“Vado Sicuro” 2011: la provincia di Rovigo per la sicurezza stradale

È giunta all'ottava edizione "Vado Sicuro", un'iniziativa provinciale che coinvolge le scuole del Polesine per insegnare la sicurezza agli studenti. Quest'anno c'è anche un concorso a premi

25 gennaio 2011 - 6:00

La provincia di Rovigo non è certo la più estesa d'Italia, ma dedica ugualmente un forte impegno ai temi della sicurezza stradale e alla riduzione della mortalità dovuta agli incidenti. Su questi temi, uno dei pilastri della politica provinciale è certamente “Vado Sicuro”, un progetto portato avanti dal 2002 e che quindi è giunto quest'anno all'8a edizione.

MESSAGGI “FORTI” – L'iniziativa parte dal basso, cioè dalla sensibilizzazione di bambini e ragazzi all'educazione stradale attraverso le scuole del terriitorio. Quest'anno gli istituti che hanno aderito all'iniziativa sono 50 e gli studenti oltre 3 mila. Il programma 2011 di Vado Sicuro prevede due incontri (in aprile) durante i quali esponenti delle Forze dell'Ordine, dello sport e della cultura parleranno di sicurezza stradale utilizzando anche qualche leva “forte”. Per esempio, l'insieme di immagini e messaggi (se ne può vedere qualcuno sul sito dell'iniziativa, www.vadosicuro.it), come quello che, mostrando un bimbo sorridente che abbraccia un gatto, recita: “C'è chi ha sette vite, chi una sola: in auto allaccia sempre la cintura di sicurezza”. Significativamente, uno degli incontri previsti avverrà presso l'Adria International Raceway, ossia l'Autodromo di Adria, una struttura sportiva che ha accettato di operare in partnership con la provincia per diffondere un messaggio chiaro: correre è uno sport che va svolto nei circuiti, e non sulle strade. Parallelamente, è previsto anche un concorso in cui gli studenti che intendono iscriversi saranno invitati a presentare un “elaborato” (sotto forma di immagine grafica o video accompagnati o meno da un testo) con il quale esprimere il loro concetto di rispetto delle regole, ovviamente inerente la sicurezza stradale.

EDUCAZIONE CIVICA – Vado Sicuro non si ferma qui, poiché il filo conduttore dell'edizione di quest'anno è l'estensione del concetto di “rispetto delle regole” anche in altri ambiti che coinvolgono il tema dell'educazione civica in generale. Quindi, si tratta di un progetto educativo che vuole esortare all'adozione di comportamenti “civili” anche in settori diversi dalla sicurezza stradale in senso stretto. Per esempio, verrà sottolineata l'importanza di non parcheggiare la bicicletta sul marciapiede. I vincitori del concorso riceveranno un premio distinto per le varie categorie di studenti (delle scuole materne, medie e così via). Vado Sicuro si propone ovviamente di ridurre le vittime e i feriti degli incidenti stradali nel territorio del Polesine, che nel 2010 sono diminuiti a 295 rispetto ai 323 del 2009, mentre quelli con feriti sono scesi da 673 a 651. Risultati che l'amministrazione provinciale attribuisce anche all'opera di sensibilizzzazione portata avanti dalle passate edizione dell'iniziativa.

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