Volkswagen lancia Electrify America e investirà 2 miliardi negli USA

Colonnine di ricarica per auto elettriche ed una città per testare innovativi car sharing. A questo serviranno i 2 miliardi di Volkswagen

8 febbraio 2017 - 13:05

Il brand tedesco Volkswagen continua a pagare lo scandalo Dieselgate scoperto ed avviato ormai più di un anno fa, con una serie di provvedimenti che passano dai risarcimenti fino agli investimenti nel campo della riduzione delle emissioni. A tal proposito Volkswagen ha costituito la Electrify America LLB, una sorta di costola che si occuperà esclusivamente di come e dove investire due miliardi di dollari, messi a disposizione della ricerca e potenziamento riguardante le infrastrutture per la mobilità a basso impatto ambientale.

PROVVEDIMENTO POST-DIESELGATE Dopo lo scandalo Dieselgate sollevato a partire dalla fine del 2015, e che oggi ancora porta qualche strascico (leggi di come Volkswagen sarà costretta a ricomprare i modelli di auto che non possono essere aggiornati), Volkswagen ha incassato una serie di colpi dal governo americano che cercheranno di ristabilire l'immagine del brand ed il danno che ha causato con la diffusione dei Defeat Devices. Tra i provvedimenti c'è anche l'obbligo di investire un certo quantitativo di soldi in ricerca, sviluppo e costruzione di infrastrutture che permettano la diffusione di auto elettriche a basso impatto ambientale.

ELECTRIFY AMERICA LLB Per cercare di portare a termine i propri incarichi Volkswagen ha lanciato la Electrify America LLB, una sorta di azienda parallela, che si occuperà esclusivamente di decretare in che modo ed a cosa saranno destinati i 2 miliardi commiati al brand tedesco per punizione. Questo organismo non sarà accorpato alla divisione auto ma manterrà una certa autonomia, mentre gli impiegati al suo interno sono un numero compreso tra 40 e 50. Secondo i piani si avranno complessivamente quattro tranche da 500 milioni di dollari, una ogni 30 mesi, ma dovranno sempre essere soggette ad approvazione dell'Agenzia per la Protezione Ambientale americana e dalla California Air Resources Board.

OBIETTIVO COLONNINE Uno dei paletti imposti nella spesa dei due miliardi foraggiati da Volkswagen è che questi devono servire per favorire una mobilità ad impatto zero con auto elettriche. A tal proposito il pensiero è volato all'installazione di circa 500 colonnine di ricarica, non brandizzate e divise in 300 all'interno di 15 aree metropolitane e le restanti 200 per permettere l'interconnessione tra stati, che favoriranno la diffusione di auto ad impatto zero (leggi di come dal 2019 ogni casa nuova dovrà avere una colonnina di ricarica per auto elettriche). A queste sarà affiancata anche una “Green City” in California, all'interno della quale portare a termine test per lo sviluppo di un car sharing elettrico (leggi della diffusione del car sharing e di quanti italiani lo preferiscono) e di collegamenti fatti con mezzi alimentati a batterie.

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