Vacanze coi fiocchi edizione 2013

È partita la quattordicesima edizione di "Vacanze coi fiocchi?: per un viaggio estivo all'insegna della sicurezza stradale

5 agosto 2013 - 6:00

“Quando guidi, non mandare in vacanza il cervello”: è uno degli slogan di “Vacanze coi fiocchi” (come potete sentire anche dal video in basso), storica campagna a favore della sicurezza stradale, da anni sostenuta da SicurAUTO.it. E ora, è partita la quattordicesima estate al casello di Bologna San Lazzaro.

DUE VOCI IMPORTANTI – A dar manforte alla campagna, le voci di Piero Angela e Diego Abatantuono, che ricordano come, con un po' di prudenza, sia possibile fermare la strage che vede 1.100 persone morire ogni estate sulle strade italiane. “Se c'è un momento buono per guidare senza mettere a rischio la propria vita e quella degli altri è la pausa estiva. Purtroppo, invece, proprio agosto è il mese in cui si muore di più sulle strade (386 vittime nel 2011)”. È il messaggio di Piero Angela, che è stato consegnato pochi giorni fa, insieme all'invito a “dare un passaggio alla sicurezza”, da un gruppo di agenti della Polizia municipale e di volontari al casello autostradale di San Lazzaro di Savena (Bologna). Era il lancio della campagna nazionale “Vacanze coi fiocchi”, che torna per la quattordicesima estate consecutiva, animata anche da Snoopy, che invita chi guida alla prudenza, a rispettare le regole e gli altri utenti della strada.

PAROLA D'ORDINE, PREVENZIONE – Prevenire le tragedie è possibile: non a caso i morti sulla strada si sono dimezzati negli ultimi 10 anni. Ma molto resta ancora da fare. Sulla strada muoiono ancora quasi 4.000 persone all'anno, 1.100 solo nei 3 mesi estivi, da luglio a settembre. Ma cosiddetti “incidenti” sono tutt'altro che casuali, figli quasi sempre di comportamenti scorretti o distratti di chi guida. Per questo, al casello bolognese e in tutta Italia, è stato distribuito l'opuscolo con una cartolina di Snoopy negli inusuali panni di un automobilista e l'appello di Piero Angela, che ci ricorda che “più della metà delle tragedie stradali sono dovute a quattro cause: disattenzione, velocità eccessiva, mancato rispetto delle distanze di sicurezza e mancato rispetto delle precedenze. Si tratta di comportamenti facilmente evitabili con un po' di attenzione, prudenza e rispetto delle regole e degli altri”. L'opuscolo (vedi anche pdf allegato) contiene alcuni semplici consigli per viaggiare sicuri, dall'uso dei dispositivi di sicurezza al controllo dello stato dell'auto, dal rispetto dei limiti alcolemico a quello delle distanze di sicurezza. Ci ricorda inoltre che non è vero che sui sedili posteriori le cinture non servono. Anzi il loro uso è obbligatorio e necessario, perché in caso di urto i passeggeri vengono sbalzati fuori dall'auto esattamente come chi occupa i posti anteriori e la presenza degli schienali dei sedili anteriori non è di nessuna utilità.

PRUDENZA UGUALE CAPACITÀ DI GUIDA – Il messaggio di Diego Abatantuono è invece on air sulle tante radio che aderiscono all'iniziativa insieme a istituzioni, associazioni e società autostradali. Ci confessa che “i piloti migliori si vedono nelle curve lente, questo lo dicono quelli che corrono in Formula 1. Così, quando voglio migliorare, rallento. Per guidare meglio, guardare meglio, arrivare meglio. Meglio no?”. La campagna, che si svolge sotto l'alto patronato del presidente della Repubblica, è promossa dal Centro Antartide e dall'Osservatorio per l'educazione stradale e la sicurezza della Regione Emilia-Romagna, inizia in questi giorni e terminerà a settembre.

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