Volkswagen, i computer quantistici prevedono il traffico per le auto robot

Le auto a guida autonoma sapranno con estrema precisione la densità del traffico in città, ecco come funziona la soluzione Volkswagen

6 novembre 2018 - 17:00

Gestire il traffico per decongestionare le città. Il gruppo Volkswagen è al lavoro per sfruttare la tecnologia dei computer quantistici. I computer potranno calcolare l'entità dei flussi per direzionarli ed evitare che l'ora di punta si trasformi nell'incubo perfetto. Grazie alla partnership con l'azienda informatica D-Wave, Volkswagen punta a presentare la sua idea di mobilità al WebSummit di Barcellona. Ciò consentirebbe eliminare le inefficienze di mezzi di trasporto, ad esempio taxi e autobus, minimizzando gli attuali lunghi tempi di attesa per i passeggeri. Gli operatori del trasporto pubblico potrebbero rimodulare le corse previste prevedendo una riduzione di quelle meno rilevanti a favore delle tratte più frequentate.

RIVOLUZIONE QUANTISTICA Il Gruppo Volkswagen continua il lavoro sui computer quantistici. Il modello per il futuro è quello della smart city. Connessa e green la città del futuro farà grande affidamento sull moderne tecnologie digitali (Leggi VW arriva la strada attiva che parla alle auto).  In questa direzione Volkswagen è riuscita a sviluppare un programma di gestione del traffico in città. Grazie a questo strumento le societdi trasporto pubblico, i taxi e tutti i fornitori di servizi di trasporto saranno in grado di utilizzare le proprie flotte in maniera considerevolmente più efficiente e, allo stesso tempo, di minimizzare i tempi di attesa per i passeggeri. Con il contributo della partnership con l'azienda di informatica quantistica D-Wave il colosso tedesco ha lavorato sui computer quantistici in grado di risolvere compiti complessi.

LA SCOMMESSA VW Il modello approntato è stato realizzato attraverso due step. Il primo ha visto l'analisi dei dati di movimento, resi anonimi, provenienti da smartphone, tablet, computer e trasmettitori GPS dei veicoli allo scopo di calcolare l'accumulo del traffico e il numero di persone coinvolte. Il secondo step, definito di “ottimizzazione”, ha visto l'impiego di un algoritmo quantistico. Grazie a questa tecnologia, è possibile assegnare un numero preciso di veicoli a diversi “punti di richiesta” su base predittiva, per garantire il trasporto ottimale di tutti i passeggeri in attesa. “Il Gruppo Volkswagen sta procedendo con la ricerca sui computer quantistici orientata all'utilizzo pratico e sta acquisendo competenze specialistiche essenziali” afferma Florian Neukart, Ricercatore Responsabile del CODE Lab Volkswagen di San Francisco, “Vogliamo ottenere una profonda conoscenza delle applicazioni di questa tecnologia, che potrebbe essere vantaggiosa per l'Azienda, a partire dall'ottimizzazione del traffico. Le società di trasporto pubblico e di taxi nelle grandi città sono altamente interessate a gestire la propria flotta in modo efficiente. Il nostro sistema di gestione ottimizzato grazie all'informatica quantistica potrebbe aiutare a concretizzare tutto questo”.

APPLICAZIONE CONCRETA Volkswagen ha sviluppato due centri di ricerca all'avanguardia. Negli IT Lab di San Francisco e Monaco esperti di IT altamente specializzati, data scientists, linguisti computazionali e ingegneri software lavorano insieme per sviluppare il potenziale dei computer quantistici per applicazioni aziendali e non. Il focus principale è la programmazione di algoritmi su computer quantistici grazie anche a partner tecnologici come D-Wave e Google. In vista della guida autonoma VW lavora quindi al rafforzamento della smart city di domani (Leggi VW pronta all'accordo con Waymo). Per Volkswagen, questo sistema di gestione del traffico ottimizzata grazie all'informatica quantistica potrebbe essere offerto come un nuovo servizio commerciale. Gli esperti del Gruppo vedono anche possibilità di applicazione per il loro algoritmo nelle infrastrutture del traffico e nella connessione fra veicoli, in modo particolare in relazione a quelli autonomi.

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