Volkswagen apre un centro R&D per la produzione auto con la stampa 3D

Il centro tecnologico Volkswagen sarà in Germania: le prime parti prodotte in serie con la stampa 3D arriveranno entro 3 anni

14 dicembre 2018 - 21:05

Volkswagen punta sulla stampa 3D ed apre un centro di ricerca dedicato in Germania. Il nuovo polo di Wolfsburg, città natale del brand, vuole rappresentare un'avanguardia a livello globale. Nel centro di stampa 3D, che ha una superficie di 3.100 m², il gruppo è interessato ad approfondire le ultime tecniche di stampa e la loro applicazione alla produzione di serie. Volkswagen ha principalmente intenzione di sfruttare il processo per la stampa 3D dei metalli. L'obiettivo è render la stampa 3D uno strumento strettamente connesso alla relizzazione delle auto di serie. Non più utile solo in fase di prototipazione, le nuove stampanti potrebbero velocizzare le stesse catene di montaggio. Insomma VW vuole capire come servirsi al meglio la stampa 3D per semplificare i suoi processi produttivi ed accellerare le consegne ai clienti.

STAMPA 3D Volkswagen punta dritto verso la stampa 3D. Il colosso dell'auto ha realizzato un centro di stampa 3D altamente avanzato all'interno del suo quartier generale di Wolfsburg, in Germania. Con l'apertura del centro, il gruppo intende sfruttare la generazione più avanzata di stampanti tridimensionali attualmente in commercio, che consentirà, anche nel futuro prossimo, la produzione di parti di veicoli anche complesse (Leggi BMW in azione la stampa 3D). Il nuovo centro implementa un punto chiave del “patto per il futuro”,siglato dal gruppo nel 2016. “Il centro di stampa 3D porta le attività di produzione additiva di Volkswagen ad un nuovo livello”, ha affermato Andreas Tostmann, membro del consiglio di Amministrazione del marchio Volkswagen, aggiungendo che “Tra due o tre anni, anche la stampa tridimensionale diventerà interessante per le prime parti di produzione. In futuro, potremmo essere in grado di utilizzare stampanti 3D direttamente sulla linea di produzione per la produzione di veicoli.”

UN CENTRO TUTTO NUOVO Volkswagen apre ufficialmente il nuovo polo di stampa 3D e presenta le nuove stampanti e le tecnologie di produzione che intende sfruttare per affinare gli strumenti attualmente disponibili sul mercato. La nuova generazione di stampanti 3D, sviluppata in collaborazione con il produttore americano HP, è basato sul processo a getto legante, che integra il precedente processo di fusione selettiva del laser. Il getto di legante include anche la stampa 3D del metallo ed è notevolmente più più veloce. In futuro Volkswagen ritiene che sarà possibile produrre intere parti destinate ai modelli in produzione oltre ai prototipi per le ricerche. Il centro di stampa 3D, ha una superficie di 3.100 m², e apre ad 11 nuove figure professionali l'opportunità di accedere all'azienda. Quello della stampa 3D è un settore molto attenzionato dal mondo dell'automotive che lo ritiene capace di accellerare la fase di prototipazione delle auto. In futuro non sono pochi, compresa VW, a credere che ci si possa anche spingere oltre.

RICERCHE IN CORSO Alla cerimonia di apertura, il capo della produzione additiva di VW, Oliver Pohl, ha sottolineato l'importanza del momento affermando che “Qui, abbiamo creato un centro innovativo che sarà di enorme importanza strategica per Volkswagen nel futuro”. Ad oggi, il Gruppo Volkswagen ha principalmente utilizzato il processo SLM per la 3D stampa con metalli. In questo processo, il materiale utilizzato, come l'acciaio, è applicato a una piastra di base in uno strato sottile. Un raggio laser scioglie la polvere nei punti in cui deve essere creato il componente. La polvere fusa successivamente indurisce, formando uno strato di materiale solido (Leggi Porsche la stampa 3D per far rinascere le classiche). Le nuove stampanti HP permettono l'utilizzo di altri processi di stampa 3D come il binder jetting. Quest'ultimo è definito un processo additivo in cui i componenti sono fabbricati usando una polvere di metallo e un legante applicato a strati. La parte metallica che è stata stampata è quindi “cotta” in un processo di sinterizzazione che la rende pronta all'uso. In futuro, i vari processi di stampa 3D, ognuno con applicazioni specifiche, si completeranno a vicenda in modo all'interno dei processi produttivi di Volkswagen.

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