Volvo: con il KERS le auto consumeranno il 25% in meno

Volvo ha completato i test sul sistema Flywheel che equipaggerà le auto di serie svedesi con uno scatto da 80 cavalli senza batterie

30 aprile 2013 - 7:00

Volvo ha realizzato un sistema per il recupero dell'energia in frenata che non ha bisogno di batterie poiché trasforma direttamente parte dell'energia cinetica in energia meccanica.

COME IN FORMULA 1 – Il KERS meccanico (Kinetic Energy Recovering System) Flywheel, messo a punto dai tecnici svedesi, contribuirà ad abbassare il consumo e l'inquinamento delle auto fino al 25% in meno. I test avviati nel 2011 su una Volvo S60 hanno permesso di realizzare un sistema compatto e leggero alloggiato sull'asse posteriore dell'auto. Appena il guidatore preme il pedale del freno, un volano ultraleggero inizia a girare accumulando energia cinetica rotazionale, che spinge l'auto nella ripartenza con una potenza aggiuntiva di 80 cavalli. “L'energia immagazzinata nel volano è sufficiente per alimentare l'auto per brevi periodi. Ciò ha un impatto importante sul consumo di carburante”, spiega Derek Crabb, Vice President Powertrain Engineering di Volvo Car Group.

VOLANO IN CARBONIO SOTTOVUOTO – Il KERS Flywheel Volvo, realizzato in collaborazione con SBK,  è formato da un volano di carbonio di circa 20 centimetri di diametro che può raggiungere una velocità di 60 mila giri al minuto. Per ridurre gli attriti una pompa provvede a creare costantemente il vuoto nel sistema quando è in funzione. L'uso del carbonio è fondamentale per contenere il peso a 6 kg, altrimenti il sistema di trasmissione automatica CVT e i componenti che racchiudono il volano “assorbirebbero” parte dell'energia che l'auto produce senza consumare nulla. Durante la frenata il motore a combustione anteriore si spegne e il volano del sistema di recupero Flywheel inizia a girare. Nella ripartenza l'energia inerziale è trasferita alle ruote posteriori attraverso opportuni rapporti del cambio CVT e spinge l'auto con o senza l'aiuto del motore a combustione interna.

UNA SPORTIVA PULITA – Il surplus di energia pulita riesce a ridurre le emissioni e i consumi di carburante del 25%, secondo i dati raccolti durante i test della Volvo S60 su strada. Volvo afferma che il sistema Flywheel abbinato a un motore turbo benzina 4 cilindri, oltre ad abbassare i consumi, garantirebbe uno scatto paragonabile a un motore turbo sei cilindri. L'apporto di 80 cavalli di potenza, infatti, permetterebbe all'auto di accelerare da 0 a 100 km/h con un vantaggio di 5,5 secondi. Un dettaglio che rischia di mettere in secondo piano le doti green del sistema. A metterci in guardia sarebbero proprio le promettenti dichiarazioni dei vertici svedesi sui benefici del KERS in fase di omologazione.

ENERGIA SOLO IN CITTA' – La tecnologia KERS di tipo meccanico consente di accumulare energia per breve tempo, cioè solo quando il volano gira. A rigor di logica, quindi, ci si aspetterebbe una sua applicazione su auto da città piuttosto che su berline per lunghi viaggi. Ma a quanto pare c' è il rischio di dare l'ennesima sforbiciata ai reali consumi delle auto nei test di omologazione già adulterati. “I nostri calcoli indicano che sarà possibile spegnere il motore a combustione per circa la metà del suo funzionamento attuale” conclude Crabb. In vista dei limiti di 95 g di CO2/km che l'Europa vuole introdurre nel 2020, il KERS potrebbe influire sulle sorti delle auto più pesanti nel ciclo NEDC (New European Driving Cycle) se non si farà nulla per cambiarlo.

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