[VIDEO] Più controlli sui camionisti: arriva la postazione fissa sull'A22

Nuovi controlli di Polstrada e Motorizzazione ai mezzi pesanti in autostrada. Quando un banco di prova anche per le auto?

1 dicembre 2015 - 13:19

Lungo l'A22, presso l'area di servizio Paganella est, situata fra Trento nord e San Michele all'Adige, in direzione nord, è sorta la prima stazione fissa di controllo dei mezzi pesanti, che affianca così la vecchia struttura mobile, utile fino a ora per i controlli della Polstrada e della Motorizzazione civile sui tir. Si tratta di una notizia importante, visto che i controlli sono finalizzati a  garantire una sicurezza maggiore nella circolazione e nel trasporto di merci, anche nel rispetto delle prescrizioni ambientali. Si aspetta così un provvedimento simile anche per le automobili, dal momento che le statistiche che raccontano lo stato di salute del parco circolante in Italia non sono delle migliori.

IL PRIMO TIR E' OK – Nel video che vi mostriamo si celebra l'inaugurazione della nuova postazione fissa, costruita dall'Autobrennero e costata 500.000 Euro. Speriamo sia di buon auspicio a tutti i mezzi pesanti che dovranno sottoporsi ai controlli della Polstrada in questa postazione, perché il primo tir fermato e sottoposto a verifiche non ha riscontrato irregolarità. Le statistiche emerse dall'operato della vecchia struttura mobile (che continuerà comunque a funzionare in provincia di Bolzano), dicono che le irregolarità sono sempre dietro l'angolo. In nove anni di attività sono stati effettuati oltre 5.100 controlli, riscontrando fino al 30% di situazioni non regolari. Ecco il video che mostra la struttura durante il momento dei controlli.

VA BENE PER LA SICUREZZA – Come anche dichiarato dalle autorità competenti, il dato che esprime il 30% di irregolarità sui 5.100 controlli in nove anni di attività, non è poi così male, soprattutto perché in questa percentuale ci sono anche piccoli problemi riscontrati, che il più delle volte non avrebbero mai potuto generare situazioni critiche per la sicurezza della viabilità. Ad ogni modo, uno degli obiettivi principali della Polstrada e della Motorizzazione civile è quello di intensificare i controlli, ora possibile grazie all'operato sia della postazione fissa che di quella mobile. La postazione fissa offrirà anche il vantaggio di far entrare i mezzi pesanti sia dall'esterno che dall'interno della stazione stessa e presto in Italia ne arriverà un'altra, a Vipiteno, in prossimità della barriera autostradale e dell'entrata all'autoporto Sadobre.

QUANDO LE AUTO? – Pareri discordanti sono emersi dopo l'inaugurazione della postazione fissa alla stazione di servizio Paganella est. Come in ogni situazione, il gioco delle parti prevede che ognuno faccia valere la sua opinione, e bene, questa volta le discussioni sono da ritenere creative e sollevano una questione importante. È vero che questi controlli mirati ai mezzi pesanti consentono di eliminare dalla circolazione quelli che presentano gravi carenze in materia di efficienza e regolarità del veicolo (risultando un pericolo per le persone e gli altri mezzi “attori” della mobilità), ma è anche vero che tale situazione (come fatto notare da molti conducenti di mezzi pesanti) può essere riscontrata anche nei pullman da turismo, nei mezzi stranieri e nelle automobili. La riflessione è corretta, infatti (rimanendo “in casa nostra”) tutti siamo a conoscenza di uno stato di salute non così perfetto del parco circolante in Italia (ecco i risultati dei controlli della Polstrada nella campagna Vacanze Sicure 2015), che riguarda soprattutto la manutenzione delle automobili, specialmente quelle più vecchie. Vuoi per una questione di pigrizia, di incuranza, di impossibilità economica, sulle nostre strade molte volte si incontrano vetture “poco curate”, mal tenute, quindi pericolose; ecco il motivo per cui sarebbe giusto ipotizzare strutture simili anche per il controllo delle auto.

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