Va di moda l'acquisto online di ricambi per auto

Per risparmiare sulla manutenzione dell'auto, gli italiani scelgono sempre più il canale Internet

3 marzo 2014 - 5:00

La crisi morde e si va a caccia di risparmi. Così, per spendere meno sulla manutenzione dell'auto, gli italiani scelgono sempre più il canale Internet nell'acquisto dei ricambi, per montarli in modo autonomo nel proprio garage o per portarli dal meccanico di fiducia. Questo consente, secondo alcui studi, un risparmio fino al 50%. Anche se in Europa, al di fuori dell'Italia, il livello di acquisti online di pezzi di ricambio per auto è superiore (in Francia e in Germania il 20% degli acquisti di ricambi sono effettuati online), da noi i dati stanno crescendo: dall'1% del 2012 si è passati nel 2013 al 3%. E il 44%, prima di fare un acquisto in un negozio di autoricambi, cerca dettagli sulla disponibilità e sui prezzi dei ricambi non originali (fonte, consumerbarometer.com di Google).

CHE COSA LI TIENE ALLA LARGA DAL WEB – Quali sono i motivi principali per cui molti ancora non comprano online? In base a un'indagine su un campione di oltre 400 persone, i risultati mostrano che il 43% degli automobilisti interessati a comprare i ricambi non conclude l'acquisto perché pensa che il meccanico non sia disponibile a montarli, il 28% teme di sbagliare nella scelta del pezzo, per il 21% non c'è un sufficiente differenza di prezzo che giustifichi l'attesa e il rischio di errore, il restante 17% non si fida di acquistare online. È quanto emerge da un'indagine di autozona.it, azienda di distribuzione di ricambi auto online che, nata nel 2008, ha una media di 150 spedizioni al giorno.

CONVIENE DAVVERO COMPRARLI ONLINE? – Al di là del prezzo, spesso molto più conveniente, c'è un rischio che va ricordato. Salvo il caso di consumatore esperto o in relazioni con il proprio riparatore tali da consentirgli di fornire i pezzi, l'acquisto direttamente dal ricambista ha un risvolto negativo per il consumatore. Indubbiamente in termini di costo è conveniente perché si risparmia (il ricambista è infatti incline a concedere uno sconto anche al privato, masu Internet si risparmia ancora di più), però nella valutazione va considerata anche l'alta percentuale di errore che comporta l'acquisto diretto presso il ricambista e la mancanza di garanzia da parte del riparatore. La marca, il modello e l'anno di produzione di un'auto non sono, a volte, sufficienti a individuare il ricambio esatto. I costruttori da lungo tempo ormai variano continuamente i componenti, anche su uno stesso modello e senza attendere la fine dell'anno. Il parametro per identificare il ricambio giusto è di norma il numero di telaio che però a volte non basta: per rendersene conto è sufficiente fermarsi qualche ora presso un qualsiasi ricambista. È un continuo viavai di garzoni di officina o di titolari che chiedono il cambio di pezzi ordinati erroneamente. Per il cliente occasionale pensare di poter rendere al ricambista il pezzo errato, dopo che magari il riparatore ha aperto la confezione o ha tentato il montaggio, è praticamente impossibile. Lo stesso dicasi per gli acquisti su Internet (anche se i rivenditori più seri permettono questa opzione, previo pagamento delle spese di spedizione a/r). Solo l'acquirente esperto è in grado di valutare le caratteristiche del pezzo in rapporto alle proprie esigenze e alle caratteristiche della propria auto: non sono rari i casi di acquisto di gomme sbagliate per inesperienza del consumatore. Inoltre, in caso di riparazione con consegna all'officina dei pezzi o degli accessori da parte del privato, non sussiste l'obbligo della garanzia sull'intera riparazione, quindi in caso di problemi si dovrebbe far smontare e rimontare i pezzi al proprio meccanico pagando la manodopera (mentre resta la garanzia di due anni sui singoli pezzi, ma che andranno riportati da chi ce li ha venduti). Soluzione: i consumatori poco esperti dovrebbero evitare di comprare presso i ricambisti o su Internet pezzi tecnici che richiedono l'intervento del meccanico per il loro montaggio. Meglio concentrarsi sugli accessori o su prodotti di consumo e di montaggio semplice “fai da te” come batterie, spazzole tergi, lampadine alogene (per i fari allo Xeno rivolgersi solo agli specialisti), olio lubrificante (solo per i rabbocchi). Ricordiamo anche che alcune riparazioni che hanno a che fare con la sicurezza vanno assolutamente evitate, perché una riparazione sbagliata potrebbe mettere in pericolo voi stessi e gli altri.

CHE COSA COMPRANO ONLINE – A integrazione dei dati precedentemente esposti, c'è un'interessante classifica dei trend di acquisto del 2013, stilata da eBay.it, primo marketplace in Italia e monitor dei consumi online grazie agli oltre 10 milioni di visitatori unici al mese. Al primo posto, la telefonia con un acquisto ogni 4 secondi, a conferma che gli italiani non vogliono rinunciare all'ultimo modello di cellulare o smartphone. Medaglia d'argento per il settore informatico. Terzo gradino del podio per tutto quello che riguarda la musica, con una vendita ogni 10 secondi, sia che si tratti di semplici lettori Mp3 o di veri e propri Hifi home theatre. Debutta al quarto posto la categoria bellezza e salute; a seguire, il gardening è l'hobby più in voga. Anche la gastronomia è un settore molto forte su eBay.it, dove si registra una vendita al minuto, segno che gli italiani amano cucinare utilizzando materia. Bene le scarpe, ma l'intero settore abbigliamento e accessori registra una vendita ogni otto secondi. Anche la compagnia di un animale domestico è un must per gli italiani, che spendono grandi cifre per viziare i loro piccoli amici. In classifica non possono mancare i più piccini con un articolo per l'infanzia e premaman venduto ogni 2 minuti. Nella top ten, mobili e articoli per cucina, camera da letto e bagno.

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