Volvo: le 6 promesse dell'assistenza ufficiale

Volvo: le 6 promesse dell'assistenza ufficiale Interessante iniziativa di Volvo sul fronte della chiarezza dei prezzi della manutenzione e degli interventi necessari alla sicurezza dell'autoveicolo. Resta l'incognita di alcune voci delle fatture

Interessante iniziativa di Volvo sul fronte della chiarezza dei prezzi della manutenzione e degli interventi necessari alla sicurezza dell'autoveicolo. Resta l'incognita di alcune voci delle fatture

9 Giugno 2011 - 05:06

La casa svedese (ora di proprietà della cinese Geely) ha introdotto nelle sue procedure rivolte alla manutenzione delle vetture dei clienti un programma denominato “Service 2.0” che verrà adottato da tutte le 120 officine che compongono la sua rete d'assistenza. Il punto intorno al quale ruota l'intera iniziativa è il concetto di “promessa” ai clienti. Per la precisione, le promesse sono sei e costituiscono altrettanti diritti garantiti ai consumatori proprietari di una Volvo. Ecco, nei dettagli, lo standard che d'ora in poi potrà aspettarsi chi affiderà la sua auto a un'officina autorizzata della rete:

1) aggiornamento del software gratuito a ogni tagliando secondo il piano di manutenzione previsto dalla casa;

2) verifica computerizzata gratuita di tutti i sistemi di sicurezza;

3) prezzi certi e “tutto compreso” per i tagliandi di manutenzione programmati e per le principali riparazioni, uguali in tutta Italia;

4) disponibilità garantita di una persona qualificata per il contatto;

5) auto sostitutiva;

6) lavaggio dell'auto gratuito

VALIDE PROMESSE – Delle sei “promesse” oggetto dell'iniziativa (che non è una promozione, ma uno standard), tre ci sembrano particolarmente interessanti. Le prime due sono l'aggiornamento dei software e la verifica dei sistemi di sicurezza, operazioni che vengono finalmente eliminate dall'elenco di quelle “sotterranee” che troppo spesso sono lasciate all'iniziativa delle officine o che comunque non sono oggetto di un'esplicita garanzia di esecuzione. La terza è costituita dal prezzo uguale in tutte le officine d'Italia, che supera la giungla delle tariffe orarie che si riscontrano nelle varie officine, dovuta alla varibilità delle tariffe orarie della manodopera.

L'INCOGNITA – Resta da chiarire, poiché Volvo nulla ha comunicato in proposito, se al “prezzo certo” vadano aggiunti oppure no i costi dei cosiddetti “materiali di consumo” e quelli per lo smaltimento dei rifiuti di lavorazione (filtri usati, pastiglie freni consumate, lubrificanti esausti e altri materiali da eliminare), due voci non sempre conteggiate in maniera congrua e che talvolta nascondono “arrotondamenti” studiati ad arte per gonfiare la fattura a favore dell'officina e, naturalmente, a danno dei clienti.

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