– Se necessario, riempire con una siringa dall’apposito foro, la turbina di olio per prelubrificare i cuscinetti (vedere le istruzioni del produttore del ricambio);

– Scollegare l’alimentazione del carburante o il sistema di accensione e verificare che la pressione dell’olio sia corretta con un test di avviamento. Quindi ricollegare il sistema;

– Ripetere il test di pressione olio al termine del montaggio della turbina e prima di qualsiasi altra prova sotto carico o su strada.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Sensore MAF: cos’è e come funziona

Come conservare le gomme in garage con o senza cerchioni

Ammortizzatori auto: come funzionano e quando vanno sostituiti?