Volvo: meglio l'auto sporca per risparmiare acqua. E la sicurezza di guida?

La campagna DirtyDriving lanciata in California contro la siccità invoglia a non lavare l'auto ma è pericolosa

29 ottobre 2015 - 20:15

La Volvo non è nuova alla promozione di campagne volte al miglioramento della sicurezza stradale, così come non è nuova a iniziative particolari, proprio come questa di cui vi stiamo parlando. Ammirevole il risultato che si vuole raggiungere, così come il numero di persone che Volvo intende sensibilizzare, però qualcosa “stona” col discorso della sicurezza, tanto caro alla Casa svedese. Ad ogni modo, la campagna DirtyDriving è rivolta a tutti, ecco di cosa si tratta.

PER UNA GIUSTA CAUSA – Inutile mettersi a parlare del problema che ha illuminato gli ideatori di questa iniziativa, perché molti sono a conoscenza della grave siccità che la California sta vivendo in questo periodo. La Volvo (che progetta le automobili dando priorità alla sicurezza) per cercare di aiutare i californiani ha lanciato una provocazione, che subito si è trasformata in un'iniziativa capace sin dall'inizio di far parlare di sé. Il messaggio è: “non lavate la vostra automobile per un mese” (quello di novembre), in modo da riuscire a risparmiare (potenzialmente) anche fino a 18 milioni di litri di acqua.

L'IDEA C'E', MA… – Colui che ha dato origine a questa campagna è Steve Hinkle, Presidente di Volvo San Diego, che da tempo si sta interessando al problema californiano in modo molto attivo. Così Hinkle ha promesso ai suoi clienti e a chi aderisce all'iniziativa un buono da utilizzare presso un autolavaggio “sostenibile”, se a loro volta sarebbero disposti a non lavare la propria auto per un mese. Il Presidente di Volvo San Diego fa tutto questo con un grande spirito solidale, basta pensare che a rimetterci è anche la sua attività, visto che nel suo autosalone c'è anche un grosso autolavaggio, che richiama parecchi clienti. Il tutto, quindi, ci sembra ammirevole, ma forse si sarebbe dovuto pensare anche un po' alla sicurezza stradale (da Volvo non ci si aspetta mai un messaggio diseducativo, eppure qualche volta è capitato), in quanto va bene non lavare l'automobile, ma non va bene tenere la superfice vetrata dell'automobile sporca, così come i fari anteriori e posteriori, compresi i catarifrangenti; insomma si sarebbe potuto dire che l'importante è non compromettere la visibilità di guida.

NESSUNO CI HA PENSATO – Pare che il discorso relativo la sicurezza stradale sia sfuggito, stavolta, anche alla Volvo stessa. Secondo John Militello, Marketing & Strategy Executive di Volvo Nord America, “la sostenibilità ambientale è estremamente importante per Volvo e siamo entusiasti di contribuire nell'aiutare i californiani e spronarli a fare la loro parte per vivere meglio il problema della siccità.” Nella pagina del sito di Volvo che promuove la campagna “DrivingDirty” non viene però menzionata la raccomandazione di tenere quanto meno costantemente puliti i vetri e i fari, considerando anche il fatto che il messaggio non è rivolto solo ai possessori di Volvo, ma a tutti coloro che hanno un'automobile. Tutto ciò per far capire che la campagna coinvolgerà un gran numero di automobilisti, motivo per il quale la sicurezza acquisisce un ruolo ancora più importante. Non ci rimane che sperare che tutto vada per il meglio e augurare un buon lavaggio a tutti gli automobilisti (se volete, chiamate il servizio a domicilio di lavaggio al vapore) che nel mese di novembre terranno sporca la loro vettura. Un solo consiglio: se non siete abili con le attrezzature messe a disposizione dagli autolavaggi, prendete secchio e spugna, così non correte questo rischio!

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