[VIDEO] Camuffa la targa con un trucco geniale ma la polizia lo scopre

Un camionista USA è riuscito ad evadere 126 dollari di pedaggi nascondendo la targa ma è stato tradito dal suo stesso inganno

18 marzo 2016 - 9:00

Un camionista americano ha escogitato un trucco per non pagare i pedaggi e passare dai varchi videosorvegliati gabbando telecamere e istituzioni. Come ha fatto? Gli è bastato un po' di filo da pesca e un pizzico di ingegno che vi mostriamo nel video realizzato dalla Polizia!

COSA NON CI SI INVENTA PER FREGARE IL SISTEMA È finita con un'assortita sfilza di capi d'imputazione l'avventura criminale di Javier Marte, un camionista americano, il quale, con un escamotage da film poliziesco, era riuscito a trovare un modo per far sparire a piacimento la targa del proprio mezzo e passare dai caselli senza pagare un centesimo in pedaggi (leggi camuffare la targa costa salato, ecco le maxi multe). Di seguito vi mostriamo un video che mostra con quale efficacia, agendo dalla cabina di guida, la targa del camion si ripiega all'interno del paraurti anteriore, diventando così invisibile si all'occhio umano che a quello delle telecamere. Qualcuno tra i nostri lettori starà già pensando a un servomeccanismo controllato da un telecomando a onde radio, tecnologia wireless e attuatori. Nulla di tutto ciò, è bastato un semplice filo di nylon, una lenza da pesca.

UN TRUCCO RUDIMENTALE MA ESTREMAMENTE EFFICACE Ispirandosi forse ai gadget delle Aston Martin di James Bond, l'ingegnoso Marte non ha fatto altro che incernierare la parte superiore della targa al paraurti, permettendole così di ruotare, e legare un capo del filo da pesca alla parte inferiore. Il filo è stato poi fatto risalire fin dentro la cabina di guida a portata di mano del conducente. Al furbetto non rimaneva altro da fare che sollevare il cavo per far compiere una rotazione di 90 gradi, verso l'interno, alla targa e così occultarla completamente. Il trucco è stato usato forse troppe volte e con troppa disinvoltura, fin quando il camionista non è stato sgamato dalla polizia (leggi come evitavano l'autovelox alterando la targa).

MULTE SALATE E PROCESSO PER TRUFFA Volendo attraversare il ponte George Washington, il quale unisce Manhattan a Fort Lee sovrastando il fiume Hudson, Marte ha ribaltato la targa per attraversare il varco controllato dalle videocamere del servizo E-ZPass e non pagare i 126 dollari di pedaggio. Il mezzo senza targa è stato notato da un'agente della polizia portuale che ha prontamente fermato il camion. Una rapida ispezione alla cabina è bastata per trovare il rudimentale congegno e mettere nei guai Marte, il quale dovrà adesso pagare svariate migliaia di dollari tra sanzioni e spese legali. La pratica illegale di alterare le targhe è in voga anche in Italia dove i furbetti, in maniera più spicciativa, alterano le lettere utilizzando strisce di nastro adesivo. Memorabile è la vicenda dell'automobilista calabrese che modificò la prima lettera della targa da E a F per ingannare il Tutor, ma venne clamorosamente scoperto dalla Polizia (leggi tutta la vicenda della targa camuffata).

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