Permuta auto usata

Auto nuove nel 2030: solo 1 su 3 venduta sarà a gasolio

Le auto elettriche in listino saranno oltre 200, ma si venderanno più auto nuove a gasolio: nel 2030 l’aftermarket potrebbe rimetterci miliardi di dollari in ricavi

31 ottobre 2019 - 11:36

Le auto elettriche saranno così numerose che sfogliando i listini delle auto nuove si avrà l’imbarazzo della scelta. I numeri di vendita invece – sonco uno studio – saranno un’altra cosa. Sia chiaro si tratta pur sempre di previsioni sulle auto elettriche e ibride, ma in questo trend le auto diesel non porgeranno il fianco all’elettrificazione. Si stima infatti che se il 30% delle auto nuove vendute nel 2030 sarà a gasolio, le auto a batterie faranno numeri ancora più esigui. Ecco cosa cambierà nell’aftermarket auto e come le auto elettriche e diesel influenzeranno i profitti.

LA SPESA DELLE CASE PER LE AUTO NUOVE

Sono i trend emersi dal Global Automotive Outlook presentato dalla società globale di consulenza aziendale AlixPartners, dal titolo “Nuova mobilità, vecchie sfide”. Lo studio rivela che la spesa destinata dalle Case automobilistiche per l’elettrificazione della loro gamma raggiungerà la cifra di 225 miliardi di dollari al 2023.  L’offerta invece si amplierà notevolmente passando in Europa dagli attuali 62 modelli (ibridi plug-in ed elettrici) a più di 230. Nel frattempo, secondo la ricerca, l’industria investirà altri 48 miliardi di dollari tra oggi e il 2023 per lo sviluppo delle tecnologie dei veicoli autonomi. La rivoluzione elettrica potrebbe produrre un potenziale calo del 20% dei ricavi in virtù dei minori costi e frequenza di manutenzione sensibilmente ridotti. E’ ciò che potrebbe succedere, ma i costi reali di manutenzione delle auto elettriche sono si bassi, ma tutt’altro che sporadici, come abbiamo dimostrato nell’indagine sulla manutenzione di un’auto elettrica e ibrida.

AUTO DIESEL BISTRATTATE MA PIU’ PULITE

Il paradosso – secondo la ricerca – è che nonostante gli ingenti investimenti, la penetrazione di vetture elettriche è destinata per ora a rimanere limitata (il repentino calo delle motorizzazioni diesel è andato finora a favore di vetture a benzina). Mentre continua il trend di incremento delle versioni SUV per cui il livello medio di emissioni di CO2 (grammi per kilometro) in realtà ha smesso di crescere. Questo rende gli obiettivi del 2020 (95 gr CO2/km) e del 2025 (81 gr/km) di fatto quasi irraggiungibili per i costruttori. Il risultato è incidere ulteriormente in maniera negativa sui profitti dell’industria a causa delle significative multe che potrebbero arrivare se non fossero rispettati i limiti di CO2.

VENDITA AUTO NUOVE IN ITALIA AL 2030

Sul mercato italiano le vendite di auto saranno stabili, secondo lo studio, intorno a 2,1 milioni di unità. E se nel 2018 il 51% delle auto vendute in Italia montavano motori diesel, già nei primi mesi del 2019 la quota del Diesel è scesa sotto al 45% a sostanziale vantaggio della motorizzazione a benzina. Nel 2025 il peso dei motori diesel sarà del 36%, in continua discesa (16% nel 2030) ma a vantaggio delle motorizzazioni ibride, mentre le vetture elettriche saranno pari all’8% delle nuove immatricolazioni.

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