Viaggiare con i piedi sul cruscotto costa caro: l'incubo di Bethany

Si tratta di una brutta abitudine, che in questo caso è costata carissima a una ragazza di 22 anni. Ecco cosa può succedere in caso di incidente

25 agosto 2015 - 11:14

Capita molte volte di scorgere i piedi dei passeggeri allungati e poggiati sul cruscotto delle automobili che sono nel traffico. Durante i viaggi poi, magari quelli molto lunghi, è una “pratica” che consente di rilassare e “sgranchire” le gambe; quasi sempre però si tratta di un'abitudine che nasconde molti rischi in caso di incidente.

L'ACCADUTO – Un'abitudine innocente… così la definiscono “i praticanti”, ignari però del rischio che corrono. Vi riportiamo quanto avvenuto a Bethany Benson, che aveva 22 anni quando è stata vittima di un incidente in macchina con il suo ragazzo durante un viaggio fra il Michigan e l'Ohio; era il 2 agosto del 2010, intorno alle 5:00 del mattino. Per rilassarsi aveva poggiato i piedi sul cruscotto e per questo l'incidente ha danneggiato definitivamente i suoi piedi e le sue gambe. Bethany è venuta a conoscenza di quanto è successo soltanto dai racconti delle persone che hanno visto l'accaduto e che le sono poi state vicine. Brutale la dinamica dell'incidente: una piccola macchina e una moto sono stati coinvolti in una collisione, costata la vita al motociclista; da dietro sopraggiungeva un camion, che ha iniziato a frenare bruscamente. Stessa dinamica per l'automobile su cui viaggiava Bethany, che seguiva il camion: il fidanzato della ragazza ha fatto del tutto per evitare lo schianto, ma non ce l'ha fatta. L'impatto con il camion è stato frontale e fortissimo tanto da distruggere l'abitacolo della vettura in cui viaggiava con il fidanzato (sopra, la foto dell'automobile, dopo l'incidente, in cui viaggiava Bethany).

LO STATO DI SALUTE DI BETHANY – L'airbag ha rovinato le gambe della ragazza, ha colpito bruscamente i muscoli posteriori delle cosce, spingendole indietro e spezzandole; le ginocchia sono rimbalzate fino al volto, lasciandola cieca all'occhio sinistro. Bethany aveva gli zigomi rotti, così come lo era il suo naso; la sua mascella era lussata, un dente le ha tagliato il labbro inferiore e ha perso la milza. La giovane ragazza americana aveva entrambi i piedi rotti e compressi, rimasti così anche durante la fase di recupero e guarigione; il suo udito è rimasto alterato e la sua memoria è stata spazzata via a causa di una brutta emorragia cerebrale. Su tutto il corpo ha avuto più di 100 punti di sutura. Ora è condannata a un dolore insopportabile, il suo cervello è come quello di una bambina di 13 anni ed è costretta ad assumere una quantità notevole di medicinali ogni giorno.

NON E' COLPA DELL'AIRBAG – Spesso si sente dire che “per colpa dell'airbag” si è riportata una problematica fisica, a causa di un suo scoppio post incidente.  Quello che bisogna capire è che l'airbag è un dispositivo salva vita ma in alcune occasioni, a causa delle cattive abitudini, potrebbe anche causare danni molto gravi; per questo le case automobilistiche e gli esperti del settore richiamano sempre il guidatore e i passeggeri ad osservare delle accortezze affinché gli airbag possano fungere solo ed esclusivamente da salva vita. Occorre tener presente che se la fase espansiva dell'airbag avviene mentre gli si è molto vicini (orientativamente, dai 20 cm ai 30 cm), le lesioni possono limitarsi ad abrasioni, ma talvolta possono anche essere molto serie se non si è posizionati bene (dipende anche dalla gravità dell'impatto).

LE GIUSTE PRECAUZIONI – Di seguito le avvertenze che si devono rispettare per favorire il corretto funzionamento degli airbag (leggi qui per scoprire quale è stata la prima automobile ad essere dotata di airbag).

  • Non bisogna sedersi troppo vicino al volante o al cruscotto (almeno 20 cm): occorre dare all'airbag tutto lo spazio necessario per espandersi, tenendo conto che gli airbag per i passeggeri sono più grandi di quello del conducente;
  • Bisogna sempre allacciare la cintura di sicurezza: solo in questo modo l'airbag può dare il massimo dei benefici senza eccessivi inconvenienti. Fra l'altro, l'uso della cintura impone il mantenimento di una posizione compatibile con l'espansione senza rischi dell'airbag;
  • Non bisogna tenere i bambini in piedi o in braccio davanti agli airbag: oltre che illegale (i bambini vanno trattenuti con gli appositi dispositivi) è estremamente pericoloso per loro (scopri come trasportarli in modo sicuro e scegliere il seggiolino adatto);
  • Non bisogna coprire il vano che ospita l'airbag con oggetti (che al momento dell'esplosione diventerebbero proiettili). Non bisogna viaggiare con i piedi appoggiati sul cruscotto per i motivi esposti sopra;
  • Non bisogna mai posizionare un bambino su un seggiolino rivolto in senso contrario alla marcia, collocato su un sedile di fronte al quale è presente un airbag, a meno che non sia stato disattivato: le lesioni potrebbero essere molto gravi;
  • Per il guidatore, è opportuno tenere sempre le mani sul volante alle 9:15 in modo che non si trovino sulla traiettoria dell'airbag, pertando guidare con una mano al centro del volate potrebbe essere molto pericoloso;

Nuovi tipi di airbag “intelligenti” sono in grado, attraverso sensori collocati sul sedile e nell'abitacolo, di rilevare la presenza o meno di passeggeri, di “predire” la gravità dell'impatto e, di conseguenza, di attivare solo gli airbag necessari, modulandone inoltre la potenza per limitare i danni nei casi di out of position (cioè posizioni non corrette dei passeggeri). Ad ogni modo, in molti casi, a fare la differenza è il buon senso, l'accortezza e l'intelligenza di guidatori e passeggeri.

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