Vicenza – Mobilità ecologica? Bocciati

Vicenza perde cinque posizioni nella classifica nazionale stilata da Euromobility sulla sostenibilità. La città scivola fino al 35° posto su 50 realtà italiane monitorate Pochi mezzi a...

10 gennaio 2011 - 9:37

Sale l'indice di motorizzazione, resta troppo bassa la percentuale di auto a basso impatto. Vicenza non svetta nella classifica della mobilità sostenibile, che mette in fila le principali 50 città italiane. Era al 30° posto, scivola al 35° in una graduatoria guidata da Venezia e Mestre.

L'indagine –  I dati sono stati elaborati da Euromobility, che ha condotto l'indagine con il patrocinio del ministero dell'Ambiente. Gli indicatori di cui si è tenuto conto per stilare la classifica sono stati in particolare le innovazioni introdotte per la gestione della mobilità (car sharing, bike sharing, mobility manager) e la loro efficacia; lo stato di salute delle città in relazione alla presenza di auto di nuova generazione e all'incremento delle auto alimentate a combustibili alternativi (Gpl, metano); l'offerta di trasporto pubblico, le politiche per la ciclabilità, l'adozione di strumenti di gestione e di pianificazione del traffico. Le 50 città monitorate sono tutti i capoluoghi di Regione, i due capoluoghi delle Province autonome e le città con una popolazione superiore ai 100 mila abitanti, tra cui Vicenza.

La Motorizzazione – In un panorama nazionale che registra finalmente un tasso di motorizzazione in diminuzione, Vicenza si distingue con un'altra dozzina di città per un incremento, collocandosi poco sopra la media italiana che è di 60,78 automobili per ogni 100 abitanti. Si rimane comunque ben lontani dalla media europea di 46 veicoli ogni 100 abitanti. Napoli si conferma in testa alla classifica negativa delle auto più inquinanti (Euro 0) con più del 30% in circolazione. Aumentano le auto Euro IV ed Euro V nelle città italiane che costituiscono oggi il 39,4% del parco auto totale: Torino è la città con più veicoli Euro V (2,6%). Nel 2009 a Vicenza gli Euro 0 erano poco meno del 10%, gli Euro 1 circa il 7%, gli Euro 2 il 24%, gli Euro 3 il 23%, gli Euro 4 il 35%, poco meno del 3% gli Euro 5. I veicoli a gas, in base ai dati Aci del 2009, nel Vicentino sono il 6,05%: il 4,86% a Gpl, l'1.19% a metano. Vicenza naviga a metà classifica nella graduatoria dell'offerta di trasporto pubblico, finendo nella fascia bassa per il numero di passeggeri. Guadagna qualche posizione con le superfici dedicate a zone a traffico limitato, scende invece se si contano i metri quadrati riservati alle aree pedonali urbane.

Inquinamento –  Vicenza è nel plotone di testa nella poco gradita hit parade delle aree più ammorbate dalle polveri sottili. Non è una novità, nonostante il 2010 abbia registrano un andamento meno negativo rispetto agli anni passati. Soltanto 16 città registrano un numero di superamenti al di sotto di 35 giorni: non è certo il caso del capoluogo berico, che ha iniziato nel modo peggiore il nuovo anno (6 giorni fuori norma su 7) e che da domani dà il via alla stagione dei blocchi dei mezzi più vecchi e inquinanti.

Fonte – ilgiornaledivicenza.it

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Kia Polonia: cartello su auto nuove, l’accusa dell’Antitrust

Incendi veicoli elettrici a Londra: +300% nel 2021

Sciopero 25 febbraio 2022 metro bus

Fermata autobus: regole per veicoli e pedoni