Benzina E10: miti e rischi sul rifornimento con biocarburante

Almeno la metà degli automobilisti in Germania non è ben informato sulle differenze tra benzina E5 ed E10 e i miti sui biocarburanti

13 novembre 2020 - 15:00

Con l’arrivo delle nuove sigle dei carburanti, cresce anche la confusione degli automobilisti quando si tratta di fare rifornimento con la benzina E10 ed E5. Un interessante sondaggio dell’Automobile Club Tedesco mostra i motivi più frequenti per cui si sceglie con convinzione la benzina E10, ma anche le ragioni non sempre fondate per cui si preferisce pagare di più pur di evitare danni al motore. Ecco i miti sul rifornimento di benzina E10 e chi ha ragione.

BENZINA E5 O E10: COSA CAMBIA?

L’ADAC ha realizzato un sondaggio tra circa 1800 iscritti facendo domande sul rifornimento con benzina E10 ed E5. Quando e perché si preferisce fare il pieno con una o l’altra al distributore. La domanda è tutt’altro che banale poiché spesso gli automobilisti fano benzina a caso ignorando il significato delle sigle ma basandosi solo sul prezzo. Inoltre, nel Regno Unito il Governo sta già valutando di chiudere i rubinetti dei distributori di benzina E5 per incentivare l’uso di carburanti sintetici e biocarburanti. Intanto ricordiamo cosa significano le sigle E5, E10 ed E85 che potreste trovare al distributore di benzina anche quando viaggiate all’estero:

– E5: benzina con l’aggiunta del 5% di bioetanolo;

– E10: benzina con l’aggiunta del 10% di bioetanolo;

– E85: (poco diffusa): benzina con l’aggiunta dell’85% di bioetanolo.

QUALE BENZINA AL DISTRIBUTORE E5 o E10?

Di fronte alla scelta di fare rifornimento con la benzina E10, la maggior parte degli intervistati dall’ADAC (che sono comunque un campione rappresentativo della popolazione) fa una valutazione di convenienza. Circa il 70% degli automobilisti sceglie la benzina E10 solo perché costa meno (in Germania 5 centesimi al litro in meno di quella con meno bioetanolo). Tra gli automobilisti che fanno rifornimento più consapevolmente con benzina E10 solo il 37% è mosso da ragioni ambientaliste. La restante quota è marginale: 15% per abitudine, 2% per altri motivi, 1% non sa perché. Tra chi fa rifornimento con benzina E10 per convenienza o per l’ambiente, ci sono gli automobilisti confusi (o convinti) sui rischi della benzina E10.

RIFORNIMENTO CON BENZINA E10: QUALI RISCHI?

Il 57% degli intervistati pensa infatti che crei problemi al motore. Di questi, circa la metà afferma di non avere informazioni chiare sulla compatibilità della benzina E10 al posto della benzina E5. Il 32% invece è stato informato dal rivenditore/concessionario o tramite ricerche proprie da cui ha dedotto che il rifornimento con benzina E10 ha troppi rischi. Qual è la verità? Secondo l’ADAC, in Francia e Paesi Bassi è molto diffuso il rifornimento con benzina E10 tra il 50% e il 90% mentre in altri Paesi (Germania, Italia e Spagna tra gli altri) i biocarburanti sono ancora scarsamente diffusi e noti. “Oltre il 95% delle auto con motori a benzina potrebbe utilizzare la benzina E10 senza problemi”, afferma Karsten Schulze, presidente di ADAC Technology. “Se tutte queste auto fossero rifornite con E10, solo in Germania si risparmierebbero fino a 3 milioni di tonnellate di CO₂ all’anno”.

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