Calibrazione sensore angolo di sterzo: come si fa

Perché è importante calibrare il sensore angolo di sterzo, come funziona e cosa succede in caso di avaria

7 settembre 2020 - 14:59

Calibrare il sensore angolo di sterzo è una delle operazioni divenute più frequenti sulle auto moderne per via delle funzioni di assistenza alla guida gestite dall’elettronica. In questo breve approfondimento capiremo come funziona il sensore angolo di sterzo e cosa succede in caso di avaria e staratura. Ecco le situazioni più frequenti e come si capisce se è necessario un controllo e una calibrazione del sensore angolo sterzo.

COME FUNZIONA IL SENSORE ANGOLO DI STERZO

I sensori dell’angolo di sterzo si sono diffusi ormai da oltre un decennio e nel tempo si è evoluta sempre di più la loro funzione. Da “semplici” sentinelle per capire se e quando il guidatore gira il volante, sulle prime auto con EPS, a componenti indispensabili per il funzionamento dei sistemi di sicurezza ADAS. Prima di vedere, quindi, quando è necessaria una calibrazione del sensore angolo di sterzo, vediamo come funziona. I sensori angolo di sterzo differiscono nella tecnologia in base al modello di auto, ma tutti hanno il compito di dare precise informazioni alle centraline che gestiscono i sistemi ADAS. Il sistema ESC e il sistema di mantenimento della corsia (LKA) sono due chiari esempi di come sia importante il funzionamento dei sensori angolo di sterzo. Intanto, come è facile intuire sono quasi sempre parte integrante del volante o del piantone e comunicano tra le informazioni principali:

direzione di sterzata con una differenza di tensione;

– velocità della sterzata;

posizione delle ruote.

I SISTEMI ADAS COLLEGATI AL SENSORE DI STERZATA

Elaborando tutte queste informazioni e confrontandole con la velocità dell’auto, l’imbardata e altri dati dinamici, vengono attivate o meno delle azioni bypassando i comandi del guidatore. Se, ad esempio, le telecamere rilevano che l’auto sta superando la linea della carreggiata, il sistema LKA corregge la traiettoria applicando una coppia ben precisa al volante. Lo stesso nei casi in cui i dati dinamici del veicolo, confrontati con la velocità e la traiettoria dell’auto, lanciano “l’allarme sbandata” e il sistema ESC ci mette una toppa frenando le ruote per riportare tutto sotto controllo. In queste situazioni, ad esempio, tra le più importanti funzioni, il ruolo del sensore angolo di sterzo è cruciale.

AVARIA E AZZERAMENTO DEL SENSORE ANGOLO DI STERZO

La calibrazione dei sensori angolo sterzo è generalmente necessaria quando si interviene sugli organi di sterzo e raramente è necessario sostituire il sensore. La sua vita teorica  è così lunga che spesso non esiste neppure come ricambio. L’avaria al sensore angolo di sterzo è quasi sempre collegata ai sistemi di assistenza, per cui è possibile accorgersi del problema quando si accende una delle spie del controllo di stabilità, di trazione, del servosterzo o messaggi di errore più specifici in base al modello. In questi casi sarebbe opportuno consultare il manuale d’istruzioni ed evitare di guidare l’auto, se non per pochi chilometri fino all’officina a bassa velocità. Una volta là si procederà con una diagnosi auto e se necessaria, la calibrazione del sensore angolo di sterzo andrà eseguita secondo le procedure tecniche consigliate dal Costruttore. Le principali possono prevedere:

– calibrazione del sensore di sterzo tramite diagnosi;

– auto-calibrazione del sensore di sterzo con una serie di azioni sui comandi dell’auto da fermo;

– azzeramento sensore sterzo con prova su strada.

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