Volvo: dal 2014 le prime auto con guida autonoma

Volvo ha anticipato che la guida autonoma sarà tra le chicche della prossima XC90. Intanto mostra come l'auto cercherà anche parcheggio da sola

3 luglio 2013 - 7:00

Volvo è notoriamente la Casa Costruttrice più impegnata nei progetti di guida autonoma e sistemi di sicurezza attiva affinché entro il 2020 nessun passeggero si ferisca a bordo di un'auto Volvo a seguito di un incidente. Dopo aver dimostrato come un'auto può guidare da sola seguendo quella che precede, i tecnici della Casa svedese hanno sviluppato un prototipo che cancellerà i ritardi dovuti alla ricerca del posto auto. L'auto infatti cerca un posto e parcheggia in assoluta autonomia e quando il conducente vuole ritorna nel punto in cui l'ha lasciato.

META' DELL'OPERA – Nel 2012 si è concluso il progetto SARTRE, un lavoro di ricerca che ha permesso alla Casa Costruttrice svedese di testare su strada le tecnologie di guida autonoma applicata alle auto. Quattro auto Volvo hanno viaggiato incolonnate a un camion guida a circa 90 km/h tenendo una distanza non superiore a 4 metri. Immaginate un giorno di affidare all'auto la piena autonomia di guida quando sarete incolonnati nel traffico? A pensarci bene l'auto sarebbe anche meno vulnerabile all'affaticamento e alle distrazioni che la circondano e il traffico potrebbe esistere solo in un lontano ricordo. In una recente dimostrazione Volvo ha svelato il prototipo di tecnologia di parcheggio abbinata alla guida autonoma. “Il nostro approccio si basa sul principio che l'auto guidata autonomamente deve essere in grado di muoversi con sicurezza in ambienti con veicoli non autonomi e utenti della strada non protetti”, spiega Thomas Broberg, Senior Safety Advisor Volvo Car Group.

A LEI IL LAVORO NOIOSO – L'auto in cerca di un posto libero sarà in grado di reagire alla presenza di un'altra vettura o un pedone che attraversa, interagendo con essi anche quando il conducente non è al volante. La combinazione di guida autonoma con telecamera per il rilevamento di ostacoli e pedoni e il sistema di frenata automatica (AEB) sono i capisaldi della ricerca Volvo per la tecnologia “self-parking”. Appena arrivato a destinazione il conducente scende dall'auto e tramite un'applicazione mobile attiva la funzione di “auto-parcheggio”. L'auto si sposterà in piena autonomia cercando i posti liberi gratuiti con spazio idoneo alle proprie dimensioni. Quando il parcheggio è ultimato il guidatore riceve un avviso sul cellulare e se è pronto a ripartire chiede all'auto di raggiungerlo dove l'ha lasciato. “La tecnologia di parcheggio autonomo è ancora in fase di sviluppo. Tuttavia, introdurremo le prime caratteristiche di guida autonoma nella nuovissima Volvo XC90, che sarà svelata alla fine del 2014” conclude Thomas Broberg.

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